Formazione

Frantoio 4.0: un corso d’eccellenza per tecnici dell’olio tra qualità, sostenibilità e innovazione

Frantoio 4.0: un corso d’eccellenza per tecnici dell’olio tra qualità, sostenibilità e innovazione

L’Associazione ACAP, in collaborazione con CAPOL Latina, lancia un corso intensivo di 40 ore per tecnici di frantoio. Un’occasione unica per aggiornarsi sulle più avanzate tecnologie olearie, con un corpo docenti di altissimo profilo proveniente da università, enti di ricerca e istituzioni. L’appuntamento è a Latina dal 25 al 29 agosto 2026

06 luglio 2026 | 17:00 | C. S.

In un mercato globale sempre più esigente, dove la qualità dell’olio extravergine d’oliva non è più solo una questione di gusto ma di processo, sostenibilità e tracciabilità, la formazione specialistica diventa il vero fattore competitivo. Nasce con questo spirito il Corso per Tecnico di Frantoio organizzato dall’Associazione ACAP (Associazione Capi Panel Riconosciuti) insieme a CAPOL Latina, un’iniziativa formativa che si propone di elevare le competenze degli operatori del settore.

Il corso, in programma dal 25 al 29 agosto 2026 presso la sede CAPOL a Latina (via Carrara 12/a), non è un semplice aggiornamento, ma un vero e proprio percorso di specializzazione della durata di 40 ore, pensato per chi già opera nel settore e desidera attestare la propria preparazione sull’innovazione tecnologica applicata alla conduzione del frantoio.

Un parterre di docenti d’élite

Il valore aggiunto del corso risiede indubbiamente nella qualità dei docenti coinvolti, tutti professionisti e accademici di riconosciuto prestigio nazionale. A dirigere il corso sarà Giulio Scatolini, Capo Panel AGAP, figura di spicco nel panorama della formazione sensoriale.

Il programma vanta interventi di altissimo livello, a partire dalla lezione inaugurale del prof. Maurizio Servilli del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia, che affronterà il tema cruciale della “Qualità e sostenibilità delle innovazioni tecnologiche olearie”.

Non mancheranno contributi scientifici di rilievo, come quelli di Alissa Mattei, Capo Panel esperta nei settori ricerca, sviluppo e qualità, che guiderà i partecipanti alla scoperta della chimica dell’olio e della fisiologia sensoriale. Aspetti pratici e gestionali saranno invece affrontati da Giacomo Costagli (Business Center Manager) e Giorgio Mori (Mori Tem srl), che si concentreranno sull’influenza dei processi tecnologici sul prodotto finale, con un occhio di riguardo al risparmio energetico e alla riduzione dell’impatto ambientale.

Completa il quadro istituzionale l’intervento di Romeo Vanzini, funzionario del MASAF, che terrà una lezione obbligatoria sulla tenuta e il funzionamento del Registro Telematico SIAN (AGEA), elemento ormai imprescindibile per la tracciabilità e la trasparenza del settore. La parte finale del corso sarà dedicata alla comunicazione dell’eticità e della qualità dell’olio, affidata a Alberto Grimelli, Direttore di Teatro Naturale, e a sessioni pratiche di blending e degustazione.

Un corso a numero chiuso per garantire la qualità della formazione

Proprio per assicurare un alto standard formativo e un rapporto ottimale con i docenti, il corso è riservato a un numero chiuso di partecipanti. Le iscrizioni saranno accolte in base all’ordine di arrivo delle domande, rendendo quindi consigliabile una pronta adesione.

Il contributo di partecipazione è di 450,00 euro, con un acconto prenotazione di 100 euro da versare sul conto corrente intestato ad ACAP (IBAN: IT66T08327147000000000002698), specificando nella causale “corso frantoio + Nome e Cognome del partecipante”.

Come iscriversi

Per formalizzare l’iscrizione è necessario richiedere e compilare l’apposito modulo, che dovrà essere inviato, insieme alla fotocopia del documento d’identità, entro e non oltre il 20 agosto 2026 all’indirizzo email capol.latina@gmail.com.

Il corso si rivolge a tutti gli operatori della filiera: frantoiani, agronomi, periti agrari, agrotecnici, assaggiatori e a chiunque, già in possesso di basi tecniche, voglia trasformare la propria competenza in un valore riconosciuto e aggiornato alle sfide del futuro. Un’occasione da non perdere per chi crede che l’olio di qualità si faccia anche (e soprattutto) in aula.

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