Ambiente
Positivo il bilancio del progetto di pulizia dei litorali italiani: 50 tonnellate di rifiuti raccolti
11 giugno 2013 | C. S.
Spiagge e mari più puliti ci attendono per l’estate 2013. Mareblu accoglie con soddisfazione i dati forniti da Legambiente sull’esito della campagna 2013 di Spiagge e Fondali Puliti appena conclusa: oltre 50 tonnellate di rifiuti raccolti e avviati al corretto smaltimento e recupero.
Per il 2° anno consecutivo Mareblu ha contribuito a sostenere la tradizionale pulizia di Legambiente dei litorali italiani, un’iniziativa di grande valore culturale che coinvolge in modo diretto i cittadini con interventi di tutela ambientale e di promozione di buone pratiche per la raccolta differenziata dei rifiuti, in un’ottica di condivisione delle responsabilità.
“Siamo molto soddisfatti – ha dichiarato Giovanni Battista Valsecchi, General Manager di Mareblu – di avere aderito anche quest’anno a questo straordinario progetto di educazione ambientale che contribuisce alla formazione di una cultura della sostenibilità. Insieme ad alcuni collaboratori aziendali abbiamo voluto partecipare attivamente alla tappa di Lido delle Nazioni a Ferrara, dove abbiamo potuto constatare di persona l’efficacia di questa iniziativa che incoraggia il coinvolgimento e la mobilitazione dei cittadini, tra cui molti ragazzi, nei confronti delle sfide ambientali, rendendoli partecipi del cambiamento”.
Partner di Legambiente dal 2012, Mareblu ha intrapreso un percorso nell’ambito della sostenibilità che ha interessato tutte le sue sfere di azione, da quella economica a quelle sociale e ambientale. Questa sensibilità è oggi la cifra del modo di operare dell’Azienda che, anche con attività di educazione del consumatore a stili di consumo e di comportamento consapevoli, intende collaborare alla ridefinizione del sistema valoriale collettivo. A questo proposito Mareblu si è impegnata nella diffusione del “galateo del riciclo”, alcune semplici indicazioni per la corretta raccolta differenziata del packaging delle confezioni di tonno e dell’olio di conservazione:
il cartoncino esterno va insieme alla carta e al cartone
l'olio residuo va raccolto in una bottiglia ed eliminato in eco stazione: MAI VERSARE L’OLIO NEGLI SCARICHI DELL'ACQUA!
la lattina va tra i rifiuti metallici
L’impegno di Mareblu nella sensibilizzazione del comparto ittico all’adozione di misure migliorative per la pesca sostenibile vede l’Azienda fin dal 2010 tra i promotori della Tuna Conference, il confronto internazionale sulle best practice tra gli operatori del settore. Uno dei risultati più significativi conseguiti in questo ambito è stata la realizzazione di una nuova referenza di tonno Mareblu pescato esclusivamente con metodo a canna, già in commercio dal 2012. Sul fronte delle iniziative di tutela ambientale Mareblu partecipa al sostegno del Centro di recupero di tartarughe marine di Manfredonia (FG) gestito da Legambiente, contribuendo con l’implementazione di strumentazioni medico-chirurgiche, vasche di stabulazione, impianti di depurazione dell’acqua, lampade UV, oltreché di mangimi, farmaci e integratori. Con la realizzazione della linea “VeroSapore” con un minore utilizzo di olio di conservazione e con la riduzione e l’ottimizzazione del packaging (minore grammatura, impiego di inchiostri atossici), Mareblu partecipa in modo proattivo alla salvaguardia ambientale.
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