Economia

Le fragole italiane festeggiano una buona annata

Le fragole italiane festeggiano una buona annata

La graduale immissione di merce sui mercati e la quasi totale assenza di prodotto spagnolo, unitamente ad una domanda interessata, ha favorito le vendite

08 luglio 2024 | C. S.

L'ultima settimana di giugno ha decretato la fine della campagna 2024 delle fragole, con un bilancio del tutto soddisfacente sia in termini quantitativi che qualitativi. Filo conduttore l'andamento climatico che a differenza del 2023 ha giocato un ruolo positivo. La primavera particolarmente mite sia al Nord che al Sud, caratterizzata da temperature fresche, da un lato ha permesso la scalarità nelle operazioni di raccolta - avvenute per l'intera campagna a ritmi regolari e costanti - dall'altro ha favorito lo standard qualitativo del prodotto che ha sempre presentato ottime caratteristiche organolettiche e buona shelf-life. La graduale immissione di merce sui mercati e la quasi totale assenza di prodotto spagnolo, unitamente ad una domanda interessata, ha favorito le vendite. Sul fronte dei prezzi, le quotazioni medie di campagna, sebbene in flessione di circa il 7% rispetto al 2023 (2,50 Euro/kg contro i 2,70 Euro/kg del 2023) quando la produzione risultò in calo per le avverse condizioni climatiche, hanno mantenuto per l'intero periodo di raccolta livelli del tutto soddisfacenti.

Le informazioni quasi complete sulle vendite al dettaglio di fragole nella campagna 2024 (periodo 29 gennaio-16 giugno) indicano volumi sul livello della precedente campagna, a fronte di una spesa superiore. In particolare, secondo le informazioni del monitoraggio Ismea-NielsenIQ, nel corso della campagna 2024 sono state acquistate 53,3 mila tonnellate di fragole, per una spesa di 296 milioni di euro (rispettivamente -1,7% e +4,6% rispetto allo stesso periodo del 2023). La minor presenza di prodotto estero ha influito anche sul prezzo medio al dettaglio del 2024, 5,55 Euro/kg, superiore del 6,3% rispetto a quello del 2023 (5,22 Euro/kg). I volumi importati di fragole nel bimestre febbraio-marzo 2024, pari a 3,3 mila tonnellate, risultano, infatti, dimezzati rispetto allo stesso periodo del 2023, con una riduzione del valore di oltre il 40%.

Potrebbero interessarti

Economia

Prezzo dell’olio di oliva al 27 gennaio: crolla la quotazione dell’olio vergine di oliva

Mentre i prezzi dell’olio extravergine di oliva restano stabili in Italia, a 7,2 euro/kg secondo la CCIAA di Bari, e in Spagna, a 4,2 euro/kg secondo PoolRed, si registra il crollo della quotazione del vergine in Andalusia e la sua prima quotazione a Bari

27 gennaio 2026 | 13:00

Economia

Le richieste per olio d’oliva tunisino a dazio zero a 550 mila tonnellate

Il contingente esaurito nel 2025 per l’ottavo anno di fila e le richieste di importazione a dazio zero dalla Tunisia sono in continuo aumento, anche se nel 2025 sono state sotto media da maggio a novembre

27 gennaio 2026 | 11:00

Economia

I prezzi del latte alla stalla scendono ai minimi da inizio 2018

Rispetto ad un anno fa i prezzi si sono più che dimezzati. Una discesa legata in primis all’eccedenza di offerta che si registra sia a livello nazionale che comunitario. Il Grana Padano ha proseguito i ribassi mentre il Parmigiano Reggiano ha tenuto

26 gennaio 2026 | 14:00

Economia

L'agroalimentare italiano vola verso i 73 miliardi di export

Nei primi undici mesi del 2025 le vendite estere sfiorano 67 miliardi di euro, con segnali positivi anche sul fronte del valore aggiunto agricolo e della produzione dell'industria alimentare. Chiusura d'anno a 73 miliardi di euro, con un nuovo record

24 gennaio 2026 | 12:00

Economia

La produzione di olio di oliva nell’Unione europea ferma sotto a 1,3 milioni di tonnellate a fine dicembre

I dati ufficiali della Commissione europea vedono ancora la produzione spagnola a 1,37 milioni di tonnellate, quella italiana a 310 mila tonnellate, la greca a 200 mila e la portoghese a 150 mila tonnellate. Campagna olearia molto in ritardo

23 gennaio 2026 | 13:00

Economia

Per l'agricoltura italiana la qualità non basta più, serve diversificazione e multifunzionalità

L'Italia è leader per valore aggiunto per ettaro in Europa e per valore aggiunto prodotto. Agriturismo, produzione di energie rinnovabili, vendita diretta indispensabili per il reddito delle aziende. L'innovazione è indispensabile

22 gennaio 2026 | 10:00