Economia
Il panettone artigianale vince su quello industriale
Le vendite di panettone industriale calano del 7,5% mentre quelle di panettone artigianale crescono del 3,2%. 7 famiglie su 10 lo acquistano a Natale, perchè non può mancare sulle tavole nei giorni di festa
03 dicembre 2021 | C. S.
Il panettone industriale, anche se con una lieve flessione del -2.5%, rimane il segmento più solido all'interno di uno scenario in cui si rileva una contrazione generale nei consumi del mercato legato alle categorie merceologiche a cui appartengono i prodotti delle ricorrenze natalizie.
Nella campagna di Natale 2020 si assesta a 217 milioni di euro. A rilevarlo è la ricerca "L'evoluzione nei consumi del panettone in Italia" promossa da Csm Ingredients (realtà internazionale nel settore della pasticceria e della panificazione) con la collaborazione di NielsenIQ.
L'analisi mette in luce che il "comparto artisanal", nonostante una crescita organica e trasversale che si attesta a 118.5 milioni di euro (+3.2% verso l'anno precedente) e ad un aumento generale della penetrazione (+10%) concentrata soprattutto al Sud e al Nord-Ovest, non riesce a bilanciare la tendenza registrata. Il risultato è quello dell'effetto di "cannibalizzazione" del comparto artigianale sul segmento premium del comparto industriale (identificata dai prodotti sopra i 10 euro al kg), il cui valore cala dell'11% raggiungendo una cifra pari a 23.6 milioni di euro.
L'offerta l'industriale del segmento mainstream grazie alla leva di prezzo, decresce in misura meno importante (-7,5%), assestandosi a sfiorare i 75 milioni di euro. La ricerca, che ha avuto l'obiettivo di analizzare i principali cambiamenti che influenzano il mercato del panettone in Italia svelando le dinamiche che caratterizzano i consumatori e le loro abitudini, rileva che 7 famiglie su 10 continuano ad acquistarlo a Natale, dato che conferma quanto il prodotto non possa mancare sulle tavole nei giorni di festa.
Emerge inoltre che circa tre quarti degli acquisti avvengono tra dicembre e gennaio con una spesa media di 25 euro, ma si rileva un costante aumento della richiesta anticipata di panettoni, aprendo nuovi scenari interessanti al di là delle festività.
Potrebbero interessarti
Economia
Bresaola della Valtellina Igp, nel 2025 produzione oltre 11.900 tonnellate e consumi a 502 milioni di euro
Il valore al consumo cresce del 4,6%. Accelerano le esportazioni, che raggiungono 836 tonnellate (+32,3%), con una forte crescita dei mercati extra Ue. La GDO si conferma il principale canale di vendita sul mercato italiano
13 ottobre 2026 | 10:00
Economia
Prezzi in caduta libera: l’olio extravergine di oliva italiano perde il 47% in un anno
Secondo Areté, l’olio extravergine comunitario è tornato ai livelli di prezzo più bassi dal 2022, mentre il premio del prodotto italiano si è ridotto a poco più di 900 euro a tonnellata. Attesa una produzione spagnola in crescita del 29%
13 ottobre 2026 | 09:00
Economia
E' tempo di zucche sui mercati italiani
Con il clima più mite di ottobre gli ortaggi a foglia riprendono ritmo e le lattughe iniziano a scendere di prezzo, soprattutto nei mercati del Centro-Sud. Restano invece alte le quotazioni dei pomodori, che risentono ancora degli effetti della calda estate appena trascorsa
12 ottobre 2026 | 08:30
Economia
Cambia lo scenario di consumo mondiale dell'olio di oliva: Stati Uniti in calo, Cina in forte crescita
Nei primi dieci mesi della campagna 2025/26 l’Unione europea ha esportato 626.775 tonnellate di olio d’oliva verso i Paesi extra-Ue, praticamente in linea con lo stesso periodo della campagna precedente ma sopra la media quinquennale. La Spagna mantiene il primato, l’Italia arretra e gli Stati Uniti perdono terreno a vantaggio soprattutto di Brasile, Cina e Messico
09 ottobre 2026 | 16:00
Economia
Prezzi dell’olio di oliva al 6 ottobre: quasi azzerato il differenziale tra extravergine italiano e spagnolo
Solo 70 centesimi o meno separano le quotazioni all’ingrosso tra olio extravergine di oliva italiano e spagnolo, dopo aver raggiunto picchi di 4-5 euro/kg. A Foggia il prezzo scende a 4 euro/kg, stabile a 4,45 a Bari mentre a Jaen scende a 3,35 euro/kg
06 ottobre 2026 | 16:00
Economia
Prezzi alimentari mondiali in aumento a settembre: +5,8% in un anno
L’indice FAO dei prezzi alimentari ha raggiunto 136 punti, segnando un aumento dell’1,5% su agosto. A spingere i mercati sono soprattutto cereali, zucchero e oli vegetali, mentre calano le quotazioni delle carni
05 ottobre 2026 | 14:00