Gastronomia
Quattro chef umbri hanno scelto quattro oli Dop per celebrare l’annata olearia
L’evento, tra gli appuntamenti clou della due giorni dedicata alla presentazione ufficiale dell’annata olearia 2025, ha visto protagonisti quattro chef umbri – due dei quali insigniti della stella Michelin – appartenenti al circuito Evoo Ambassador
02 febbraio 2026 | 17:00 | C. S.
L’olio extravergine di oliva Dop Umbria elemento identitario capace di raccontare il territorio attraverso la cucina d’autore. È questo il filo conduttore della Cena Oleocentrica a otto mani, andata in scena lunedì 26 gennaio 2026 nelle sale affrescate della seicentesca Villa Fabri, a Trevi (Pg), nell’ambito della quinta edizione dell’Anteprima Olio e.v.o. Dop Umbria.
L’evento, tra gli appuntamenti clou della due giorni dedicata alla presentazione ufficiale dell’annata olearia 2025, ha visto protagonisti quattro chef umbri – due dei quali insigniti della stella Michelin – appartenenti al circuito Evoo Ambassador, la rete promossa dalla Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria che riunisce ristoranti ed enoteche impegnati nella valorizzazione dell’olio extravergine di oliva di qualità in cucina.
A firmare il percorso gastronomico sono stati Fabio Cappiello, chef del ristorante Vespasia di Palazzo Seneca a Norcia (una Stella Michelin e Stella Verde), Andrea Impero, chef di Elementi Fine Dining presso il Borgobrufa SPA Resort di Torgiano (una Stella Michelin), Ronald Bukri, chef del ristorante Coro di Orvieto, e Alice Caporicci, chef del ristorante La Cucina di San Pietro a Pettine, a Trevi.
Quattro piatti concepiti come dialogo tra cucina e olio, con l’abbinamento a quattro oli e.v.o. Dop Umbria rappresentativi dei diversi areali regionali: l’olio EVOO Riserva Marfuga DOP Umbria Colli Assisi–Spoleto scelto da Fabio Cappiello; l’olio Seven del Frantoio Gaudenzi DOP Umbria Colli del Trasimeno scelto da Andrea Impero; l’olio Poggio Amante del Frantoio Ranchino Eugenio DOP Umbria Colli Orvietani scelto da Ronald Bukri e l’olio e.v.o. DOP Umbria Colli Martani del Frantoio Decimi di Bettona scelto da Alice Caporicci.
Ad aprire la serata è stato lo chef Fabio Cappiello con l’antipasto “Luccio in olio cottura | purea di radici | legumi dell’Appennino”, una preparazione che esprime una cucina contemporanea profondamente legata al territorio, alla stagionalità e al rispetto della materia prima, valorizzata dall’olio EVOO Riserva Marfuga DOP Umbria Colli Assisi–Spoleto
Il primo piatto è stato preparato dallo chef Andrea Impero, che ha proposto “Giallo Oro, riso carnaroli all’olio e.v.o., zafferano, scampi e cognac”, un risotto mantecato con olio Seven DOP Umbria Colli del Trasimeno del Frantoio Gaudenzi, scelto per il suo profilo equilibrato e il fruttato leggero, capace di esaltare la delicatezza dello scampo crudo e la nota aromatica del cognac.
Il secondo piatto ha visto protagonista lo chef Ronald Bukri con “Carciofo all’olio e brace, misto dolce di pane, zuppa di Ranchino”, un piatto di grande precisione tecnica in cui il carciofo, cotto sottovuoto e rifinito alla brace, è stato esaltato dall’olio Poggio Amante del Frantoio Ranchino Eugenio DOP Umbria Colli Orvietani, servito anche in forma di zuppetta per richiamarne i sentori vegetali.
A chiudere il percorso è stato il dessert della chef donna Alice Caporicci, “Merangola. Arancia, oliva, olio”, una rilettura contemporanea di una tradizionale merenda contadina umbra, in cui l’olio e.v.o. Dop Umbria Colli Martani del Frantoio Decimi è diventato sorbetto, abbinato all’arancia declinata in diverse consistenze.
Durante la Cena Oleocentrica, voluta per rafforzare il dialogo tra produzione olearia di eccellenza e alta ristorazione, per dare la possibilità di assaporare differenti tipologie di Oli e.v.o. è stato proposto un Oil Bar guidato dall’assaggiatore professionista Donato Maria Palancia; inoltre la Cena Oleocentrica, è stata preceduta da un Banco di assaggio, occasione imperdibile per conoscere gli oli Dop raccontati direttamente dai produttori presenti da tutta la regione: Oleificio Melchiorri s.n.c Spoleto (Pg), Al Vecchio Frantoio F.lli Bartolomei di Montecchio (Tr), Decimi Soc. Agr. di Bettona (Pg), Società Agricola Luce s.rl. di Penna in Teverina (Tr), Azienda Agraria Bacci Noemio di Gualdo Cattaneo (Pg), CM srl di Magione (Pg), Frantoio Rinalducci s.a.s. di Gualdo Cattaneo (Pg), Frantoio Filippi di Giano dell’Umbria (Pg), Frantoio Gaudenzi di Trevi (Pg), Batta Giovanni di Perugia, Gnavolini Raccolta Sapore di Bastia Umbra (Pg), Pontefice Michele di Piegaro (Pg), Azienda agraria Moretti Omero di Giano dell’Umbria (Pg), Frantoio Cecci di Castel Viscardo (Tr) , Marfuga di Campello sul Clitunno (Pg), Frantoio Silvestri di Gualdo Cattaneo (Pg), Az. Agraria Frantoio Ciarletti di Trevi (Pg) e Cooperativa Oleificio Coltivatori Diretti di Guardea (Tr).
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