Economia
Un italiano su tre ha comprato vino on line nel 2020
Il mercato e-commerce del vino in Italia ha raggiunto, nel primo semestre del 2020, i 75,5 milioni di euro, il doppio del 2019. L’accelerazione è avvenuta con il lockdown
27 gennaio 2021 | C. S.
Nel 2020 in Italia l’e-commerce ha visto nel complesso un aumento dell’8% rispetto al 2019, e solo il settore food e grocery è cresciuto del 70% rispetto all’anno precedente, secondo WineMonitor.
In questo scenario che si inserisce il wine e-commerce, marginale fino a qualche anno fa, e che oggi ha raggiunto nel nostro Paese numeri mai visti prima, con un giro d’affari che si aggira tra i 150 e i 200 milioni di euro. E' quanto emerge con l' ultimo Forum Wine Monitor, evento annuale dedicato agli abbonati e che nella sua ultima edizione si è focalizzato proprio sugli impatti della pandemia su questo settore, in particolare è stata presentata un’analisi specifica sul wine e-commerce, canale che è diventato sempre più strategico per le vendite di vino in Italia e nel mondo.
Viene segnalato che nel 2019, subito prima dell’emergenza sanitaria, l’Italia era “fanalino di coda” tra i principali mercati internazionali: l’e-commerce intercettava appena l’1% delle vendite retailing, contro il 4% degli Usa, il 10% di Uk e addirittura il 29% della Cina, dove l’e-commerce è da diversi anni un canale fondamentale per le vendite di tale prodotto. In Italia, l’accelerazione è avvenuta nel 2020, quando, a seguito del lockdown, oltre 8 milioni di consumatori hanno scelto di acquistare online le proprie bottiglie di vino. Si è trattato di ben il 27% dei consumatori totali di vino, dato ancor più significativo se confrontato al 17% dell’anno 2018. Secondo l’Osservatorio Nomisma Wine Monitor-Nielsen, il mercato e-commerce del vino in Italia ha raggiunto, nel primo semestre del 2020, i 75,5 milioni di euro, un valore raddoppiato rispetto al 2019.
Potrebbero interessarti
Economia
Cereali, la FAO taglia le stime 2026: raccolto mondiale in calo del 2%
La produzione globale di cereali è ora stimata in 2,98 miliardi di tonnellate. A pesare soprattutto è il mais, penalizzato dal caldo e dalla siccità nell’Unione europea. In crescita invece le stime sul grano, mentre il riso dovrebbe segnare una nuova contrazione. Scorte mondiali ancora elevate, ma commercio in rallentamento
09 settembre 2026 | 13:00
Economia
Vendite al dettaglio, luglio in rosso: consumi alimentari giù dell’1%
Secondo l’Istat, a luglio le vendite al dettaglio diminuiscono dello 0,4% in valore e dello 0,5% in volume. È il secondo calo mensile consecutivo. Gli alimentari arretrano dello 0,5% in quantità e, rispetto a un anno fa, perdono l’1% dei volumi. Crescono invece grande distribuzione e commercio online
09 settembre 2026 | 10:00
Economia
Prezzi alimentari mondiali in rialzo ad agosto: il clima torna a far paura
L’indice FAO dei prezzi alimentari sale a 133,3 punti, con un aumento dell’1,9% in un solo mese e del 2,5% rispetto a un anno fa. Cereali, oli vegetali, lattiero-caseari e soprattutto zucchero registrano aumenti, mentre caldo, siccità, El Niño, tensioni geopolitiche e difficoltà logistiche tornano a pesare sulle prospettive dell’offerta
08 settembre 2026 | 16:00
Economia
Prezzi dell’olio di oliva al 8 settembre: scende l’extravergine in Italia, bene solo il lampante in Spagna
Quotazioni stabili per l’olio extravergine di oliva in Puglia mentre in calo è quello siciliano, appena sotto i 7 euro/kg. Partono anche le contrattazioni delle olive in funzione della resa al frantoio. Mentre in Spagna alte contrattazioni solo per il lampante a 3,15 euro/kg con l’extravergine a 3,45 euro/kg
08 settembre 2026 | 15:00
Economia
Assicurazioni contro le catastrofi naturali in agricoltura, premi in crescita del 13% nel 2024
Le coperture contro terremoti, alluvioni, tempeste e grandinate hanno raggiunto 3,1 miliardi di euro. La componente climatica rappresenta l’88% della raccolta nat-cat, mentre resta forte la concentrazione geografica e dimensionale del mercato
08 settembre 2026 | 10:00
Economia
Il mercato britannico dell’olio d’oliva: opportunità e strategie per i produttori italiani
Il Regno Unito si conferma un mercato strategico per l’olio d’oliva, totalmente dipendente dalle importazioni e in crescita nel segmento premium. I consumatori inglesi, sempre più attenti alla qualità, all’origine e alla sostenibilità, offrono spazi concreti per l'Italia
04 settembre 2026 | 09:00