Economia
Il mondo delle denominazioni di origine alla conquista dell'industria alimentare
Un valore di 260 milioni di euro per le DOP IGP destinate alla trasformazione, che supera un miliardo di euro stimato per l’industria e l’artigianato alimentare con 1.600 imprese coinvolte
16 luglio 2021 | C. S.
Cosa succede quando la Dop economy italiana incontra il mondo dell’industria e dell’artigianato alimentare? Questa è la domanda a cui Fondazione Qualivita prova a rispondere con uno studio approfondito sul segmento dei prodotti trasformati che usano ingredienti DOP IGP. I risultati parlano di un 68% Consorzi di tutela “attivi” che hanno concesso l’autorizzazione all’uso della IG come ingrediente.
Nel complesso si contano 13.000 autorizzazioni rilasciate negli anni dai Consorzi e dal Mipaaf, di cui 4.600 attive nel 2020 che coinvolgono circa 1.600 imprese della trasformazione. Le DOP IGP sono usate soprattutto in condimenti (42% delle IG coinvolte) e primi piatti (41%), salumi (33%) e dolci (31%), seguono poi formaggi e gelati (25%), marmellate, pizze e bevande (23%). Nel complesso, si stima un valore alla produzione DOP IGP destinato a prodotti trasformati pari a 260 milioni di euro che supera il miliardo di euro per l’industria e l’artigianato alimentare.

Inoltre un prodotto IG su dieci è ingrediente di cosmetici (11%). Oltre la metà dei Consorzi destina alla trasformazione tra l’1% e il 10% della produzione, ma si riscontra anche che 1 Consorzio su 5 destina alla trasformazione oltre il 10% della produzione certificata totale.
L’analisi rileva un quadro normativo europeo frammentato e un “primato” italiano in termini di regolamentazione, con l’Italia unico Paese ad aver introdotto un meccanismo di autorizzazione – in capo ai Consorzi riconosciuti – per conferire una maggiore tutela alle IG. La ricerca evidenzia anche una serie di buone pratiche e il grande potenziale
del settore in termini di opportunità di mercato, e riporta delle linee guida operative per la gestione pratica delle procedure di autorizzazione e delle partnership con le aziende, per una coerente valorizzazione e tutela delle IG da parte dei Consorzi di tutela e degli operatori.
Vi è un’ampia gamma di opportunità per le DOP IGP nel settore dei trasformati: diffusione più ampia su scala nazionale e internazionale, aumento dei canali distributivi,
ingresso in nuovi settori merceologici, possibilità di destagionalizzazione, aumento della notorietà, rafforzamento della reputazione, vantaggi in termini di packaging, di export e di sviluppo sul mercato web.
Potrebbero interessarti
Economia
Il vino italiano perde 300 milioni di export
La performance a valore è stata fortemente condizionata dai dazi statunitensi e dalle dinamiche da essi innescate nel secondo semestre, come la svalutazione del dollaro: il mercato Usa si contrae di 178 milioni di euro
12 marzo 2026 | 09:00
Economia
Il prezzo dell’olio di oliva all’11 marzo: in picchiata l’extravergine spagnolo, l’industria lo boicotta
Il mercato italiano continua a veleggiare nell’assoluta stabilità mentre sulle montagne russe è quello spagnolo, con la quotazione dell’extravergine che crolla a 4,2 euro/kg e il lampante sempre più vicino a 3 euro/kg. L’industria vince il braccio di ferro con la produzione
11 marzo 2026 | 11:00
Economia
L'agriturismo si trasforma, sempre più servizi per i turisti
A crescere non è soltanto il numero delle strutture, ma anche il valore economico del comparto, che segna un incremento del 3,3%, a testimonianza della vitalità del turismo rurale nel Paese. Oltre all’ospitalità, il settore si distingue sempre più per la varietà dei servizi offerti
10 marzo 2026 | 09:00
Economia
L'indice dei prezzi alimentari sale a febbraio per la prima volta in cinque mesi
Le quotazioni più elevate per il grano, la maggior parte degli oli vegetali e diversi tipi di carne hanno superato i cali dei prezzi del formaggio e dello zucchero. Quotazioni in aumento dello 0,9% rispetto al livello di gennaio mentre ancora l'1% al di sotto del livello un anno prima
09 marzo 2026 | 10:00
Economia
Gli italiani si fidano di olivicoltori e frantoiani: 40% degli acquisti di olio di oliva dal produttore
Nonostante la diffusione capillare dell’olio extravergine nelle case degli italiani, l’indagine mette in luce anche un paradosso: si tratta di un alimento amatissimo ma ancora poco conosciuto nei suoi aspetti più profondi
05 marzo 2026 | 12:00
Economia
Trend negativo del vino italiano negli USA, si guarda a Cina, Giappone, Corea del Sud, Regno Unito, Svizzera e Brasile
L’incertezza causata dall’introduzione dei dazi unita ad una contrazione dei consumi nel mercato statunitense, che nel 2025 hanno prodotto una flessione delle importazioni di vini dall’Italia, sta inducendo i nostri produttori a intensificare l’export verso altre destinazioni
04 marzo 2026 | 19:00