Gastronomia
Festival del Puzzone di Moena Dop il 15 settembre
Una giornata dedicata al Puzzone di Moena Dop, con un fitto calendario di visite ed eventi esclusivi rivolti a buyers specializzati
12 settembre 2023 | C. S.
Proseguono le tappe del viaggio di LoST EU, progetto sostenuto dell’Unione Europea sul tema sostenibilità e promozione delle piccole denominazioni casearie, che sta portando avanti un piano di comunicazione e di eventi finalizzati alla valorizzazione di alcune eccellenze casearie italiane, che rappresentano ad oggi una delle tante ricchezze del patrimonio gastronomico italiano, oltre che un esempio di sostenibilità.
Questa volta saranno gli splendidi paesaggi del Trentino ad incorniciare un esclusivo evento B2B che vedrà LoST ospite del territorio del Puzzone di Moena DOP, per un viaggio alla scoperta del Trentino ed in particolare delle zone di produzione del Re dei formaggi a crosta lavata di questo territorio.
Tutto accadrà venerdì 15 settembre, prima giornata del Festival del Puzzone di Moena DOP, con un fitto calendario di visite ed eventi esclusivi rivolti a buyers specializzati. Tra i partecipanti anche professionisti stranieri di primo livello, come Fabio Esposito, titolare della ditta di importazione Vinci & Esposito e di Silver Food GmbH, azienda di commercio all'ingrosso e al dettaglio di prodotti alimentari e forniture per la ristorazione a Berlino; Jorgen Larrson, che da oltre vent’anni lavora nell’importazione di formaggi a Stoccolma, ed è attualmente Buyer della catena di negozi Sabis; Alvaro Eusepi, titolare dell’azienda Italianissimo AB, che importa prodotti food di qualità nel sud della Svezia ed è titolare di shop al dettaglio specializzati nel food italiano di qualità a Malmo e Lomma.
PROGRAMMA DELL’EVENTO – 15 settembre 2023
Dopo una visita allo storico Caseificio di Predazzo e Moena, primo produttore per storia e volumi di questa eccellenza casearia, dove si potrà assistere alla lavorazione del Puzzone di Moena DOP, seguirà una tavola rotonda dal titolo Dall’erba alla tavola: Puzzone di Moena DOP passo passo. Un evento che coinvolgerà i tre ospiti dell’Incoming LoST oltre ad un numero riservato di esperti e addetti al settore moderati da Davide Pedrolli, ambassador di prodotto per alcuni mercati di riferimento tra cui quelli scandinavi.
Nel pomeriggio, dopo un pranzo di lavoro al nuovo Bistrot del Caseificio, si proseguirà verso Pera di Fassa, con una visita guidata alla Mèlga de Fascia, altro produttore della DOP in quesitone, e alla sezione del Museo Ladino di Fassa dedicata alla caseificazione, per poi spostarsi a Soraga.
Qui si svolgerà il Cheese tasting sui formaggi d’alta quota, che avrà come protagonisti il Puzzone di Moena DOP e altre DOP di montagna come il Roccaverano DOP, il Murazzano DOP, l’Ossolano DOP dal Piemonte e lo Strachitunt DOP dalla Lombardia. Un’immersione sensoriale che passa attraverso cinque eccellenze casearie DOP facenti parte del progetto LoST. Un appuntamento rivolto ai buyer ma aperto anche a veri cheese lovers o semplici buongustai, guidati da un esperto ONAF, in abbinamento con vini del Trentino.
A chiudere la giornata, una serata di Gala al Teatro Navalge con cena dedicata al Puzzone dio Moena DOP a cura del Caseificio di Predazzo e Moena in collaborazione con l’Istituto professionale ENAIP di Tesero e un divertente spettacolo teatrale a tema caseario.
“Siamo onorati di poter aprire le porte del Festival anche al settore b2b con un programma dedicato che speriamo possa far apprezzare ai nostri ospiti che operano nel mercato tedesco e svedese la peculiarità del nostro Puzzone di Moena DOP che vede oramai 7 caseifici produttori di cui 4 realtà sociali aderenti al nostro Consorzio” – dichiara Franco Morandini, presidente del Consorzio di Tutela del Puzzone di Moena DOP. “Il progetto LoST e la sinergia con le altre DOP italiane che ne fanno parte rappresenta un’importante occasione per allacciare nuovi contatti trade e rafforzare quelli esistenti, aprendo le porte dei nostri caseifici e dando la possibilità di toccare con mano la passione e l’orgoglio dei nostri casari e allevatori di essere parte di questo prodotto, respirando l’atmosfera di festa del Festival che è anche il momento che segna il ritorno dall’alpeggio di mucche e allevatori” – prosegue Morandini – “Da sempre il Trentino è terra di cooperazione e siamo certi che questa collaborazione poterà a distanza di qualche anno ottimi frutti aggiungendo nuovi canali a quelli già avviati grazie all’ottimo lavoro del Gruppo Formaggi del Trentino, anch’esso invitato al questo importante momento.”
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