Italia

E' TEMPO DI SVOLTE. CON "LUOGHI DI VITE" PRENDONO CORPO GLI UMANISTI DEL VINO

Da un’idea dell'agronomo ed enologo Federico Curtaz, è nata una associazione con i produttori protagonisti in prima persona. "Produrre nel mondo agricolo - si sostiene - è soprattutto un modo di vivere, qualcosa che esula dall’affrontare semplicemente il mercato"

04 marzo 2006 | T N

L'agricoltura non può venire meno, l'impegno da parte di chi lavora i campi deve ssere tale da non poter cedere minimamente. Ecco dunque un'iniziativa che volentieri segnaliamo all'attenzione dei lettori. Si tratta dell'associazione di vignaioli "Luoghi di vite". Ecco la presentazione del neonato gruppo.

Luoghi di vite
Un gruppo di persone, non tutti vignaioli per tradizione, che hanno scelto di unirsi, convinti che il vino sia manifestazione di civiltà, espressione artistica, compagno dell’uomo tanto da essere storicamente partecipe di ogni evento sacro e profano, che racchiuda la memoria e la cultura dell’uomo stesso e ne rispecchi la complessità.

Umanisti del vino, uniti dal desiderio di comunicare all’esterno i loro Luoghi speciali: da una tomba etrusca, a una scultura di arte contemporanea, dalle ruvide terre d’Abruzzo, alle dolci colline dell’Umbria, da un castello malatestiano, alle moderne cantine di pietra ligure, ogni luogo con caratteristiche proprie ma con una forte identità di gruppo, una filosofia comune e stessi valori.

Produrre nel mondo agricolo è soprattutto un modo di vivere - qualcosa che esula dall’affrontare semplicemente il mercato - con rispetto delle regole del mestiere, senza scendere a compromessi e scorciatoie.
In questi anni è stato spesso falsato il rapporto tra produttore e cliente, tra produttore e media, per la necessità di stupire a tutti i costi o di rincorrere modelli non applicabili a certe categorie di prodotti.
Gli associati a Luoghi di Vite intendono dichiarare ciò che fanno e gli obiettivi da raggiungere: la ricerca dell’ equilibrio tra bilancio e sperimentazione, tra innovazione e tradizione, esaltando la tipicità, senza omologare le lavorazioni, migliorando vieppiù, rispettando i ritmi e i desideri bizzarri della natura.

Vino, olio, confetture - in Luoghi dove sostare - che trasmettono emozioni, storia, cultura, espressione di un territorio da raccontare, per condividere un’esperienza di vita, con attenta cura verso i visitatori e gli ospiti; in ogni azienda che partecipa a Luoghi di Vite si organizzeranno degustazioni comuni per far apprezzare tutta la gamma di prodotti degli associati e si potrà richiedere materiale informativo sulle singole aziende e sui territori di appartenenza.

Le aziende associate a Luoghi di Vite sono in Piemonte, Liguria, Veneto, Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Abruzzo, i protagonisti di questo progetto sono: Altavia, Baldassarre, Colle Santa Mustiola, Folesano, La Gioia di Alberto Malaspina, Giovanna Tantini, La Ghibellina, Madonna del Latte, Roberto Poggi, Tenuta dell’Arbiola, Tenuta Volpe, e presto altre aziende si uniranno al gruppo; il presidente dell’ Associazione Luoghi di Vite è Federico Curtaz.

Il sito dell’ Associazione link esterno verrà arricchito costantemente di informazioni e con piacere ospiterà riflessioni, pareri, pensieri di esperti, appassionati e curiosi che vorranno portare il loro contributo all’Associazione e condividerne il percorso.

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