Ambiente

Le cinque giovani attiviste ambientaliste più attive sui social

Non è un caso se ci sono delle donne -da Ellen MacArthur a Greta Thunberg- a guidare l'azione contro il «climate change» per la sopravvivenza del nostro pianeta e della nostra specie

17 ottobre 2019 | C. S.

Non è un caso se ci sono delle donne -da Ellen MacArthur a Greta Thunberg- a guidare l'azione contro il «climate change» per la sopravvivenza del nostro pianeta e della nostra specie. Ecco allora che tra le potenziali candidate a ricevere la Medaglia WOIR al Servizio della Pace (www.vatican.woirnet.org/medaglia.html) ci sono le 5 giovani attiviste più attive del 2019.

La World Organization for International Relations (www.woirnet.org), fondata nel 1978 per iniziativa di Emilia Lordi-Jantus, già funzionaria dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO) e del Programma Alimentare Mondiale (WFP), per contribuire in maniera indipendente allo sviluppo e all'applicazione delle Relazioni Internazionali ed a preservare così l'armonia nel mondo, ha elaborato -parallelamente al ranking delle stelle più "solari" di Hollywood- una graduatoria delle 5 giovani attiviste più attive sui social, perché secondo World Organization for International Relations la speranza per l'ambiente e per le nuove generazioni è tutta incentrata sulle donne.

Non è un caso se ci sono delle donne -da Ellen MacArthur a Greta Thunberg- a guidare l'azione contro il «climate change» per la sopravvivenza del nostro pianeta e della nostra specie. Ed ecco allora che tra le potenziali candidate a ricevere quest'anno la Medaglia WOIR al Servizio della Pace (www.vatican.woirnet.org/medaglia.html) ci sono anche le 5 giovani attiviste più impegnate a difendere l'ambiente anche sui social.

Al primo posto nel ranking delle attiviste della World Organization for International Relations si posiziona Manuela Barón, per metà statunitense e per metà colombiana, che si è particolarmente impegnata a promuovere -su Instagram e su YouTube- una vita a minimo impatto ambientale ed un'etica zero-rifiuti. «Prima di comprare nuovi oggetti sostenibili, usa tutto ciò che hai già -che sia o non sia bio- perché rivedere le nostre abitudini di acquisto significa ridurre i rifiuti: la cosa più sostenibile che puoi fare con gli oggetti non ecologici che hai in casa è usarli» sostiene Manuela.

Al secondo posto troviamo invece la ventiduenne londinese Elizabeth Farrell, che ha sviluppato una «coscienza ambientalista» a partire da un progetto scolastico sui ghiacciai, pubblicando foto dei suoi look ambientati in panorami artici. Ha inoltre collaborato alla campagna Save The Arctic di Vivienne Westwood e da allora è stata consacrata erede della stilista britannica eco-punk che fin dal 1971 -anno in cui aprì il suo primo negozio al 430 di King's Road- è in prima linea per ridurre le emissioni di anidride carbonica, primissima a denunciare il problema del riscaldamento globale e dei catastrofici problemi ambientali che ne sarebbero derivati.

Sul podio, terza, non poteva mancare la svedese Greta Thunberg, oggi sedicenne, diventata proprio il simbolo dell'odierna battaglia ambientale.

Quarta, la ventottenne Imogen Lucas, di Londra, fondatrice del Low Impact Movement, volto a ridurre al minimo i rifiuti. Immy, come la chiamano gli amici, si batte per uno stile di vita minimalista, etico, vegano e soprattutto a basso spreco.

Segue, in quinta posizione, ancora un'altra inglese, Tolmeia Gregory, che ha appena 19 anni e che da quando ne aveva 11 gestisce il blog sulla moda etica Tolly Dolly Posh. Tolly si auto-definisce «attivista di moda etica e sostenibile con lo scopo di promuovere una maggiore consapevolezza di ciò che si sceglie di indossare».

«In tutto il mondo il movimento che vuole fermare il cambiamento climatico a salvaguardia del nostro pianeta è guidato da teenager e giovani ragazze che a volte non hanno neanche l'età per votare ma sentono di poter fare la differenza nelle scelte che possono influenzare pesantemente il loro destino» commenta Alejandro Gastón Jantus Lordi de Sobremonte, presidente e segretario generale della World Organization for International Relations.

«Abbiamo bisogno di più donne impegnate a sostenere la visione di un futuro diverso, un futuro sostenibile, l'unico che dovremmo saper immaginare» prosegue il presidente della WOIR (www.woirnet.org).

«Greta Thunberg, ma anche Ellen MacArthur con il suo obiettivo di accelerare il passaggio ad un'economia circolare rigenerativa, sono due esempi omogenei, coerenti ed irriducibili -e per di più all'antitesi- di quanto possa essere una visione della società, e quindi in grado di organizzare in modo omogeneo il composto intermedio ovvero noi stessi e la nostra società» aggiunge Giorgio Mottironi, Special Assistant to the Secretary-General for Environmental and Scientific Affairs.

Il futuro del pianeta, quindi, si tinge di rosa. «In natura le società più resilienti ai cambiamenti, quelle più organizzate ed efficaci, quelle più cooperanti e cooperative, sono proprio quelle matriarcali, come accade per le api, le vespe, le formiche, gli elefanti e le orche: insieme si organizzano per affrontare le difficoltà e nell'esemplare femmina identificano il fulcro, la guida e la speranza per le generazioni successive» conclude Giorgio Mottironi.

Potrebbero interessarti

Ambiente

Italia nella morsa del caldo africano: weekend di fuoco con punte oltre 40°C e rischio grandinate

L’anticiclone africano torna protagonista sul Mediterraneo portando una nuova impennata delle temperature, soprattutto al Sud, in Sardegna e Sicilia. Ma il caldo intenso sarà seguito da un brusco cambio di scenario: una perturbazione in arrivo dalla Francia potrebbe provocare domenica 26 luglio temporali violenti, nubifragi, grandinate e raffiche di vento sulle regioni settentrionali

24 luglio 2026 | 09:00

Ambiente

Caldo record in tilt: temporali e aria fresca in arrivo, ma la svolta sarà violenta

L'anticiclone subtropicale cede il passo a una perturbazione nordica. Tra martedì e mercoledì l'ingresso dell'aria fresca spazzerà via l'afa, ma con temporali intensi, vento forte e grandinate. Fino a domenica, però, ancora picchi di 45 gradi al Sud

18 luglio 2026 | 12:30

Ambiente

Nuova ondata di caldo in arrivo su Italia ed Europa occidentale

Un anticiclone funziona come una grande cupola che intrappola l'aria calda. Questa aria scende verso il suolo, si comprime e si scalda ancora di più. Allo stesso tempo, l'alta pressione impedisce la formazione di nuvole e blocca l'arrivo di correnti più fresche

15 luglio 2026 | 14:30

Ambiente

Foreste periurbane, uno scudo contro temperature estreme e inquinamento urbano

Il verde urbano è efficace solo se progettato con cura e scegliendo le specie più adatte al contesto urbano, considerando che alcuni alberi emettono numerosi composti organici volatili che contribuiscono alla formazione di inquinanti atmosferici secondari, peggiorando così la qualità dell’aria

08 luglio 2026 | 14:00

Ambiente

Foreste urbane per ridurre l’impatto delle ondate di calore

Raggiungere almeno il 30 per cento di copertura arborea potrebbe diminuire significativamente l’impatto delle temperature elevate nelle città italiane, secondo uno studio condotto dal Cnr-Iret in collaborazione con il College of Environmental Science and Forestry della State University of New York

30 giugno 2026 | 10:00

Ambiente

Foreste europee in crescita, ma la materia prima resta la sfida strategica

L'Italia deve trasformare il proprio patrimonio forestale in una leva di sviluppo industriale. Serve una strategia per implementare un Sistema Prodotto Legno Nazionale

29 giugno 2026 | 14:00