Italia
Sian in difficoltà. A tremare sono i produttori vitivinicoli
Si potrebbe tornare al cartaceo se, come sembra, non sarà possibile riallineare i dati del sistema per un problema di programmazione del software Agea
14 gennaio 2012 | Ernesto Vania
Ancora nulla di ufficiale se non l'arrabbiatura di migliaia di viticoltori in molte regioni italiane che non sono in grado di presentare la domanda telematica di vendemmia, produzione e rivendicazione che è in scadenza al 16 gennaio.
Il problema è tutto informatico, ovvero il software di Agea non riesce a organizzare i dati, provenienti da varie fonti, in maniera omogena, creando dei disallineamenti che mandano in tilt il sistema.
Nello specifico i disallineamenti riguardano le superfici dei vigneti, che Agea ha fotografato negli ultimi anni con la tecnologia Gis (sistema informativo geografico). In concreto, il software messo a disposizione dall'organismo pagatore nazionale avrebbe dovuto consentire alle Regioni di accatastare, per via informatica, tutti i dati produttivi.
Secondo il Gambero Rosso, che per primo ha denunciato la problematica, tale stato di cose rende anche difficoltoso il percorso certificatorio di Valoritalia che dovrebbe 40 milioni di ettolitri di vino.
L'Agea starebbe correndo ai ripari emettendo una circolare che consentirebbe, anche al di fuori dei termini, di tornare alla denuncia in forma cartacea, con l'indicazione agli enti certificatori di gestire caso per caso le singole pratiche.
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