Economia
Melone e anguria sono i frutti dell'estate e col caldo i prezzi salgono
Le piogge hanno ridotto la produzione e il caldo improvviso iniziato nella seconda metà di giugno, però, ha fatto schizzare il livello della domanda di meloni e angurie
11 luglio 2023 | C. S.
Dalle elaborazioni della Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti) sui dati all’ingrosso rilevati nel mercato all’ingrosso di Roma, appartenente alla Rete Italmercati, l’andamento climatico anomalo che ha coinvolto il nostro Paese fino alla prima metà di giugno ha condizionato la domanda, la produzione e i prezzi di due prodotti tipicamente estivi e principalmente consumati in questo periodo: il melone e l’anguria.
Nello specifico, le piogge riversate da maggio alla prima metà di giugno hanno ridotto la produzione e, di conseguenza, la qualità nonché il livello della domanda, rimasto inevitabilmente basso all’inizio di entrambe le campagne e che ha mantenuto bassi anche i prezzi. Il caldo improvviso iniziato nella seconda metà di giugno, però, ha fatto schizzare il livello della domanda di meloni e angurie e, conseguentemente, i loro prezzi che hanno raggiunto rispettivamente un rialzo del 125% e del 78%, rispetto ad un anno fa.
In particolare, il prezzo all’ingrosso del melone questa settimana va da 2,50 a 3,00 euro/kg, per il mercato di Roma, fino a picchi che sfiorano anche i 3,50-4,00 euro/Kg per il prodotto delle zone vocate (la Lombardia) mentre per l’anguria i prezzi oscillano tra 0,80 a 1,00 euro/Kg.
Potrebbero interessarti
Economia
India, nuove opportunità per l’olio d'oliva italiano: la sfida è conquistare il consumatore
Il mercato indiano dell’olio di oliva potrebbe raggiungere 220 milioni di euro entro il 2030. La crescita della classe media urbana, l’attenzione alla salute e l’espansione del commercio digitale aprono spazi interessanti anche per l’olio italiano
24 settembre 2026 | 11:00
Economia
Prezzi dell’olio di oliva al 22 settembre: allineamento per l’extravergine italiano, in lieve calo lo spagnolo
La quotazione dell’olio extravergine di oliva in Puglia si allinea sui 4,6 euro/kg, con il prezzo più basso a Foggia di 4,45 euro/kg, mentre tiene in Sicilia. In Spagna si riduce ulteriormente il differenziale tra olio extravergine, vergine e lampante mentre si attendono indicazioni sulle previsioni di produzione
22 settembre 2026 | 17:15
Economia
Sostenibilità e salute, gli italiani cambiano il carrello della spesa alimentare
Torna a crescere l’attenzione degli italiani verso l’ambiente: l’85% dei consumatori si dichiara preoccupato per la sostenibilità e il 76% ha modificato le proprie scelte d’acquisto privilegiando prodotti percepiti come più salutari e sostenibili
19 settembre 2026 | 10:00
Economia
Luce in fondo al tunnel per il vino italiano negli USA
Secondo l’analisi di Unione italiana vini, il buon risultato di luglio alleggerisce il gap cumulato nei primi 7 mesi di quest’anno, portandosi a -11% (era -14% a giugno) e una previsione di assestarsi attorno al -9,5% ad agosto
18 settembre 2026 | 11:35
Economia
Olio extravergine d'oliva, il commercio intra-Ue rallenta ma resta sopra la media quinquennale
Nei primi otto mesi della campagna 2025/26 gli scambi di extravergine tra i Paesi dell’Unione scendono del 6,8% rispetto allo stesso periodo della campagna precedente. Francia, Germania e Portogallo sono i principali mercati dopo Italia e Spagna. L’Italia riduce i propri acquisti intra-Ue
16 settembre 2026 | 11:00 | Alberto Grimelli
Economia
Prezzi dell’olio di oliva al 15 settembre: l’extravergine nazionale stabilmente sotto i 5 euro/kg
Scende a poco più di 10 centesimi il differenziale di prezzo tra olio extravergine e vergine di oliva in Spagna, col lampante poco distante. In Puglia e Calabria la soglia dei 5 euro/kg appare un miraggio, anche per i contratti di olio novello, che rischiano di segnare il mercato
15 settembre 2026 | 16:15