Gastronomia

Bicentenario artusiano: al via un concorso on line nel nome del grande Pellegrino

Per partecipare c’è tempo fino al 15 luglio 2020, e per farlo occorre inviare la foto del piatto accompagnata da una breve ricetta in stile artusiano, cioè che non si limiti a indicare il procedimento, ma racconti il piatto e, magari, qualche aneddoto

19 giugno 2020 | C. S.

Chiamata ai fornelli nel nome di Pellegrino Artusi per gli chef innamorati della cucina toscana e romagnola.

Nel bicentenario della nascita del grande gastronomo, padre riconosciuto della cucina domestica italiana, le associazioni Cuochi Romagnoli e Cuochi Firenze, insieme a Casa Artusi, lanciano un concorso on line rivolto ai cuochi professionisti, ambasciatori della cultura enogastronomica tosco-romagnola, con l’intento di rendere omaggio all’autore di “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” e di  promuovere e valorizzare il sistema gastronomico dei due territori – Romagna e Toscana – in cui Artusi è vissuto. 

Oltre a Casa Artusi, alle Associazioni Cuochi di Firenze, Forlì Cesena, Ravenna, Rimini e all’Academy Cooking Rimini, sostengono il concorso il Comune di Forlimpopoli, il Comune di Firenze, la Camera di Commercio della Romagna.

Ai partecipanti è richiesto di presentare un piatto da esposizione ispirato al ricettario artusiano e alla sua filosofia. E quindi, piena libertà per quanto riguarda la scelta della pietanza  - primo, secondo, dessert, da consumare freddo o caldo, purché ispirato all’Artusi - , ma tassativa richiesta di usare come base della ricetta ingredienti ‘poveri’ e di rispettare la stagionalità dei prodotti, come prescrive il decalogo della cucina artusiana.

Per partecipare c’è tempo fino al 15 luglio 2020, e per farlo occorre inviare la foto del piatto accompagnata da una breve ricetta in stile artusiano (cioè che non si limiti a indicare il procedimento, ma racconti il piatto e, magari, qualche aneddoto) e una foto dell’autore in divisa o mentre è impegnato nella preparazione. L’invio va fatto attraverso la pagina Facebook dell’Associazione Cuochi Romagnoli, utilizzando i suoi collegamenti Whatsapp o Messanger.

A giudicare le proposte sarà una giuria composta da chef titolati, giornalisti, esperti enogastronomici e da un rappresentante di Casa Artusi.

Trattandosi di un concorso esclusivamente on line, non è prevista la degustazione, ma saranno seguiti quattro criteri di valutazione: si guarderà al rispetto del tema assegnato, alla tecnica di esecuzione, all’aspetto estetico e alla presentazione del piatto,  e infine alla capacità di raccontare la ricetta in modo sintetico e comprensibile, secondo lo stile del grande Pellegrino. Per ognuno di essi la giuria potrà assegnare da 0 a 25 punti, e chi otterrà il punteggio più alto sarà proclamato vincitore.

La proclamazione si terrà il 4 agosto, giorno del 200° compleanno del grande Pellegrino, con una diretta Facebook sulla pagina dell’Associazione Cuochi Romagnoli.

Il premio per la vittoria consiste in un busto di Artusi in bronzo firmato dall’artista Pasquale Manzelli (a metterlo a disposizione il Comune di Forlimpopoli) e l’edizione del bicentenario de “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” .

Il bando completo può essere scaricato dal sito dell’Associazione Cuochi Romagnoli (http://www.associazionecuochiromagnoli.it/), nella sezione Eventi – Contest, oppure dalla pagina Facebook dell’Associazione Cuochi Romagnoli.

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Nell’area vacanze Valle Aurina, in Alto Adige, l’autunno si scopre passo dopo passo, tra foliage, Kiehkemma e sapori autentici

Tra boschi di larici che si tingono d’oro, il fragore delle cascate e i sapori delle stube, l’area vacanze Valle Aurina invita a vivere l’autunno a passo lento. A scandire la stagione, la tradizione del Kiehkemma, che celebra il ritorno delle mandrie dai pascoli in quota

16 ottobre 2026 | 18:00

Gastronomia

Cachi, il frutto autunnale ricco di polifenoli: varietà, proprietà nutrizionali e usi in cucina

Dolce, morbido e ricco di carotenoidi, il cachi è uno dei frutti simbolo dell’autunno. Da settembre a dicembre porta in tavola sapori intensi e una consistenza vellutata, ma è anche oggetto di crescente interesse scientifico per la presenza di polifenoli, tannini e altri composti bioattivi

16 ottobre 2026 | 10:00

Gastronomia

Olio d'oliva: piccola guida per chi vuole scegliere (e usare) il vero extravergine

Dalla lettura dell'etichetta alla conservazione, passando per la degustazione e i trucchi di chef e scienziati: come riconoscere un buon olio extravergine di oliva e farlo rendere al meglio in cucina. E perché sempre più spesso lo si trasforma in piccole "sfere" che esplodono in bocca

15 ottobre 2026 | 16:00

Gastronomia

Lugana Festival, il Lugana si raccolta tra musica e cultura

Dal 16 al 19 ottobre la prima edizione diffusa della manifestazione dedicata al Lugana DOC. Degustazioni, masterclass, performance musicali e un concorso gastronomico per raccontare il territorio e le sue eccellenze

14 ottobre 2026 | 18:00

Gastronomia

Tutti vogliono l'Asiago DOP: la specialità veneto-trentina protagonista di edizioni limitate e di originali ricette dei creator

L’Asiago DOP Fresco, con la sua consistenza morbida, il gusto delicato e le note distintive di latte e burro, è al centro di nuove proposte ad edizione limitata capaci di esaltare con naturalezza l’incontro con ingredienti diversi

13 ottobre 2026 | 17:00

Gastronomia

Fiera dei Vini 2026: a Piacenza un nuovo modo di raccontare il vino

Nove degustazioni guidate con un inedito format animeranno la tre giorni, nove Vignerons Indépendants de Champagne saranno ospiti per la prima volta alla Fiera dei Vini. La mostra mercato di Piacenza Expo si svolgerà dal 14 al 16 novembre

12 ottobre 2026 | 17:00