Economia
Nessun impatto negativo sull'ortofrutta nazionale per il Covid19
L'andamento dei prezzi all'ingrosso di frutta e verdura nelle prime settimane di epidemia da Coronavirus è regolare con lievi incrementi solo per arance e patate. Poche le ripercussioni per la riorganizzazione del lavoro delle imprese
19 marzo 2020 | C. S.
La diffusione del Covid 19 non sta fortunatamente influenzando l’andamento dei prezzi nel campo dell’ortofrutta. Al contrario, in diversi mercati nazionali, sia per quanto riguarda la frutta, in particolar modo gli agrumi, sia per quanto riguarda gli ortaggi sono stati registrati andamenti regolari rispetto ai periodi precedenti caratterizzati da una consistente domanda.
Gli unici prodotti ad aver subito leggeri incrementi sono le arance (tarocche e bionde), le mele e le patate.
Per le arance, l’attuale aumento è determinato da un lato dall’esaurimento della produzione e dall’altro da un incremento della domanda di prodotti ad alto contenuto vitaminico da parte del consumatore. Stesso discorso per le mele a cui si aggiunge un rallentamento dell’operatività degli addetti ai lavori. In vista, però, di una riorganizzazione del lavoro la situazione potrebbe stabilizzarsi nel giro di qualche settimana.
Tra gli ortaggi, la patata è l’unico prodotto in cui è stato osservato un leggero incremento di prezzo ma anche per questo prodotto si prevede il ritorno ad una situazione di normalità nel giro di qualche settimana grazie ad una grande quantità di produzione stoccata.
Potrebbero interessarti
Economia
Deoleo lancia un emissione obbligazionaria da 4 milioni per far fronte a un contenzioso fiscale in Italia
I bond, con interesse annuo del 20% e scadenza nel 2039, sono riservati esclusivamente agli azionisti e non saranno quotati in borsa. I soldi per pagare il piano di pagamento rateale con l'Italia per la sentenza persa in secondo grado
06 maggio 2026 | 11:00
Economia
Prezzo dell’olio di oliva al 5 maggio: l’extravergine italiano scende di altri 10 centesimi
L’olio extravergine di oliva spagnolo torna a 4,25 euro/kg mentre l’italiano vale 6,35 euro/kg a Bari e 6,25 euro/kg a Foggia. Scambi bassi anche in Spagna e forti oscillazioni sul vergine di oliva, in ragione delle diverse qualità disponibili e della destinazione
05 maggio 2026 | 17:15
Economia
Il biologico continua a crescere, ma da solo non basta più
In comparti come uova, ortofrutta, latte o prodotti per l’infanzia, il valore percepito del bio resta elevato. In altri segmenti, soprattutto quelli più legati all’impulso, al gusto o alla convenienza economica, il claim perde parte della sua forza distintiva
05 maggio 2026 | 09:00
Economia
Boom dell'ortofrutta fresca e stagionale
Tra gli ortaggi cresce la domanda di fave, buona disponibilità per gli asparagi. Le protagoniste della settimana sono le fragole, presenti in grandi quantità e con una qualità elevata grazie alle condizioni climatiche favorevoli
04 maggio 2026 | 10:00
Economia
Prezzi dell’olio di oliva al 28 aprile: allarme per l’extravergine italiano che scende ancora
L’olio extravergine di oliva italiano scende sotto i 6,5 euro/kg. Diminuiscono le quotazioni anche degli oli di qualità: Dop/Igp e biologico. Forte rimbalzo del prezzo dell’olio extravergine e vergine spagnolo rispettivamente a 4,35 e 3,7 euro/kg
28 aprile 2026 | 15:15
Economia
La produzione di olio di oliva europeo scende, sfiorando le 2 milioni di tonnellate
Conferme da Italia, Grecia e Portogallo mentre vengono riviste al ribasso, sotto le 1,3 milioni di tonnellate, le produzioni di olio di oliva in Spagna. Lo stock finale nell’Unione europea sotto le 400 mila tonnellate
27 aprile 2026 | 15:00