Mondo Enoico
Per Cabernet, Merlot e Sauvignon l’ideale è il tetrapack
Il packaging più economico è anche il più adatto a conservare certe tipologie di vini. In particolare quelli giovani, che non si sono giovati del necessario affinamento e delle più idonee cure agronomiche
20 giugno 2009 | Alberto Grimelli
Le metossipirazine sono una classe di composti organici aromatici che si formano con il metabolismo degli amminoacidi.
Emanano un odore di tipo vegetale che ricorda i peperoni verdi, gli asparagi e i piselli; la soglia olfattiva è molto bassa.
Tali sostanze presenti naturalmente nelle uve di Merlot, Cabernet e Sauvignon, sono particolarmente presenti quando si hanno produzioni molto elevate, forme di allevamento espanse e scarsa illuminazione del grappolo nella fase di maturazione.
L'influenza dell'epoca di raccolta anche è molto importante in queste cultivar perché se anticipiamo troppo la vendemmia, il tipo di metossipirazine presenti sono quelle che danno più sentore di vegetale sgradevole, se la maturazione và oltre, il sentore di peperone o di pepe verde, tipico di queste cultivar non sarà un difetto.
Con l'affinamento la nota di peperone e di pepe verde permane ma tende a essere meno marcata, altre note apportate da metossipirazine tendono invece a scomparire.
Una recente ricerca di un team guidato da Amy Blake dellâUniversità canadese di Ontario, recentemente pubblicato sul Journal of Agricolture and Food Chemistry, lascia aperte anche altre possibilità , particolarmente gradite dai grandi imbottigliatori di vini giovani, di non particolare qualità , in particolare provenienti da alcuni Paesi emergenti e realizzati in maniera da mantenere particolarmente bassi i costi di produzione e aggredire il mercato.
I ricercatori hanno aggiunto trenta nanogrammi per litro di ciascuno dei seguenti composti: 3-isobutil-2-metossipirazina (IBMP), 3-isopropil-2-metossipirazina (IPMP), e 3-sec-butil-2-metossipirazina (SBMP) a vini ottenuti dai vitigni Riesling e Cabernet Franc.
I vini in prova sono stati monitorati, attraverso microestrazione dello spazio di testa e gascromatografia per indagare gli effetti di vari sistemi di chiusura, fino a 18 mesi di distanza, sullâandamento delle concentrazioni dei tre composti.
La diminuzione più evidente si è avuta col tetrapak, packaging in cui si è avuta una riduzione di IBMP, IPMP e SBMP rispettivamente del 45, 32 e 26% dopo 18 mesi.
Simili riduzioni erano anche state riscontrate in passato quando si confrontavano diversi sistemi di chiusura. In particolare i tappi sintetici facevano rilevare le maggiori diminuzioni rispetto ai tappi in sughero e a quelli a vite.
Eâ stata così confermata, se ve ne fosse stato bisogno, che le diverse permeabilità , anche selettive, dei vari packaging utilizzabili per il vino possono influenzare notevolmente la composizione chimica e aromatica durante lâinvecchiamento.
Potrebbero interessarti
Mondo Enoico
Le cantine sono piene: quasi 61 milioni di ettolitri di vino in giacenza
Forte aumento delle giacenze dei vini rispetto a un anno fa. Il 56,8% del vino in Italia è detenuto nelle regioni del Nord ed è in prevalenza rosso con i vini varietali detenuti costituiscono appena l’1,5% del totale
13 febbraio 2026 | 09:00
Mondo Enoico
Nasce la Glera del futuro: sette nuove varietà resistenti per sostenere il Prosecco Doc e Docg
Quattro delle sette varietà resistenti nascono dal programma di miglioramento genetico autonomo di VCR e sono in fase avanzata di iscrizione al Registro varietale nazionale, con disponibilità prevista tra febbraio 2026 e fine 2027
02 febbraio 2026 | 11:00
Mondo Enoico
Aumentano le giacenze di vino nelle cantine italiane
Rispetto alla vendemmia 2024 in forte aumento sia la gicenza di vini che di mosti. Nel solo Veneto è presente il 27,1% del vino nazionale. Le prime 20 denominazioni contribuiscono al 58,4% del totale delle giacenze di vini a indicazione geografica
07 gennaio 2026 | 13:00
Mondo Enoico
Vino per le Feste natalizie: si beve meno e solo alta qualità
In crescita le bollicine italiane premium, come Franciacorta, Trento e Alta Langa, in calo gli Champagne medio-bassi. Nei fatidici 35 giorni di fine anno in Italia, non supereremo i 90-92 milioni di bottiglie di bollicine stappate. 240 milioni di tappi Made in Italy nel mondo
10 dicembre 2025 | 15:00
Mondo Enoico
Trattamenti fogliari per migliorare le risposte della vite alla siccità, alle alte temperature e alla salinità
Le applicazioni fogliari possono migliorare la tolleranza della vite alla salinità, alla siccità e allo stress termico modulando le risposte fisiologiche e il metabolismo secondario, sostenendo così la stabilità della produzione e la qualità dell'uva
08 dicembre 2025 | 13:00
Mondo Enoico
L'Italia è il più grande produttore mondiale di vino nel 2025
Il mercato mondiale del vino dovrebbe rimanere sostanzialmente equilibrato, poiché la crescita limitata della produzione contribuirà a stabilizzare le scorte in un contesto di indebolimento della domanda e di continue incertezze commerciali
14 novembre 2025 | 10:00