Gastronomia
Al via a Campello sul Clitunno (PG) la Festa dei Frantoi e dei Castelli
Dal 27 ottobre il programma prevede degustazioni di olio e.v.o, mercatini di prodotti agroalimentari della tradizione umbra, trekking alla scoperta della natura e del paesaggio olivato, l’escursione con fiabe per famiglie, la tartufo experience e i racconti della transumanza e del tempo passato
21 ottobre 2024 | 17:00 | C. S.
Al via da domenica 27 ottobre 2024 la “Festa dei Frantoi e dei Castelli”, evento oleo-gastronomico di punta del cartellone di Frantoi Aperti in Umbria (www.frantoiaperti.net), che animerà il comune di Campello sul Clitunno (Pg), al centro della Fascia Olivata Assisi-Spoleto, anche domenica 17 novembre 2024.
Cornice della manifestazione, domenica 27 ottobre, sarà il Castello di Agliano, borgo d’impianto medievale arroccato a circa 1000 metri di altitudine in splendida posizione paesaggistica a dominare un affascinante ambiente montano in un alternarsi di boschi e pascoli. Posto lungo la via della Spina Nuova, antica “Via Lauretana” che collegava la costa adriatica a Spoleto, frequentata fin da tempi remoti dai pastori per la transumanza, il borgo di Agliano, conosciuto anche come Rocca degli Alberici, si caratterizza per l’aspetto ancora medievale del tessuto urbano, con portali cinquecenteschi, antiche torri colombaie e numerose porte e finestre in pietra.
Durante tutta la giornata, a partire dalle ore 9.00, i visitatori potranno farsi artisti con “Il cielo esaudisce, graffiti tra le nuvole” istallazione sul meraviglioso panorama che si gode dal castello, su cui ognuno potrà esprimersi con disegni e segni grafici per disegnare le nuvole di passaggio.
In questo suggestivo luogo, raggiungibile per l’occasione anche con un servizio navetta gratuito, si celebrerà la prima spremitura e l’arrivo dell’olio nuovo con una serie di iniziative che si snoderanno lungo l’arco della giornata, a partire dalla piccola colazione a base di prodotti da forno (ore 8.30 – 9.30). A seguire le vie del borgo saranno animate dal mercatino dell’Olio nuovo di qualità e dalle esposizioni di produttori, artisti e innovatori che allestiranno gli spazi pubblici e privati, tra cortili, cantine e taverne.
Dalle ore 9.30 poi protagonista sarà la natura in dialogo con i bambini con il Trekking tra fiabe e natura, itinerario escursionistico alla scoperta del bosco circostante e tra le vie del castello, che condurrà bimibi e famiglie, in una escursione animata dalla narrazione di fiabe, con la CamminAttrice Loretta Bonamente, che coinvolgerà i partecipanti nel racconto di storie sul castello di Agliano, il bosco, gli ulivi, l’olio (per info e prenotazioni 338/9235119).
Non mancheranno appuntamenti gastronomici incentrati sull’olio e.v.o. DOP Umbria e sui prodotti iconici della tradizione agroalimentare umbra, come la Tartufo Experience, passeggiata nel bosco alla ricerca del tartufo a cura di Tartufi Fortunati Stocchi srl; la degustazione guidata di Oli, alle ore 11, a cura di Angela Canale, assaggiatore professionista e capo panel che, per l’occasione dialogherà con Guido Farinelli, storico dell’alimentazione; mentre nelle piazzette, nei cortili e per le vie del castello il pranzo con musica, a base di prodotti tipici in abbinamento all’olio evo appena franto.
I visitatori potranno cogliere l’occasione della Festa per scoprire il ricco patrimonio artistico e storico-archeologico del Castello di Agliano e del comune di Campello sul Clitunno, grazie a due iniziative: la visita guidata alla chiesa di San Pietro, alle ore 14.30, condotta da Bernardino Sperandio, storico dell’arte e restauratore, che ha curato il recupero del ciclo di affreschi interni alla chiesa; e la visita guidata al Tempietto sul Clitunno, gruppo monumentale iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO quale parte del sito seriale “I Longobardi d’Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C)”.
Nell’arco della giornata vi sarà anche spazio per i racconti e le testimonianze orali “Storie vecchie e nuove della vita al castello di Agliano” a cura degli abitanti del borgo (ore 10.30 e ore 15.30); i canti antifascisti con “La Corale del Torrino” alle ore 12.30 in piazza; “TI RACCONTO”, alle ore 11.30, esperienze di lavoro condivise sul tema “Il pastore, la transumanza” e la pastorizia, diffusa da secoli sui pascoli delle montagne circostanti ” a cura di Agnese Benedetti e Ivo Picchiarelli storico, docente di cultura dell’alimentazione e profondo conoscitore delle più autentiche tradizioni gastronomiche dei territori italiani.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Ricette con le mele: idee dolci e salate da colazione a cena
Inserire nella giornata 5 porzioni di frutta e verdura è un gesto semplice, ma di grande importanza per il corpo e la mente. Ecco alcune icette con mele diverse per arricchire la giornata di gusto e salute
01 maggio 2026 | 17:00
Gastronomia
Distinti Salumi: a Cagli si intrecciano storie di cucina, territori e comunità
Cene di anteprima, show cooking e Osteria dell’Alleanza Slow Food: tutte le occasioni per scoprire le Marche a tavola, dal 22 al 24 maggio
30 aprile 2026 | 18:00
Gastronomia
A Bologna quattro giorni dedicati al vino: 50 cantine per la Wine Week 2026
Accessibile, giovane, inclusiva: la quarta edizione dell’evento in programma dal 15 al 18 maggio a Palazzo Isolani. L’obiettivo è costruire un momento di incontro tra produzione, distribuzione e consumo consapevole
30 aprile 2026 | 17:00
Gastronomia
La Vieste en Rose 2026: circa 50 cantine da tutto il mondo
Il 1 giugno Vieste sarà la capitale dei rosati. L’edizione 2026, caratterizzata dal claim “Una città che brinda”, conferma così la formula vincente dell’evento: una serata che unisce degustazioni di vino rosato, cultura, spettacolo e convivialità
29 aprile 2026 | 18:00
Gastronomia
Vino Pigneto 2026: un evento diffuso sui vini naturali
Sabato 9 maggio prende il via la terza edizione dell’evento dedicato al vino naturale, che trasforma il quartiere Pigneto in un grande itinerario di degustazione con vignaioli internazionali, passeggiate culturali e il nuovo spazio creativo VinArt Est
29 aprile 2026 | 17:00
Gastronomia
Come abbinare l'olio d'oliva col caviale? Ecco come distinguere un raffinato da un triviale
Quale cibo più esclusivo se non il caviale? E con che cosa è indispensabile abbinarlo per non perdere la sua raffinatezza sensoriale se non un grande olio extravergine di oliva italiano di qualità?
29 aprile 2026 | 12:00 | Giulio Scatolini