Gastronomia
Esistono i cibi psicobiotici che riducono stress e ansia
Quattro elementi principali della dieta che sono in grado di migliorare la salute mentale: gli acidi grassi omega-3, i polifenoli, le fibre e gli alimenti fermentati
22 febbraio 2023 | C. S.
La Fondazione Edmund Mach ha partecipato allo studio internazionale coordinato dalla University College Cork (Irlanda) che dimostra come la combinazione virtuosa di stile di vita e alimentazione incida sulla salute mentale delle persone.
Focus dello studio sono gli psicobiotici, microrganismi benefici che si affiancano ai probiotici, e che operando lungo l’asse microbiota-intestino-cervello contribuiscono a migliorare le prestazioni del sistema nervoso umano.
Da questa ricerca, che in FEM ha coinvolto l' Unità di Metabolomica del Centro Ricerca e Innovazione con l'analisi dei biofluidi umani, arriva un’ ulteriore conferma dei benefici prodotti da questi microorganismi, compiendo un ulteriore passo nella direzione di un intervento preventivo o curativo attraverso l’alimentazione, di sindromi quali depressione, Alzheimer, autismo o disturbi da stress in generale.
Dalla ricerca emergono, in particolare, 4 elementi principali della dieta che sono in grado di migliorare la salute mentale: gli acidi grassi omega-3, i polifenoli, le fibre e gli alimenti fermentati. Si può realizzare una dieta bilanciata, senza dovere assumere integratori, semplicemente associando ad una dieta mediterranea elevate dosi di alimenti fermentati, come crauti, yogurt, kefir e kombucha.
“Con tutte le necessarie limitazioni date dalla durata dell’indagine e dalle dimensioni esigue del campione di studio è possibile affermare che l’adozione di una dieta mirata può rappresentare un valido strumento nella riduzione di stress, ansia e depressione - afferma Andrea Anesi, ricercatore FEM-. Questa ricerca segna una svolta importante e un punto di partenza per ulteriori approfondimenti sulle potenzialità associate all’adozione di diete mirate per il trattamento dei disturbi mentali.
La combinazione di fibre vegetali e cibi fermentati sviluppano gli psicobiotici
Lo studio ha considerato non singoli alimenti, ma la combinazione articolata di cibi fermentati e fibre vegetali, in somministrazioni ripetute lungo l’arco della giornata e per un periodo medio-lungo (4 settimane). Una vera e propria dieta variata, caratterizzata dunque dalla presenza di ingredienti come cavoli, porri, cipolla ed aglio, mele, banane e piccoli frutti, cereali integrali, legumi e cibi fermentati che favoriscono lo sviluppo dei microorganismi psicobiotici nell’intestino.
L'attività condotta dall'Unità di Metabolomica del Centro Ricerca e Innovazione ha riguardato l'analisi dei biofluidi umani (plasma e urine) per la quantificazione mirata dei cataboliti di aminoacidi essenziali e per i metaboliti sintetizzati dal microbiota intestinale grazie ad un protocollo innovativo sviluppato negli ultimi anni. Mettendo a confronto due campioni di studio, uno caratterizzato dal consumo di una dieta con le caratteristiche sopra evidenziate e l’altro dal consumo di una dieta convenzionale, le persone appartenenti al primo gruppo di studio avrebbero manifestato al termine delle quattro settimane una riduzione dello stress percepito rispetto a quanti facevano parte del secondo gruppo, associato ad una dieta standard.
I microrganismi psicobiotici e loro benefici
A livello intestinale i microrganismi psicobiotici trasformano il cibo ingerito in una serie di metaboliti che agiscono in modo positivo sul cervello, come per esempio la serotonina, l'ormone della felicità. Eventuali alterazioni della funzionalità del microbiota intestinale causate da stress o errate abitudini alimentari portano ad una disfunzione nella comunicazione intestino-cervello e dunque all’insorgenza di stress o, nei casi più gravi, di patologie.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Montefioralle DiVino: il vino incontra uno dei borghi più belli del Chianti
Dal 25 al 27 settembre il piccolo borgo medievale alle porte di Firenze celebra i vini del territorio. Un’occasione per scoprire un angolo autentico di Toscana tra vigne, storia e panorami da cartolina
09 settembre 2026 | 18:00
Gastronomia
Gragnano incontra il mondo all'insegna della pasta
Dall’11 al 13 settembre Gragnano racconta il viaggio della Pasta di Gragnano IGP nel mondo: un viaggio che parte dalla città campana per incontrare culture, sapori e profumi lontani. La kermesse prevede inoltre il Premio Culturale a Lina Sastri, il francobollo dedicato alla Pasta di Gragnano IGP e un ricco programma di incontri e spettacoli
09 settembre 2026 | 17:00
Gastronomia
Bacco Artigiano, il vino che arriva a Firenze sul Carro Matto
Dal 24 al 27 settembre Rufina celebra il Chianti Rufina tra degustazioni, tradizioni e artigianato. C’è un modo decisamente originale per celebrare il vino in Toscana: trasportarlo a Firenze su un enorme carro carico di oltre mille fiaschi, disposti in una perfetta piramide
08 settembre 2026 | 18:00
Gastronomia
Il cetriolo è molto più di un semplice ortaggio per insalata
Le proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, idratanti e depurative del cetriolo lo rendono un alimento prezioso per la salute e la bellezza. Le sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, idratanti e depurative lo rendono un alimento prezioso per la salute e la bellezza
08 settembre 2026 | 14:00
Gastronomia
Il Pizza Week torna a Parigi dal 12 al 17 ottobre
Lo scorso ottobre, il Pizza Week ha fatto il suo debutto nella capitale francese dopo diverse edizioni di successo in Spagna, Italia e Svizzera. Per cinque giorni, Parigi ha ospitato il meglio della cultura della pizza
07 settembre 2026 | 18:00
Gastronomia
A settembre in alto i calici per la 60^ Douja d'or e il palio Asti
Ad aprire il calendario del Consorzio Asti Docg, domenica 13 settembre alle 19, sarà “I colori dell’Asti DOCG”, un viaggio alla scoperta delle diverse sfumature della denominazione spumantistica più antica d’Italia attraverso la degustazione di quattro vini, accompagnati da proposte di pasticceria dolce e salata
06 settembre 2026 | 16:00