Economia
La cucina? Buona solo a vedersi
La fotografia della Camera di Commercio di Milano è impietosa. Il settore alimentare cresce ma solo grazie al dinamico contributo dei pasti da asporto. In crescita precotti e take away. Le imprese che li producono ormai sono il 33,9% del settore
04 febbraio 2012 | C S
Italiani sempre più pigri in cucina: aumentano del 7,1% le imprese che producono piatti pronti, precotti e take away, portando a 30.297 le attività nel 2011, contro le quasi 28.300 del 2010, con un peso del 33,9% sul totale delle imprese italiane del settore alimentare. Ma in generale- si legge in un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese al terzo trimestre 2010 e 2011- è tutto il sistema alimentare a crescere, +2,4% in un anno, con punte in Lombardia (+5,5%), Molise (+4%) e Umbria (+3,6%). Per concentrazione di imprese prima è la Lombardia che precede di un soffio la Campania (11,4% e 11,1% il peso delle rispettive regioni); sul podio anche la Sicilia, con il 10,7% delle imprese nazionali. Tra le province, Napoli guida la classifica con 4.524 imprese (5,1% del totale italiano), seguita da Roma (4.243, 4,8%), Torino (2.856, 3,2%) e Milano (2.756, 3,1%).
Tra i settori più dinamici, considerando i valori assoluti, spiccano i dati relativi alle imprese che producono pasti da asporto con 29.595 attività ed un peso pari al 33,2% del totale del settore alimentare, in crescita del 7% rispetto al 2010. Numerosi anche i produttori di pane e prodotti di pasticceria (26.752 attività, 30% del totale) e i produttori di paste alimentari e cous cous (5.169 attività, 5,8%).
Tra le principali specializzazioni delle regioni italiane troviamo la Campania, unica produttrice nazionale di sidro e altri vini a base di frutta e prima nella lavorazione e conservazione di frutta e ortaggi (243 imprese, 28,5%) come nella produzione di zucchero (6 imprese, 21,4%). La Lombardia si distingue nella produzione di margarina e di grassi commestibili simili (9 imprese, 56,3%), la Sicilia nella lavorazione e conservazione di pesce, crostacei e molluschi (140 imprese, 22,5%), la Puglia nella produzione di vini (304, 16,3%) e nella produzione di fette biscottate, biscotti e prodotti di pasticceria conservati (276, 16,6%).
Potrebbero interessarti
Economia
Agroalimentare italiano leader in Europa, ma il record dell’export non basta: pesano i costi e il deficit commerciale
Il comparto genera 89 miliardi di valore aggiunto, pari al 16,9% del totale Ue. Export a 72 miliardi, ma le importazioni crescono più velocemente e l’Italia torna importatore netto. Nel frattempo la crisi in Medio Oriente fa impennare i costi di energia e fertilizzanti
12 agosto 2026 | 15:00
Economia
Prezzi bassi e record di vendite di olio d’oliva italiano a luglio: 13 mila tonnellate
Le scorte diminuiscono a 99 mila tonnellate di extravergine italiano ma gli imbottigliatori continuano a non fare scorte. La Calabria rimane maglia nera delle vendite mentre la Puglia inizia a svuotare le cisterne. Olio Dop e Igp a meno di 10 mila tonnellate
12 agosto 2026 | 09:15
Economia
Il mercato mondiale dell'olio di oliva punta ai 23,5 miliardi di dollari entro il 2034
La crescita della domanda, sostenuta dai benefici salutistici dell'olio extravergine e dalla diffusione della dieta mediterranea, spingerà il mercato globale oltre i 23 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni. A frenare lo sviluppo saranno però cambiamenti climatici
06 agosto 2026 | 12:00
Economia
Il prezzo dell’olio di oliva al 4 agosto: extravergine sempre più in basso in Italia e Spagna
Il prezzo dell’olio extravergine di oliva in Spagna è a 3,5 euro/kg, i minimi da due anni, mentre a Foggia scende a 4,45 euro/kg, ben al di sotto dei costi di produzione. Quotazioni molto basse e si intensificano gli scambi, quando normalmente il mercato sarebbe fermo
04 agosto 2026 | 14:00
Economia
Aumenta la produzione di pomodori e diminuiscono i prezzi
E' la settimana dei pomodori, abbondanti, buoni e a prezzi contenuti e in calo dell’8,4% rispetto a un anno fa. Angurie e meloni registrano un aumento dei prezzi al centro-nord per effetto delle grandinate
03 agosto 2026 | 10:00
Economia
Agricoltura italiana, aziende sempre più grandi ma meno numerose
L'agricoltura italiana continua a cambiare volto. È quanto emerge dai dati diffusi dall'Istat relativi al 2023, che evidenziano un settore ormai stabilizzato dopo il forte processo di ristrutturazione degli ultimi anni
02 agosto 2026 | 11:00