Italia

Gli oli bio italiani volano in Spagna

A Cordoba, nell’ambito della Fiera del Bio, verranno consegnati i premi agli oli spagnoli, ma verranno proposte anche degustazioni guidate e seminari nell’ambito del progetto BiolMed

13 novembre 2010 | T N

Il Premio Biol, la manifestazione-concorso che da ormai quindici anni pone a confronto in Puglia i migliori oli bio-extravergini dei vari continenti, vola a Cordoba per il “Biol Spagna”. Il 19 e 20 novembre, in occasione della Fiera BioCordoba 2010, la kermesse pugliese organizzata dal CiBi-Consorzio Italiano per il Biologico, sarà presente alla due giorni con un proprio programma ricco di eventi. Nella giornata inaugurale, lo staff guidato dal coordinatore Nino Paparella, parteciperà a una serie di meeting tecnici, curando in particolare quelli del progetto europeo BiolMed (il “Biol Spagna” rappresenta infatti il quarto e ultimo appuntamento internazionale previsto dal BiolMed, progetto finalizzato a rafforzare la competitività dei prodotti bio e in particolare dell’olio). In programma, inoltre, la consegna delle targhe Biol 2010 ai migliori oli spagnoli dell’ultima edizione.

Il secondo giorno il Biol curerà poi sia un seminario di aggiornamento sull’armonizzazione dei criteri di assaggio utilizzati dagli esperti nei panel, sia sedute guidate di assaggio degli oli dell’ultimo concorso.
Nella Fiera iberica saranno naturalmente illustrate anche le linee guida della prossima edizione del Premio Biol, in programma dal 25 al 30 aprile. L’organizzazione tecnica del CiBi sta infatti già lavorando al programma della XVI edizione, come di consueto ricco di eventi culturali, gastronomici e tecnici, che affiancheranno il concorso internazionale. Il tutto con l’obiettivo di valorizzare le differenze - e i diversi patrimoni culturali connessi - che caratterizzano il variegato mondo dell’olio extravergine d’oliva biologico.

Il Premio Biol è patrocinato da Ifoam e Ministero delle Politiche Agricole, e si svolge in collaborazione con enti locali e vari organismi di settore, tra cui Regione Puglia, Icea - Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale, Consorzio Puglia Natura.

Fonte: Fabio Nardulli

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