Economia

Nessun impatto negativo sull'ortofrutta nazionale per il Covid19

L'andamento dei prezzi all'ingrosso di frutta e verdura nelle prime settimane di epidemia da Coronavirus è regolare con lievi incrementi solo per arance e patate. Poche le ripercussioni per la riorganizzazione del lavoro delle imprese

19 marzo 2020 | C. S.

La diffusione del Covid 19 non sta fortunatamente influenzando l’andamento dei prezzi nel campo dell’ortofrutta. Al contrario, in diversi mercati nazionali, sia per quanto riguarda la frutta, in particolar modo gli agrumi, sia per quanto riguarda gli ortaggi sono stati registrati andamenti regolari rispetto ai periodi precedenti caratterizzati da una consistente domanda.

Gli unici prodotti ad aver subito leggeri incrementi sono le arance (tarocche e bionde), le mele e le patate. 

Per le arance, l’attuale aumento è determinato da un lato dall’esaurimento della produzione e dall’altro da un incremento della domanda di prodotti ad alto contenuto vitaminico da parte del consumatore. Stesso discorso per le mele a cui si aggiunge un rallentamento dell’operatività degli addetti ai lavori. In vista, però, di una riorganizzazione del lavoro la situazione potrebbe stabilizzarsi nel giro di qualche settimana.

Tra gli ortaggi, la patata è l’unico prodotto in cui è stato osservato un leggero incremento di prezzo ma anche per questo prodotto si prevede il ritorno ad una situazione di normalità nel giro di qualche settimana grazie ad una grande quantità di produzione stoccata.

Potrebbero interessarti

Economia

Brasile e mercato globale: l'olio d'oliva riparte con slancio

Nel primo semestre della campagna 2025/2026 le importazioni brasiliane schizzano, mentre i grandi mercati mondiali segnano un +4,3%. In controtendenza Stati Uniti e Canada

29 luglio 2026 | 12:00

Economia

Prezzo dell’olio di oliva al 28 luglio: rimbalza la quotazione dell’extravergine spagnolo, stabile l’italiano

L’olio extravergine d’oliva spagnolo guadagna quasi 20 centesimi in una settimana a 3,6 euro/kg. Guadagni significativi anche per il vergine di oliva mentre il lampante scende. In Italia le vendite riprendono ma a quotazioni persino più basse di quelle ufficiali

28 luglio 2026 | 14:00

Economia

La spesa alimentare degli italiani cambia pelle: salute, sostenibilità e qualità guidano i consumi

L'Osservatorio Immagino di GS1 Italy fotografa un consumatore sempre più attento a benessere, ingredienti funzionali, sostenibilità e autenticità. Per le imprese agroalimentari cresce l'importanza di etichette chiare, certificazioni e innovazione di prodotto, senza rinunciare ai valori della tradizione

28 luglio 2026 | 11:00

Economia

Dazi doganali a zero per l'olio di oliva tunisino negli USA, al 15% per quello italiano

L'esclusione di Tunisi dai nuovi dazi americani sull'olio d'oliva rischia di stravolgere gli equilibri del mercato statunitense, mentre l'export italiano, forte nell'imbottigliato, guarda con preoccupazione all'ascesa del rivale nordafricano che cresce a doppia cifra

27 luglio 2026 | 12:00

Economia

Prezzi delle angurie sempre più giù ma niente crolli per l'ortofrutta

L'impatto sui listini è rimasto contenuto, infatti, grazie all'ottima disponibilità di prodotto garantita dalle produzioni del centro sud Italia, abbinata a una domanda fisiologicamente debole per il periodo

27 luglio 2026 | 09:00

Economia

Pasta, l’innovazione conquista gli scaffali

Dalle paste integrali a quelle di legumi, senza glutine e arricchite con proteine o vitamine, cresce l’offerta di prodotti capaci di intercettare nuovi stili alimentari. Nel 2025 gli italiani hanno consumato oltre 1,7 milioni di tonnellate di pasta, confermando il ruolo centrale dell’alimento simbolo della cucina nazionale

26 luglio 2026 | 11:00