Gastronomia
Le proprietà della salvia, un’erba salutare da usare in cucina
Il suo antico utilizzo come pianta curativa per il trattamento di diversi disturbi. L'aroma della salvia arriva a esaltare perfettamente molte pietanze
25 aprile 2025 | 10:00 | T N
La Salvia officinalis, comunemente nota come salvia comune, è un arbusto perenne e sempreverde della famiglia delle menta (Lamiaceae), originario della regione mediterranea.
Oggi viene normalmente utilizzata in cucina, nelle preparazioni erboristiche e anche a scopo terapeutico.
Proprio al suo utilizzo come medicina si deve il suo nome. Il nome latino salvia deriva da “salvare”, che significa ‘salvare’ o “guarire”, a indicare il suo antico utilizzo come pianta curativa.
Le proprietà della salvia, scopriamole insieme
Nella medicina popolare, la salvia è stata utilizzata per il trattamento di diversi tipi di disturbi tra cui convulsioni, ulcere, gotta, reumatismi, infiammazione, vertigini, tremore, paralisi, diarrea e iperglicemia.
Negli ultimi anni, questa pianta è stata oggetto di studi intensivi per documentare il suo uso tradizionale e per trovare nuovi effetti biologici. Questi studi hanno rivelato una vasta gamma di attività farmacologiche.
Sulla base delle prove della letteratura disponibile, questa pianta mostra effetti antitumorali, antinfiammatori, antieccettivi, antiossidanti, antimicrobici, ipoglicemici, ipolipidemici.
Ci sono prove crescenti che suggeriscono che la salvia ha effetti cognitivi e di miglioramento della memoria.
L’olio essenziale ed estratto etanolico di Salvia officinalis mostrano forti effetti battericidi e batteriostatici contro i batteri Gram-positivi e Gram-negativi. Oltre all’azione antibatterica, è stato riportato S. officinalis per indurre effetti , antivirali e antimalarici. L’attività antifungina è stata riportata contro Botrytis cinerea, Candida glabrata, Candida albicans, Candida krusei e Candida parapsilosis.
Infiammazione e dolore sono i due sintomi principali che si verificano in risposta al danno tissutale. I farmaci antinfiammatori non steroidei sono ancora un componente chiave del trattamento farmacologico di questi sintomi. Ma vi possono essere anche altri principi attivi, tra cui quelli contenuti nella salvia, che dimostrano che questa pianta aiuta a controllare il dolore neuropatico nella neuropatia periferica indotta dalla chemioterapia.
Oltre agli effetti sopra menzionati, una serie di altre azioni biologiche come l'attivazione dei recettori delle benzodiazepine e l'inibizione delle crisi indotte dal pentilenetetrazolo sono state dimostrate.
Come usare la salvia in cucina
In molte ricette italiane, la salvia è protagonista insieme al burro nella classica preparazione del "burro e salvia", ideale per condire primi piatti come gnocchi o ravioli. La salvia può anche essere utilizzata fresca o essiccata per arricchire zuppe e minestre, aggiungendo un tocco aromatico particolare a queste pietanze.
Inoltre, le foglie di salvia fritte rappresentano un'originale idea per un antipasto croccante e saporito.
L'aroma della salvia arriva a esaltare perfettamente anche pietanze a base di legumi, come lenticchie e ceci, conferendo una nota erbacea che arricchisce il piatto. Anche le patate arrosto possono beneficiare di qualche foglia di salvia aggiunta durante la cottura, per un tocco aromatico extra.
Infine, non è raro trovare la salvia tra gli ingredienti di infusi e tisane, apprezzati non solo per il loro gusto ma anche per le proprietà benefiche che apportano all'organismo. In definitiva, sapere dove si usa la salvia permette di sperimentare in cucina combinazioni gustose e originali, trasformando anche i piatti più semplici in esperienze culinarie ricche di sapore.
Quando si utilizza la salvia in cucina, è importante ricordare che il suo sapore è molto pronunciato: basta quindi una piccola quantità per ottenere l'effetto desiderato senza sovrastare gli altri ingredienti.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
A settembre in alto i calici per la 60^ Douja d'or e il palio Asti
Ad aprire il calendario del Consorzio Asti Docg, domenica 13 settembre alle 19, sarà “I colori dell’Asti DOCG”, un viaggio alla scoperta delle diverse sfumature della denominazione spumantistica più antica d’Italia attraverso la degustazione di quattro vini, accompagnati da proposte di pasticceria dolce e salata
06 settembre 2026 | 16:00
Gastronomia
In Sicilia alla scoperta del "Nero Pachino" per la Festa della Vendemmia 2026
Il patrimonio custodito a Pachino potrà essere esplorato con il “Cammino del vino”, aperto a tutti, che passo dopo passo mette in rete il vino Nero D’avola - una volta chiamato “Nero Pachino” - con il suo paesaggio naturale, la storia commerciale, la cultura contemporanea e la comunità locale
06 settembre 2026 | 15:00
Gastronomia
Royal Gala è la mela Val Venosta sinonimo di nuova stagione!
Tra le sue qualità spicca la presenza della pectina, una fibra solubile che contribuisce a rallentare l'assorbimento intestinale degli zuccheri. Ma i suoi benefici non finiscono qui. La pectina rappresenta infatti un importante nutrimento per la flora intestinale, aiutandone l'equilibrio e contribuendo al corretto funzionamento del sistema immunitario
05 settembre 2026 | 15:00
Gastronomia
Villaggio delle zucche di nonno Andrea: la magia dell'autunno in campagna
Dal 18 settembre al 2 novembre 2026 a Villorba (TV) la settima edizione dell’iniziativa. Ad animare il villaggio oltre 300.000 zucche coltivate da Nonno Andrea, nuovi allestimenti, labirinto, piscina di mais, Villaggio Spaventoso, esperienze creative, giochi di campagna e tanti sapori alla zucca
04 settembre 2026 | 18:00
Gastronomia
Senigallia è di nuovo Città Gourmet
Dal cuore verde d’Italia al centro di Senigallia: in riva all’elegante “spiaggia di velluto” arriva la leggendaria Gubbio. Domenica 6 settembre in Piazza Roma
03 settembre 2026 | 18:00
Gastronomia
Settembre porta in tavola l’Emilia del gusto: al via il Festival del Prosciutto e la Sagra dello Scalogno Piacentino
Da Castelvetro Piacentino a Langhirano, “A Tavola con le Strade di Emilia – Emilia Wine Experience” torna per raccontare itinerari, sapori e territori tra scalogno, Prosciutto di Parma DOP e vini dei Colli Piacentini e Colli di Parma
03 settembre 2026 | 17:00