Gastronomia
Gli ospiti Airbnb spendono quasi 2 miliardi in ristoranti
La spesa degli ospiti Airbnb in ristoranti e bar italiani quest’anno aumenterà del 25% per toccare 1,84 miliardi. Napoli la città in cui l’impatto sulla ristorazione locale crescerà di più nel 2019
12 novembre 2019 | C. S.
L'appetito vien viaggiando; lo dimostrano i visitatori in vacanza in Italia con Airbnb nel 2019, che faranno incassare a ristoratori e bar quasi 2 miliardi di euro. Già nel 2018 più della metà dei viaggiatori che hanno visitato il Bel Paese ha destinato alla ristorazione l’importo risparmiato grazie alla piattaforma, e il 32% dell’intero budget del viaggio. La cifra spesa quest’anno crescerà ulteriormente del 25%, portando il nostro Paese al secondo posto in Europa e addirittura al terzo nel mondo per la spesa dei viaggiatori nella ristorazione. Nei primi 46 mercati della piattaforma, nel 2018 questa spesa è stata di almeno 22 miliardi di euro, e si prevede che arriverà a 27 nel 2019 (30 miliardi di dollari).

Questi i risultati dell’analisi del Centro Studi di Airbnb, ottenuti incrociando dati interni con un’indagine condotta fra 237.000 host e guest registrati alla piattaforma e relativi al 2018. Sempre più viaggiatori, infatti, colgono lo spirito di una meta partendo dalle sue tradizioni culinarie. Inoltre, ristoranti e bar sono anche luoghi di aggregazione in cui calarsi nei panni dei locali per vivere come un abitante del posto, motivo per cui il 77% degli ospiti preferisce soggiornare con Airbnb per scoprire una destinazione nuova. Considerando il contesto italiano, stando alle previsioni la città al primo posto per spesa dei guest Airbnb al ristorante nel 2019 sarà Roma (289 milioni di Euro), seguita da Firenze (143 milioni) e Venezia (123 milioni), riconfermando così il trend del 2018. La percentuale di crescita della spesa anno su anno favorirà soprattutto Napoli (+29%), seguita da Venezia (+27%) e Milano (+23%). Il capoluogo campano è anche quello in cui i viaggiatori dedicano la percentuale più alta del budget alla gastronomia locale (35%).
La cucina toscana è quella più apprezzata dai turisti della piattaforma: quest’anno ammonterà infatti a 339 milioni di euro l’impatto economico su ristoranti e bar nella regione, superando le stime per gli esercizi del Lazio, al secondo posto con 304 milioni. Terza la Lombardia, con 224 milioni. Lombardia e Veneto sono però le regioni in cui la spesa dei visitatori Airbnb crescerà di più rispetto al 2018 (+26%). Gli host della piattaforma in Italia contribuiscono al trend: il 90% di questi ha infatti consigliato ristoranti e bar ai visitatori accolti, contro l’84% della media globale. I nostri connazionali sono tra i più attivi in questo circolo virtuoso di cui beneficiano le attività locali, impegnandosi ad esempio più dei colleghi spagnoli (87%) e francesi (82%) nel passaparola. In questo modo, l’interesse dei viaggiatori si orienta anche verso quartieri difficili da scoprire senza le indicazioni di una persona del posto e in cui la ricettività tradizionale è meno presente. Gli introiti che gli ospiti di Airbnb hanno portato alla ristorazione sono significativi in tutto il mondo. Al primo posto per il 2019 figurano gli Stati Uniti con 10 miliardi di dollari, seguiti da Francia (2,9 miliardi di euro) e Italia (1,8 miliardi).
Potrebbero interessarti
Gastronomia
La carne Dry Aged: quando la frollatura della bistecca diventa estrema
La carne Dry Aged è uno dei simboli più evidenti di come il cibo, oggi, sia sempre più anche cultura, narrazione e status. Può costare fino a 180 euro al chilo ma è sicura
27 gennaio 2026 | 17:00
Gastronomia
Olio extravergine di oliva infuso con idrossitirosolo per migliorare la stabilità durante la frittura
L'aggiunta di idrossitirosolo agli oli per frittura profonda non solo aumenta i benefici per la salute dell'extravergine, sostenendo le indicazioni sulla salute dell'EFSA, ma agisce anche come stabilizzatore promettente per l'industria dell'olio d'oliva
25 gennaio 2026 | 12:00
Gastronomia
Andria capitale dell'olio di oliva: torna QOCO - Un filo d'olio nel piatto
Il 27 e 28 febbraio si svolgerà la XVII edizione di "QOCO – Un Filo d'Olio nel Piatto”, ormai tradizionale appuntamento con l'alta cucina, che celebra l'uso sapiente dell'olio extravergine di oliva nelle creazioni gastronomiche
23 gennaio 2026 | 17:00
Gastronomia
Abbinamenti della mela dell'Alto Adige con speck, cioccolato e burrata
Le mele contengono l’85% di acqua e hanno quindi un grande potere dissetante, oltre ad essere ricche di vitamine, sali minerali e metaboliti secondari. Pur essendo povere di grassi e calorie, sono una fonte energetica estremamente sana
22 gennaio 2026 | 17:00
Gastronomia
Beviamoci Sud Roma 2026: il racconto dei vini del Sud cresce
Il 31 gennaio e 1 febbraio, l'evento per gli amanti del vino con le masterclass tematiche, condotte da Luciano Pignataro, pensate per approfondire vitigni, territori e annate significative, in un percorso di divulgazione che Beviamoci Sud porta avanti con continuità da oltre sette anni.
19 gennaio 2026 | 17:00
Gastronomia
Ecco come il bambù può diventare un nuovo potente superfood
I germogli di bambù possono essere molto più di un contorno croccante e possono aiutare a controllare la glicemia, sostenere la salute del cuore e dell'intestino e ridurre l'infiammazione e lo stress ossidativo
18 gennaio 2026 | 16:00