Mondo Enoico

Acidificare il vino attraverso elettromembrana

Soluzione tecnica adottata già dal 3% dell'enologia mondiale, è divenuta possibile anche in Europa grazie a un nuovo regolamento comunitario introdotto poche settimane fa

12 marzo 2011 | Ernesto Vania

Col regolamento CE 53/2011 del 22 gennaio 2001 la Commissione Europea ha autorizzato l’acidificazione dei vini attraverso il trattamento con elettromembrana.

Nella metà degli anni 1990, in stretta collaborazione con l'Istituto nazionale di ricerca agronomica francese (Inra), Eurodia si avvicinò al mondo del vino per proporre una soluzione innovativa e efficiente che non richieda additivi per stabilizzare i pH dei vini.

Rispetto alla tecnica tradizionale di stabilizzazione a freddo, la tecnologia sviluppata e brevettata congiuntamente da Inra e Eurodia è già utilizzato per "stabilizzare" il 3% della produzione mondiale di vino.
Una quota di mercato che potrebbe cambiare in fretta grazie al nuovo regolamento Ue.

Questa tecnologia permette di correggere l’eccesso di potassio, principale responsabile del pH elevato, attraverso l’elettrodialisi con membrana bipolare, procedimento utilizzato già da diversi anni per la stabilizzazione tartarica dei vini.

Attraverso un campo elettrico, gli ioni K+ sono estratti dal mosto del vino. E’ così possibile controllare la quantità di ioni estraibili, riducendo pertanto il pH fino al livello desiderato.

Potrebbero interessarti

Mondo Enoico

Troppo vino nelle cantine italiane: 55,9 milioni di ettolitri

Il 56,5% del vino in Italia è detenuto nelle regioni del Nord. Il 53,9% del vino in giacenza è a DOP, di cui il 48,7% vini bianchi e il 48,4% vini rossi. Le prime 20 denominazioni contribuiscono al 58,3% del totale delle giacenze di vini a IG

14 aprile 2026 | 11:00

Mondo Enoico

Vino italiano, la sfida è salire di fascia: i Premium reggono la crisi e guidano la crescita globale

Nonostante il calo delle importazioni, i vini tra 8 e 50 euro crescono più del resto del mercato. Per l’Italia la chiave è aumentare il peso del segmento alto e puntare su nuovi mercati emergenti

13 aprile 2026 | 08:30

Mondo Enoico

Il tasso annuale di crescita del mercato del vino frmo al 3%

Il mercato globale del vino è stimato avere un valore di circa $360 miliardi nel 2025 che dovrebbe diventare circa $370 miliardi a fine anno. Stati Uniti, Germania e Regno Unito, primi tre mercati di destinazione, rappresentano quasi il 50% dell’export italiano di vini

11 aprile 2026 | 13:00

Mondo Enoico

La qualità sensoriale dei vitigni PIWI: prospettive per una viticoltura sostenibile

Merlot Kanthus ha evidenziato il contenuto zuccherino più elevato, mentre Merlot Khorus ha mostrato valori inferiori di zuccheri ma anche un pH più basso, cioè una maggiore acidità potenziale. I vini da Merlot Kanthus e Merlot Khorus sono risultati mediamente più graditi rispetto al Merlot classico

31 marzo 2026 | 14:00

Mondo Enoico

Uso di composti naturali come alternative ai fungicidi sintetici per il controllo delle malattie della vite

Chitosano, siero di latte, olio essenziale di arancia dolce, Equisetum arvense, Urtica spp., e Ampelomyces quisqualis sono stati confrontati con rame e zolfo nel controllo della peronospora e dell'oidio della vita

24 marzo 2026 | 15:00

Mondo Enoico

Ecco come i colpi di calore e l'aumento delle temperature influiscono sulla viticoltura italiana

Le temperature estreme possono influenzare i vigneti durante la fioritura, generando stress da calore e influenzando la struttura degli acini. La temperatura notturna è anche un parametro importante per valutare la qualità del vino e la fenologia dell'uva che regola il contenuto di carboidrati nella foglia di vite

17 marzo 2026 | 15:00