Gastronomia
Italiani pronti a tornare al ristorante entro le prossime tre settimane
Un profilo di un consumatore diverso rispetto a quello pre-pandemia: l’89% degli intervistati dichiara che prenoterà con anticipo e l’87% lo farà online, favorendo gli spazi all’aperto
26 aprile 2021 | C. S.
Dopo mesi di totale chiusura, il 26 aprile i ristoranti in zona gialla potranno riaprire i propri spazi all'aperto, sia a pranzo che a cena. In questo contesto TheFork ha condotto un'indagine tra i suoi utenti per capire quali fossero le aspettative sulla riapertura e l'impatto dell’emergenza sanitaria sulle loro abitudini fuori casa. Tra i risultati, molti sono i segnali positivi che fanno sperare in una rapida ripresa come quella avuta durante l’estate scorsa, quando il livello di prenotazioni online del ristorante in alcune località italiane ha superato quelle del 2019.
La voglia di incontrarsi e condividere un momento a tavola è tanta - e non è una sorpresa: il 50% degli intervistati tornerà al ristorante nella settimana stessa della riapertura e il 28,5% nelle due settimane che seguiranno. Il 62,5% dichiara poi che andrà a mangiare fuori con la stessa frequenza di prima della crisi sanitaria. Inoltre il 51% si sente più al sicuro a cena in un ristorante che rispetta le misure anti-covid che a mangiare a casa di amici mentre il 27% non ha saputo esprimere un parere a riguardo e il restante 22% si sente al contrario più in sicurezza nelle abitazioni private. E proprio a proposito di restrizioni, TheFork ha chiesto ai suoi utenti se queste fossero un ostacolo per il ritorno in sala: il 56,5% risponde di no, il 31% ritiene che lo siano solo in parte, il 10% le reputa un fattore che influenza il proprio desiderio di tornare a mangiare fuori e, infine, il restante numero di rispondenti ha preferito non pronunciarsi. A fronte dei nuovi protocolli di sicurezza previsti dalle Linee Guida delle Regioni, per le riaperture dal 26 aprile, che indicano una distanza fra i tavoli di almeno un metro negli ambienti al chiuso, estendibili a due metri in base allo scenario di rischio, e di almeno un metro all’aperto, il 57% degli intervistati si è dichiarato molto d’accordo con il distanziamento di 2 metri e parzialmente d’accordo con l’apertura dei soli posti all’aperto (47%).
L’indagine di TheFork ha poi delineato il profilo di un consumatore diverso rispetto a quello pre-pandemia: l’89% degli intervistati dichiara che alla riapertura prenoterà il tavolo con anticipo e l’87% lo farà online, prediligendo gli spazi all’aperto (74%). Ben il 71% si accerterà delle misure di sicurezza adottate prima di recarsi al ristorante e il 69% dichiara che lo farà attraverso le recensioni. Poco meno della metà degli intervistati (48,9%) poi sceglierà orari e giorni non di punta per recarsi a mangiare fuori. Ultimo ma non meno importante è l’aspetto economico: per il 35% dei rispondenti sarà importante prestare maggiore attenzione alle spese quando si andrà al ristorante.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Carbonara Day: i Bombolotti protagonisti della tradizione romana
Lo Chef Giuseppe Mulargia firma la sua interpretazione di uno dei piatti più amati al mondo. Ecco la ricetta per offrire a tutti la possibilità di portare in tavola l’autenticità e il gusto inconfondibile di questo grande classico
04 aprile 2026 | 16:00
Gastronomia
Vinitaly and the City dal 10 al 12 aprile: tre giorni tra arte, musica e grandi degustazioni nel cuore di Verona
Il sistema dei token per degustazioni ed esperienze segna un cambio di passo, includendo tra le varie iniziative anche l'accesso esclusivo all'Arena, oltre alle consuete visite guidate all’area archeologica di Corte Sgarzerie, anche “by night!”, al Salone delle Feste di Palazzo Balladoro e al museo Museo Archeologico Nazionale
04 aprile 2026 | 15:00
Gastronomia
Fragole, pepe rosa e Olio Extravergine di Oliva Riviera Ligure DOP, l'abbinamento che non ti aspetti
Le fragole hanno acidità, dolcezza e freschezza. L’olio extravergine extravergine di oliva può amplificarne l’aroma e smorzarne l’acidità
04 aprile 2026 | 14:00
Gastronomia
Montefalco chiama gli operatori: l'Umbria diventa hub del vino
Per la prima volta filo diretto tra i due eventi regionali “A Montefalco” e “Only Wine” che collaboreranno per offrire ad operatori del settore come ristoranti ed enoteche un’opportunità unica di degustare l’Umbria nello stesso periodo. Tra gli appuntamenti più attesi la Masterclass con Cristina Mercuri, prima Master of Wine italiana
03 aprile 2026 | 17:00
Gastronomia
Vini Valtellina 2026 l’evento diffuso dedicato ai Vini di Valtellina
Sondrio, si prepara a ospitare una nuova edizione di ViVa, Vini Valtellina: tre giorni tra vino, paesaggio e cultura per raccontare il Nebbiolo delle Alpi e la sua evoluzione
02 aprile 2026 | 18:00
Gastronomia
Risotto Carnaroli cotto nel latte di capra, asparagi, agrumi e scampi nostrali
Il riso Carnaroli, lavorato con maestria, si veste di una cremosità avvolgente grazie al latte di capra, regalando una texture vellutata e delicatamente aromatica. Gli asparagi, simbolo della primavera, donano freschezza vegetale e una nota verde elegante, mentre gli scampi nostrali, dolci e iodati, aggiungono profondità e carattere
01 aprile 2026 | 17:00