Italia
Olio Capitale incorona gli extra vergini 2012 al top
Il 7 settembre a Città Sant’Angelo, in Abruzzo, la consegna dei premi ai produttori che hanno superato il meticoloso giudizio delle tre giurie. Importanti le novità, tra cui l’annuncio di una nuova sede per il salone espositivo già dall’edizione 2013
01 settembre 2012 | Maria Carla Squeo
C’è urgente bisogno di cultura. Senza cultura non si va da nessuna parte. Anche un concorso oleario produce e trasmette un sapere. Cosente per esempio di avere una linea guida, di capire quali oli siano eccellenti e quali no. Ecco allora, come di consueto ogni anno in settembre, la consegna ai vincitori dell’ambìto Premio Olio Capitale. Come ormai tutti sanno, l’assegnazione avbviene nel corso della manifestazione fieristica triestina, dove le giurie lavorano in contemporanea, ma la consegna materiale del Premio avviene in diversi luoghi, essendo ogni volta itinerante.
Quest’anno è Città Sant’Angelo a ospitare vincitori e finalisti, e prima dell’atto di consegna dei premi ai vincitori di Olio Capitale, si svolgerà un convegno sul tema “La qualità dell’olio è nel paesaggio”
Il Premio Olio Capitale, giusto per la cronaca, non consiste solo nella consegna di una ceramica artistica e di una targa per i finalisti, ma in una serie di benefit, tra cui uno stand espositivo gratuito per i vincitori, e non è certamente poco.
Le novità non mancheranno. Per esempio l’annuncio della nuova sede della manifestazione, non più nei padiglioni fieristici in cui si è svolta finora, ma presso la Stazione Marittina di Trieste.
L’olio da olive al centro del mondo e dell’Italia, dunque. E sarà pertanto nel centro storico di Città Sant’Angelo – in Abruzzo, provincia di Pescara, Ciusandagnele in dialetto locale – che si svolgerà un incontro di grande attrattiva. A Città Sant’Angelo la cultura dell’olio d’altra parte è di casa, essendo terra di antichi olivi e di solide tradizioni scientifiche alle spalle. Non è un caso che la città abbia accolto lo storico e prestigioso Istituto di elaiotecnica, e ora, a inizio di settembre, sarà pronta anche a ospitare la sesta premiazione del concorso “Olio Capitale”. Alle 18.30 di venerdi 7 settembre, per l’esattezza. Le porte del Teatro Comunale si apriranno infatti agli appassionati d’olio, tutti in attesa della consegna dell’ambito premio internazionale.
Il noto concorso oleario, legato alla manifestazione fieristica omonima, “Olio Capitale”, individua ogni anno un luogo diverso in cui effettuare la consegna dei premi ai vincitori e ai finalisti partecipanti. E’ un modo come un altro per prolungare le attenzioni sull’olio andando nei luoghi di produzione più rinomati, e anche un motico in più per presentare la prossima edizione del salone degli extra vergini tipici e di qualità, il cui appuntamento è appunto per il prossimo anno, sempre in marzo, sempre a Trieste.
La prossima edizione di "Olio Capitale", la settima della lunga serie di crescenti successi, come già annunciato sarà caratterizzata da una novità: il cambio di location. Il salone espositivo non si terrà più nei padiglioni fieristici, ma nella suggestiva sede della stazione marittima di Trieste, situata in una posizione strategica, nel cuore della città, proprio di fronte alla celeberrima piazza Unità d’Italia. E così anche il prossimo anno si potranno degustare i migliori extra vergini d’Italia e del resto del mondo prpodotti con l’olivagione che verrà, ormai alle porte. Il concorso oleario ha proprio questo compito: selezionare i migliori oli in circolazione, di anno in anno, quasi una vera guida, non scritta, per quanti vorranno acquistare una qualità verificata da più esaminatori. Sì, perché il concorso oleario “Olio Capitale” si è tra l’altro imposto all’attenzione generale per la peculairità di mettere in campo ben tre distinte giurie, intente tutte a valutare con grande attenzione e cura gli oli. Accanto a una giuria professionale di assaggiatori ben allenati, vi è un’altra di fruitori professionali, chef e ristoratori, ed una, infine, non meno importante, di consumatori.
Gli oli finalisti sono ogni anno quindici e sono scelti tra diverse centinaia di campioni giunti e appositamente e selezionati con cura dal gruppo panel dell’Università di Bologna, nella sede distaccata di Cesena. Dietro alla selezione vi è un attento e meticoloso lavoro che quest’anno ha visto primeggiare due extra vergini siciliani ed uno campano. Nel corso della premiazione, organizzata nell’ambito della “Giornata dedicata all’amore per la terra e ai suoi sapori”, si svolgerà anche un breve incontro introduttivo alla presenza dell’oleologo Luigi Caricato, che modererà un convegno sul tema “La qualità dell’olio è nel paesaggio”. Saranno presenti il sindaco di Città Sant’Angelo Gabriele Florindi, il presidente dell’associazione dele Città dell’Olio Enrico Lupi, il direttore del salone degli extra vergini tipici e di qualità “Olio Capitale” Alessandro Sietti, il presidente del Sodalizio Abruzzesi e Molisani di Trieste Gianfranco Bellante, il presidente dell’associazione Res Tipica Fabrizio Montepara, nonché Daniele D’amario, coordinatore regionale, per l’Abruzzo, delle Città dell’Olio.
Al termine del convegno Luigi Caricato presenterà le dinamiche del concorso e la storia di un successo lungo ormai sei edizioni, spiegando i meccanismi che hanno portato alla selezione degli oli in rassegna – 250 sono stati per l'esattezza gli oli in concorso, di cui 45 provenienti dall’estero – per poi dare avvio alla premiazione. Entrerà infine nel dettaglio del concorso anche Alberto Grimelli, che ha seguito lo svolgimento dei lavori coordinando le giurie con i diversi passaggi.
I vincitori OLIO CAPITALE 2012
• Categoria Fruttato leggero:
Azienda agricola di Marino Maurizio 'Principe' di Ferla (Siracusa)
• Categoria Fruttato medio:
Azienda agricola biologica Titone delle Dop Valli Trapanasi (Trapani)
• Categoria Fruttato intenso:
Oleificio Lo Conte, Convivio Monocultivar Ravece di Ariano Irpino (Avellino)
Menzioni d’onore OLIO CAPITALE 2012
• Giuria popolare:
Azienda agricola Pasquale Librandi, monocultivar Nocellara del Belice - Vaccarizzo Albanese (Cosenza)
• Giuria ristoratori:
Oleificio Lo Conte, Convivio – monocultivar Ravece - Ariano Irpino (Avellino)
• Giuria assaggiatori:
Società Agricola Olio Cru, Ca' Bianca Oleum - Arco (Trento)

I finalisti e semifinalisti di OLIO CAPITALE 2012
Ed ecco il link per prendere visione in dettaglio: clicca qui.
Potrebbero interessarti
Italia
Importante operazione a tutela dell’olio d'oliva italiano
La valorizzazione del settore olivicolo non può prescindere dall’attività essenziale svolta dagli organi di controllo, preposti a far rispettare le normative vigenti
27 gennaio 2026 | 16:50
Italia
Annata olearia sotto le aspettative in Umbria: certificato un terzo rispetto alla scorsa campagna
Nel 2025/26 prodotti oltre 736.000 litri di olio extravergine di oliva “atto a divenire” DOP Umbria. Lievi differenze nelle caratteristiche organolettiche rispetto alla scorsa campagna olivicola, che non sono percepibili neppure per il consumatore più esperto
27 gennaio 2026 | 15:00
Italia
Blitz in Sicilia: olio di semi con clorofilla spacciato come extravergine di oliva
Il prodotto, una volta alterato, sarebbe stato immesso sul mercato in quantitativi significativi, con una distribuzione che avrebbe interessato gran parte della Sicilia e alcune aree della Calabria. Nel corso delle perquisizioni i carabinieri hanno sequestrato quasi mezzo milione di euro in contanti
27 gennaio 2026 | 11:30
Italia
Il vino Doc delle Venezie: il successo del Pinot Grigio
Un sistema maturo e coordinato a tutela della filiera del vino bianco italiano più esportato al mondo: il Consorzio DOC Delle Venezie chiude il 2025 nel segno della stabilità
27 gennaio 2026 | 10:00
Italia
Delusione olivicola nel Nord Est: nel 2025 pesa l’alternanza e l’attacco della mosca
La riduzione produttiva del 2025 appare particolarmente marcata se si considera che l’andamento stagionale è stato complessivamente favorevole. A pesare in modo determinante è stata la pressione della mosca dell’olivo
27 gennaio 2026 | 09:00
Italia
PAC e semplificazione, acquacoltura e competitività del settore agroalimentare: l'accordo Italia-Germania
Al centro dell'incontro la Politica Agricola Comune, con particolare riferimento alla necessità di rafforzarne il ruolo strategico nel quadro post-2027, assicurando risorse adeguate, certezza finanziaria e una governance coerente con le specificità degli Stati membri
26 gennaio 2026 | 16:00
Commenta la notizia
Per commentare gli articoli è necessario essere registrati
Accedi o Registrati