Italia
Perchè si è persa la magia del frantoio? Perchè è diventato solo un costo?
Occorre riflettere sui cambiamenti che ha subito la figura del frantoiano, dalla centralità della filiera, dal frantoio luogo di ritrovo a solo costo, a volte persino considerato “indeducibile”. Come è potuta diventare una semplice professione?
12 novembre 2015 | Adele Scirrotta
E' tempo di campagna olearia ma la figura del frantoiano è, ancora una volta, non visibile.
Sono nipote di piccoli imprenditori agricoli e figlia di un frantoiano, sono figlia di una figura centrale di una filiera alquanto difficile ma infinitamente immensa nel diramare un prodotto come l'olio.
Figura indispensabile per gli agricoltori, figura che rientra nell'artigianato, figura invidiata ma non mai apprezzata e valorizzata per quello che fa, per quella macchina che serve ad estrarre l'olio.
Il frantoio è il concepimento, l'attesa e la vita.
Il frantoio è il mezzo senza il quale non di parlerebbe di produzione, di qualità, di cultura, di familiarità, di incentivo ad amare tale prodotto.
Noi che Siamo Frantoiani, il gruppo Facebook che ho creato, nasce dall'insieme di tutto ciò, dall'insieme della storia di chi crede in quello che è il valore culturale di questo antico mestiere, nato da una macina con l'asinello, ed arrivato all'innovazione più totale di un prodotto storico.
Gli stessi tempi sono cambiati. Cambiati nel senso che prima l'ambiente del frantoio era considerato quasi un ritrovo la sera dopo la raccolta, ora sembra che sia solo collocato fra i costi, anzi lo collocherei fra i costi indeducibili.
Nei tempi passati era considerata base emozionale per l'agricoltura stessa, era il risultato finale dopo una giornata di raccolta magari anche al freddo, ora invece è considerata solo e semplice professione.
La figura del frantoiano va ben oltre, anzi deve andare ben oltre quello che è il lavoro proprio di questa professione.
Potrebbero interessarti
Italia
Fiocco Verde per l'agricola Mondovecchio, la cura degli oliveti e del territorio
Una realtà agricola legata alla tradizione olivicola e alla valorizzazione del territorio. Agricola Mondovecchio di Marco Mondovecchio punta sulla cura dell’oliveto e sulla qualità dell’olio, con un approccio attento alla materia prima
05 ottobre 2026 | 18:00
Italia
I risultati della vendemmia del Brachetto d'Acqui
La vendemmia 2026 si chiude così con uve sane, strutturate e dotate di una buona componente acida, in un’annata che ha messo alla prova la viticoltura dell’Alto Monferrato. Freschezza ed equilibrio anche di fronte a temperature elevate e a una maturazione fortemente anticipata
04 ottobre 2026 | 10:00
Italia
Fiocco Verde per Oljarna Babič, l’identità dell’olio sloveno
Nel cuore della Slovenia, Oljarna Babič interpreta la tradizione olivicola locale attraverso extravergini ottenuti da cultivar autoctone e internazionali, con attenzione alla qualità e alla lavorazione delle olive
02 ottobre 2026 | 18:30
Italia
Campania leader in Europa per le castagne a indicazione geografica: la Castagna del Partenio verso l'IGP
Con la nuova denominazione saliranno a cinque le IGP campane dedicate alla castagna. Il percorso promosso dal Distretto coinvolge 22 Comuni in quattro province
02 ottobre 2026 | 17:00
Italia
Eni estende lo sconto sui carburanti ad agricoltura e pesca: -20% su benzina e gasolio
La riduzione del prezzo dei carburanti commercializzati da Enilive viene estesa anche al gasolio e alla benzina destinati all’uso agricolo e alla pesca. Lo sconto, pari al 20% al netto dell’Iva, è previsto fino al 31 ottobre, con possibilità di proroga fino alla fine dell’anno
02 ottobre 2026 | 10:58
Italia
Fiocco Verde per Frantoi Cutrera, la tradizione dei Monti Iblei e il profumatissimo olio siciliano
Dalla storia familiare iniziata agli inizi del Novecento a un’azienda oggi presente sui mercati internazionali: Frantoi Cutrera ha costruito la propria identità sulla valorizzazione delle cultivar siciliane e sulla ricerca della qualità
01 ottobre 2026 | 18:30