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Assalto a enti e società agricole controllate dal Mipaaf

Assalto a enti e società agricole controllate dal Mipaaf

Sottotraccia si prepara una vera e propria rivoluzione per scalzare tutti i nominati dai precedenti titolari di via XX settembre

18 giugno 2011 | T N

Secondo indiscrezioni riportate da alcuni organi di stampa, sarebbe depositata in Parlamento la proposta di commissariare tutte le società controllate dal Ministero delle politiche agricole e forestali affinchè il Ministro possa emanare nuove linee guida, pomposamente definiti "atti di indirizzo strategico".

Questo consentirebbe però al neo Ministro Romano, dopo l'emanazione di tali atti, di poter dare il via alla più cospicua serie di nomine da inizio legislatura.

Sono infatti ben otto le società interessate dal provvedimento: Inran-Inea-Cra, Agea, Unire, Ente Risi, Ismea, Buonitalia, Eipli, Isa.

Una doccia gelata per molti dei presidenti o amministratori delle suddette società.

Tra i più scettici il presidente Ismea Arturo Semerari mentre è persino rassegnato Rodrigo Cipriani, nominato da Galan alla guida di Buonitalia, un ente che ha perso molto credibilità e che è dato costantemente in chiusura.

Tra i più inviperiti per questa mossa, invece, sembra esserci il presidente di Agea Dario Fruscio, in quota Lega e molto vicino a Giulio Tremonti. La spallata a Fruscio doveva essere data da un'inchiesta della Commissione europea relativa alla certificazione dei conti 2008. L’indagine in questione aveva preso avvio a seguito dei rilievi effettuati dallo stesso organismo di certificazione di Agea che, per norma europea, deve certificare i conti degli organismi pagatori ai fini del rimborso delle spese degli aiuti comunitari sostenute dagli Stati membri per erogare gli aiuti agli agricoltori. La Commissione ha ritenuto valide le argomentazioni esposte da Agea in sede di procedura di infrazione e ha così definitivamente chiuso l’indagine che avrebbe potuto comportare l’addebito e la conseguente perdita per l’erario nazionale di 9.766.772,30 euro.

L'operazione, che non è stata commentata dal Ministro Saverio Romano, sta quindi provocando qualche mal di pancia ed è probabile che verrà rimandata di qualche settimana, in attesa di capire la stabilità del governo.

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