Italia
Vendere olio extra vergine di oliva con parametri fuori norma è reato “particolarmente tenue”
Per la prima volta in un processo oleario si applica la riforma del 2015 che prevede la mancata condanna penale “laddove per le modalità della condotta e l’esiguità del danno o del pericolo, l’offesa risulti essere particolarmente tenue”. Non basta più provare che un olio è fuorilegge per ottenere una pena
26 ottobre 2017 | T N
Nel 2015 all'azienda Pietro Isnardi Srl, più in particolare al titolare Carlo Isnardi, veniva contestato il reato di frode in commercio in quanto aveva venduto olio indicato in etichetta come extra vergine di oliva risultato irregolare.
L’irregolarità, secondo il capo di imputazione, consisteva in “un contenuto di stigmastadieni (0,37 nell’analisi di prima istanza e 0,45 mg/kg nella successiva revisione) superiore al limite massimo di 0,05 mg/kg previsto dalla normativa vigente per la categoria di olio dichiarata."
L'azienda, nello specifico, si appellava a problemi d'ordine tecnico ai macchinari e/o a un'inadeguata pulizia degli stessi, e, visto che sono utilizzati tanto per l'olio d'oliva quanto per l'extra vergine, a una possibile contaminazione.
Durante la requisitoria finale, il pubblico ministero ha chiesto la non punibilità: “Il prodotto non era genuino per essere venduto come extra vergine di oliva, ma poteva essere venduto come normale olio, dato che non era pericoloso per la salute. Il danno provocato sarebbe stato esiguo così come l’eventuale guadagno per Isnardi”.
Sulla stessa linea anche l'avvocato di Isnardi che ha ribadito che “l’evento non è né dannoso né pericoloso. Il fatto però non è più accaduto dopo l’episodio incriminato”
Il giudice del Tribunale di Imperia, con sentenza del 26 ottobre 2017, ha accolto la richiesta delle parti pronunciando una sentenza di non punibilità per particolare tenuità del fatto.
E' quindi la prima volta che si applica la riforma del 2015 che stabilisce la non punibilità per i reati “per i quali è prevista la pena detentiva non superiore nel massimo a cinque anni, laddove per le modalità della condotta e l’esiguità del danno o del pericolo, l’offesa risulti essere particolarmente tenue”.
Carlo Isnardi, tecnicamente, non è stato assolto ma è stato dichiarato non punibile. E' la prima volta che si applica tale normativa in un processo oleario.
E' evidente che, se tale linea di condotta entrasse nella giurisprudenza, il reato di frode in commercio per l'olio extra vergine di oliva fasullo sarebbe praticamente estinto, considerando che le frodi attualmente in voga (deodorato su tutte) non costituiscono un pericolo per la salute pubblica e che la differenza di prezzo tra olio di oliva ed extra vergine, al dettaglio, è tanto piccola che il guadagno illecito può essere giudicato “esiguo” dal pubblico ministero.
Potrebbero interessarti
Italia
Fiocco Verde per San Romualdo, l’olio biologico nel cuore dell’Umbria
A Monte Castello di Vibio, nel Perugino, un’azienda agricola di circa 300 ettari valorizza l’olivicoltura umbra attraverso la produzione di olio extravergine biologico e Dop
10 ottobre 2026 | 17:00
Italia
Blitz in un’azienda calabrese di prodotti a base di olive: sequestrati 1.672 chili di alimenti
Controlli dei carabinieri forestali insieme ai nuclei per la tutela agroalimentare, all’Ispettorato del lavoro e all’Asp: riscontrate irregolarità igienico-sanitarie, problemi di tracciabilità ed etichettatura e violazioni ambientali. Sotto sequestro anche l’opificio e il sistema di scarico delle acque reflue
10 ottobre 2026 | 12:26
Italia
Vigneti e viticoltori rispondono insieme alla sfida climatica
Ecco le testimonianze di 20 aziende vitivinicole, da nord a sud Italia, raccolte alla luce delle prime uve arrivate in cantina. Adattamento, sensibilità e precisione sostengono la qualità in un’annata calda e precoce
10 ottobre 2026 | 10:00
Italia
Fiocco Verde per Archibusacci, dal 1888 l’olio della Tuscia
A Canino, nel Viterbese, una storia familiare lunga oltre 130 anni lega olivicoltura, frantoio e valorizzazione dell’olio DOP Canino
09 ottobre 2026 | 18:00
Italia
Con il DAO maggiori garanzie per tracciabilità e qualità olivicola italiana
C'è la necessità inderogabile di accrescere le garanzie a tutela degli imprenditori onesti che operano nel rispetto delle regole e nell’assoluta trasparenza
09 ottobre 2026 | 11:45
Italia
Maxi furto nella cantina Antinori: rubate 30mila bottiglie di pregio per 5 milioni di euro
Colpo record nella storia delle cantine italiane. La banda ha disattivato allarmi e telecamere, poi ha caricato Solaia, Tignanello e Guado al Tasso su due camion
09 ottobre 2026 | 09:15