Mondo Enoico
Ancora quasi 60 milioni di ettolitri nelle cantine italiane
Il 56,6% del vino in Italia è detenuto nelle regioni del Nord. Nel solo Veneto è presente il 25,7% del vino nazionale. Le prime 20 denominazioni contribuiscono al 58,5% del totale delle giacenze di vini a indicazione geografiche
12 marzo 2026 | 13:00 | R. T.
Al 28 febbraio 2026 negli stabilimenti enologici italiani sono presenti 58,6 milioni di ettolitri di vino, 6,0 milioni di ettolitri di mosti e 421.711 ettolitri di vino nuovo ancora in fermentazione (VNAIF).
Rispetto al 28 febbraio 2025, si osserva un valore delle giacenze superiore per i vini (+5,8%), per i mosti (+34,2%) e per i VNAIF (+38,4%).
Rispetto al 31 gennaio 2026 il dato delle giacenze è inferiore per i vini (-3,7%), per i mosti (-6,5%) e per i VNAIF (-29,9%).

Il 56,6% del vino in Italia è detenuto nelle regioni del Nord. Nel solo Veneto è presente il 25,7% del vino nazionale, soprattutto grazie al contributo delle giacenze delle province di Treviso (11,3%) e
Verona (8,6%).
Il 53,7% del vino detenuto è a DOP, in prevalenza vini bianchi (49,3%). Il 26,6% del vino è a IGP, in prevalenza rosso (53,6%), i vini varietali detenuti costituiscono appena l’1,6% del totale. Il 18,1% è costituito da altri vini.
Nonostante il gran numero di Indicazioni Geografiche registrate (531), le giacenze sono molto concentrate; infatti, le prime 20 denominazioni contribuiscono al 58,5% del totale delle giacenze di vini a IG.
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