Mondo Enoico
L'etichetta del vino diventerà digitale: nasce U-Label
L’indicazione delle calorie del vino dovrà figurare direttamente sulle etichette cartacee, mentre la lista degli ingredienti e la dichiarazione nutrizionale potranno essere fornite per il tramite di una e-label
01 ottobre 2021 | C. S.
Comité Européen des Entreprises Vins (CEEV) e SpiritsEUROPE associazioni europee di produttori, rispettivamente di vini e di spiriti, hanno presentato ieri a Bruxelles alla presenza del Commissario Europeo per l’Agricoltura Janusz Wojciechowski il progetto U-LABEL, la prima piattaforma digitale europea per la creazione di etichette elettroniche e-label alla quale in Italia aderisce Federvini, la Federazione italiana di produttori di vini, spiriti e aceti aderente a Confindustria, associata a entrambe le organizzazioni e presente all’evento.
La riforma della Politica Agricola Comune (PAC) ha introdotto, per i vini e i prodotti vinicoli aromatizzati, nuovi obblighi di etichettatura in forma fisica e digitale (e-label), sulla dichiarazione nutrizionale e sulla lista degli ingredienti: l’indicazione delle calorie dovrà figurare direttamente sulle etichette cartacee, mentre la lista degli ingredienti e la dichiarazione nutrizionale potranno essere fornite per il tramite di una e-label.
La riforma verrà adottata dall’autunno 2021 e prevede un periodo di transizione di due anni in modo da consentire ai produttori di adempiervi.
Il settore delle bevande spiritose ha parallelamente intrapreso un percorso di autoregolamentazione attraverso l’adozione, già nel 2019, del Memorandum of Understanding che fissa l’impegno di inserire nelle etichette il valore energetico del prodotto e fornire informazioni al consumatore, attraverso mezzi digitali, sulla lista degli ingredienti e i valori nutrizionali.
Le organizzazioni di rappresentanza dei produttori europei – CEEV e SpiritsEUROPE – hanno lavorato insieme per costruire e presentare la piattaforma digitale U-label per promuovere una più agevole informazione per i consumatori, nell’ottica di una maggiore trasparenza e semplificazione.
La piattaforma prevede il rilascio di un QR Code per ciascun prodotto registrato. Inquadrando con il proprio smartphone il QR Code presente sull’etichetta, il consumatore accede alle informazioni organolettiche e nutrizionali del prodotto così come alle indicazioni di provenienza.
U-label è stata sviluppata in 24 lingue e automaticamente è in grado di fornire le informazioni nella lingua del Paese dal quale vi si accede. La piattaforma garantisce la privacy dei consumatori in quanto non dispone di funzioni di tracciamento se non quelle di geolocalizzazione per favorire l’esperienza di consultazione in base alla lingua.
U-label nasce non solo per anticipare il rispetto delle scadenze definite in sede comunitaria ma anche per offrire ai produttori uno strumento in grado fornire in maniera immediata ulteriori informazioni sulla composizione del prodotto, oltre a quelle presenti in etichetta, in modo da massimizzare la trasparenza.
All’interno di ciascuna e-label di prodotto compariranno inoltre, messaggi legati al consumo consapevole e alla prevenzione contro modelli di consumo non equilibrati. I produttori potranno ampliare i contenuti inserendo altre informazioni di interesse per il consumatore, come ad esempio quelle legate alla produzione sostenibile.
Micaela Pallini, Presidente di Federvini, ha dichiarato: “Federvini sostiene ed appoggia con entusiasmo e convinzione questo importante progetto grazie al quale il comparto dei vini e delle bevande spiritose, si impegna a diffondere le informazioni sulla composizione dei prodotti e sulla dichiarazione nutrizionale attraverso le nuove tecnologie digitali. U-label rappresenta una pietra miliare nella trasparenza sui prodotti alimentari: per la prima volta i consumatori potranno accedere alle informazioni nella propria lingua scansionando il codice QR posizionato sull’etichetta dei loro vini, distillati e liquori preferiti. E’ uno strumento che vede il nostro settore all’avanguardia nell’intero comparto agroalimentare e che, sfruttando il potenziale della comunicazione digitale, favorisce il dialogo e la fiducia tra produttore e consumatore.”
Masi Agricola, storica associata a Federvini, è la prima azienda italiana ad aderire all’iniziativa: oltre ad aver contribuito attivamente allo sviluppo della piattaforma ha aderito al progetto pilota di sperimentazione sui suoi prodotti.
Potrebbero interessarti
Mondo Enoico
Il caolino nel vigneto, uno scudo riflettente contro lo stress termico, ma non per tutti i terreni
Uno studio biennale condotto nelle Marche su Verdicchio in due vigneti a diverso vigore rivela però che la sua efficacia non è universale: funziona bene in contesti asciutti e poco vigorosi, mentre in situazioni di alto vigore o umidità i benefici si riducono drasticamente, limitandosi spesso al solo abbassamento della temperatura fogliare
08 giugno 2026 | 13:00
Mondo Enoico
Pacciamatura naturale con rullo: così il vigneto risparmia acqua e mantiene qualità
Confronto tra gestione del terreno con sovescio lavorato e con rullo-crimper. La tecnica che lascia i residui in superficie migliora lo stato idrico della vite, non altera il mosto e favorisce le micorrize, offrendo una valida alternativa sostenibile per i vigneti mediterranei
04 giugno 2026 | 13:00
Mondo Enoico
Il biochar in vigneto è un alleato contro lo stress idrico, ma non per tutti i terreni
Un anno dopo l’applicazione di biochar da potature in tre vigneti biologici del Chianti Classico, i ricercatori del CNR hanno misurato un miglioramento della coesione del suolo, un aumento della sostanza organica e una riduzione dello stress idrico della vite
01 giugno 2026 | 16:00
Mondo Enoico
Vendite in calo e mercato più selettivo: il vino italiano chiude un 2025 difficile
Export in frenata, consumi nazionali in contrazione. Meglio resistono spumanti e vini premium, mentre le piccole imprese soffrono di più. Il settore guarda al futuro con diversificazione e nuovi mercati
22 maggio 2026 | 13:00
Mondo Enoico
Vino globale in crisi: consumi in calo del 2,7%, superficie vitata in contrazione per il sesto anno
A pesare sono l’evoluzione degli stili di vita, il cambiamento delle abitudini sociali e i mutamenti generazionali, insieme a tensioni geopolitiche, interruzioni commerciali e spinte inflazionistiche. Calo dei vigneti legato ai sussidi per l’estirpazione in Francia e Spagna
18 maggio 2026 | 16:00
Mondo Enoico
Venduti solo 3 milioni di ettolitri di vino italiano ad aprile
Sono ancora 52,5 milioni gli ettolitri di vino in giacenza, inferiori del 6,0% rispetto allo scorso 31 marzo 2026 e superiori del 5,6% rispetto al 30 aprile 2025. Il 54,4% del vino in giacenza è a DOP, in prevalenza rosso
14 maggio 2026 | 13:00