Gastronomia
L'olio extravergine di oliva dell'azienda del Comune di Roma è IGP

Il prossimo 15 dicembre, dalle 10 alle 17, presso l'Azienda Agricola di Castel di Guido, ci sarà una festa di Natale con una vendita straordinaria dell'olio novello biologico, visto il grande interesse riscontrato tra i cittadini a seguito della raccolta delle olive svoltasi lo scorso 31 ottobre
07 dicembre 2024 | 09:00 | C. S.
Oggi, l'olio biologico novello prodotto dall'azienda agricola comunale di Roma "Castel di Guido" ha ricevuto la certificazione Igp Roma. "Si tratta di un'attestazione che valorizza la qualita' dell'uliveto, del territorio e del personale dell'azienda, aggiungendo un tassello importante al lavoro che stiamo conducendo per tutelare l' agroromano. Questo risultato testimonia quanto i
prodotti del nostro territorio possano essere eccellenze riconosciute e volano di sviluppo economico e turistico. Un'agricoltura biologica e di qualita' contribuisce in modo determinante a tutelare anche l'ambiente, il suolo e il paesaggio". Lo dichiara l'assessora all' Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi.
"Per celebrare il prodotto - continua Alfonsi - il prossimo 15 dicembre, dalle 10 alle 17, organizzeremo presso l'Azienda Agricola di Castel di Guido, una festa di Natale che, oltre a essere
occasione per uno scambio di auguri sara' un'apertura straordinaria dell'Azienda per farla conoscere meglio a tutti i cittadini. In quella sede organizzeremo, inoltre, una vendita straordinaria dell'olio novello biologico, visto il grande interesse riscontrato tra i cittadini a seguito della raccolta delle olive svoltasi lo scorso 31 ottobre, a cui ha partecipato anche il sindaco Gualtieri. La giornata vedra' la partecipazione delle Associazioni del territorio che animeranno la piazza del Borgo, visite guidate dell'azienda, curate dal personale e degustazioni dell'olio con visite in uliveto, curate dall'associazione Citta' dell'Olio. In particolare, i piu' piccoli potranno conoscere i prodotti della terra, il lavoro dei butteri e vedere da vicino le vacche frisone che producono in parte il latte della Centrale di Roma e le maremmane che alleviamo. Sara' presente anche un punto ristoro dove offriremo in degustazione prodotti e vino locali", conclude.
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