Economia

L'agroalimentare italiano è una potenza che vale il 15% del Pil nazionale

L'agroalimentare italiano è una potenza che vale il 15% del Pil nazionale

Un italiano su due sceglie un’alimentazione più sana nel 2020 rispetto a 10 anni fa, prediligendo cibi biologici e dando maggior attenzione al cibo come fattore fondamentale di wellness, salute e prevenzione. Il lockdown ha accelerato la digitalizzazione del Food e Beverage

20 ottobre 2021 | C. S.

A un anno dallo scoppio della pandemia il settore agroalimentare made in Italy supera la prova Covid: infatti, nel 2020 il comparto vale 522 miliardi di Euro rappresentando ben il 15% del Pil italiano. Si tratta di un comparto strategico per il sistema paese, con un giro d’affari che coinvolge 740.000 aziende agricole, oltre 330.000 realtà nella ristorazione, ben 230.000 punti vendita al dettaglio, 70.000 industrie alimentari e 4 milioni di lavoratori. Ecco quanto è emerso dalla X edizione del seminario “Food, Wine & Co”, l’evento che dal 2012 valorizza l’eccellenza delle realtà italiane nel settore agroalimentare ed eno-gastronomico.

Organizzato dal master in economia e management della comunicazione e dei media dell’università di Roma “Tor Vergata”, il seminario dal titolo “Food, Wine & Co. Food sustainability. Dal marketing al prodotto, ai territori e alle persone d’eccellenza” si è tenuto in occasione di Welfair- Il benessere in fiera, un grande evento digitale organizzato da Fiera di Roma e dedicato ai temi del benessere e della salute. Il concept di Food, Wine & Co. è stato ideato nel 2012 da Simonetta Pattuglia, direttore del master in economia e management della comunicazione e dei media, curatrice dell’evento e Paola Cambria, direttore comunicazione e giornalista eno-gastronomica.

Il lockdown ha accelerato fenomeni quali la digitalizzazione del Food & Beverage e fatto crescere in maniera esponenziale il Food Delivery, per un giro d’affari nel 2020 di 706 milioni di Euro pari al +19% sul 2019. Al tempo stesso, la fame ha subito un’accelerazione nell’ultimo anno: per questo motivo, i paesi membri dell’Unione Europea si stanno impegnando per raggiungere l’obiettivo “Zero Hunger” (Fame Zero), il secondo obiettivo dell’Agenda 2030, attraverso la trasformazione dei sistemi alimentari. Il secondo mega-trend del Food italiano, analizzato in occasione del seminario “Food, Wine & Co. Food Sustainability”, è incentrato sulla dimensione del cibo in rapporto ad uno stile di vita sano, ispirato al benessere e alla salute. Non a caso, 1 consumatore su 2 (il 54%) sceglie un’alimentazione più sana nel 2020 rispetto a 10 anni fa, prediligendo cibi biologici e, in generale, si dà maggior attenzione al cibo come fattore fondamentale di wellness, salute e prevenzione. Il cibo del futuro, invece, è plant-based: si stima, infatti, che il consumo di prodotti a base vegetale crescerà del 20% entro il 2024.

Potrebbero interessarti

Economia

Il prezzo dell’olio di oliva al 4 agosto: extravergine sempre più in basso in Italia e Spagna

Il prezzo dell’olio extravergine di oliva in Spagna è a 3,5 euro/kg, i minimi da due anni, mentre a Foggia scende a 4,45 euro/kg, ben al di sotto dei costi di produzione. Quotazioni molto basse e si intensificano gli scambi, quando normalmente il mercato sarebbe fermo

04 agosto 2026 | 14:00

Economia

Aumenta la produzione di pomodori e diminuiscono i prezzi

E' la settimana dei pomodori, abbondanti, buoni e a prezzi contenuti e in calo dell’8,4% rispetto a un anno fa. Angurie e meloni registrano un aumento dei prezzi al centro-nord per effetto delle grandinate

03 agosto 2026 | 10:00

Economia

Agricoltura italiana, aziende sempre più grandi ma meno numerose

L'agricoltura italiana continua a cambiare volto. È quanto emerge dai dati diffusi dall'Istat relativi al 2023, che evidenziano un settore ormai stabilizzato dopo il forte processo di ristrutturazione degli ultimi anni

02 agosto 2026 | 11:00

Economia

Cresce il valore annuale della produzione agricola del Veneto

Agricoltura veneta da record: produzione a 8,5 miliardi, +7,4% in un anno. Prezzi e volumi in crescita trainano il comparto, ma il saldo commerciale con l'estero resta in rosso

30 luglio 2026 | 09:00

Economia

Brasile e mercato globale: l'olio d'oliva riparte con slancio

Nel primo semestre della campagna 2025/2026 le importazioni brasiliane schizzano, mentre i grandi mercati mondiali segnano un +4,3%. In controtendenza Stati Uniti e Canada

29 luglio 2026 | 12:00

Economia

Prezzo dell’olio di oliva al 28 luglio: rimbalza la quotazione dell’extravergine spagnolo, stabile l’italiano

L’olio extravergine d’oliva spagnolo guadagna quasi 20 centesimi in una settimana a 3,6 euro/kg. Guadagni significativi anche per il vergine di oliva mentre il lampante scende. In Italia le vendite riprendono ma a quotazioni persino più basse di quelle ufficiali

28 luglio 2026 | 14:00