Gastronomia
Campionato mondiale del fungo, 10 anni di gare
L’obiettivo, infatti, non è più quello delle "super-fungate" degli anni precedenti, ma di proporre un impegno reale per tutti gli amanti dei boschi e della raccolta dei funghi, per la salvaguardia di questi preziosissimi habitat
19 settembre 2024 | C. S.
Mentre in Appennino è in piena stagione il periodo della raccolta dei porcini, si appresta a compiere dieci anni il Campionato Mondiale del Fungo e come lo scorso anno, prosegue sul sentiero del “mondiale di svolta”. L’iniziativa si terrà sabato 5 e domenica 6 ottobre 2024 a Cerreto Laghi, ai piedi delle piste a fianco del lago, dove sarà allestita una tensostruttura dedicata. Un campionato realizzato da una idea di Fra’ Ranaldo e organizzato dalla Cooperativa di Comunità I Briganti di Cerreto e dal Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano con il patrocinio del Comune di Ventasso.
Il numero di partecipanti al mondiale, però, prevede un massimo di 500 concorrenti di cui 250 per individuale e 250 per le squadre. Restano meno di 100 i posti ancora disponibili. Saranno assegnate medaglie ai primi classificati di ognuna delle due classi e, anche, premi speciali per coloro i quali “si saranno resi protagonisti di comportamenti, abbigliamenti o azioni particolari ritenute meritevoli ed in chiara sintonia con le finalità e lo spirito della manifestazione”.
“Questa nuova formula da molta soddisfazione – spiega Fabrizio Rinaldi, Fra’ Ranaldo, ideatore della manifestazione – perché nella classifica finale, grazie a una componente casuale, non si trovano solo i fungaioli professionisti ma anche chi ha prestato attenzione all’ambiente e, con un po’ di fortuna, è sono imbattuto nel fungo più bello, per cui diventare campioni del mondo… non ha nulla di scontato”.
L’obiettivo, infatti, non è più quello delle "super-fungate" degli anni precedenti, ma – come si desume dal Codice etico adottato dallo stesso mondiale - di proporre un impegno reale per tutti gli amanti dei boschi e della raccolta dei funghi, per la salvaguardia di questi preziosissimi habitat.
“I funghi sono un elemento essenziale per la vita delle foreste ma anche dell’uomo – spiega Giuseppe Vignali direttore del Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano -. Come abbiamo messo a fuoco in un convegno lo scorso anno, senza funghi le piante stesse non esisterebbero e senza le foreste non ci saremmo neppure noi. Da qui la necessità di non raccogliere il fungo come elemento di ostentazione, ma di capirne l’importanza come elemento di biodiversità e il suo ruolo nell’ambiente”. Dunque anche quest'anno, chi vorrà ritrovarsi a Cerreto Laghi e partecipare al Mondiale, sarà stimolato ad apprendere cose nuove sui funghi e i loro habitat, dovrà contribuire alla pulizia dei boschi dai rifiuti, dovrà impegnarsi in una raccolta funghi tutta incentrata sulla ricerca della bellezza come espressione visibile di ciò che ci attira verso il bosco e le sue creature. Ovviamente ci sarà spazio per lo svago, la buona tavola e l'amicizia che da sempre ci contraddistingue.
Il programma prevede sabato 5 ottobre 2024 dalle ore 8 la consegna pettorali presso la tensostruttura ai piedi delle piste dove sarà allestita la mostra micologica e a partire dalle ore 14.30 presso la struttura a bordo lago - Funghi : dalla raccolta alla padella il tuotto a cura dell'associazione "A Passeggio nel Bosco". A seguire ore 17 presso Ristorante Igloo Funghi in cucina con lo Chef di ALMA Scuola Internazionale di Cucina : Fulvio Vailati Canta
Domenica 6 ottobre 2024 alle ore 7.00 il ritrovo per partenza competizione presso la tensostruttura ai piedi delle piste; dalle ore 8.00 alle ore 12.00 lo svolgimento gara; alle ore 15.00 la proclamazione del vincitore, premiazioni e festa finale con torta e brindisi per i 10 anni.
Per le vie di Cerreto sarà allestito un mercato artigianale ed enogastronomico, mostre e musica itinerante, con la partecipazione del Gruppo storico di sbandieratori di Fivizzano.
Nei ristoranti "Funghi in tavola" menù tipici a base di funghi.
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