Mondo Enoico20/04/2016

Il genome editing è la strada per una viticoltura sostenibile del futuro

Partito il progetto per salvare 500 varietà di vitigni provenienti dalla Georgia, la più grande riserva genetica al mondo. Salvano il ricco germoplasma autoctono è possibile guardare con maggiore speranza al futuro, studiando le caratteristiche genetiche

di C. S.
Mondo Enoico14/04/2016

Nuove varietà di vite per una viticoltura biologica e biodinamica

Grazie ai nuovi vitigni resistenti possibili risparmi fino a 1100 euro per ettaro anche se "finora le varietà di vigneti resistenti hanno incontrato la resistenza dei viticoltori dell’Europa meridionale" ha ricordato il Prof Attilio Scienza

di C. S.
Mondo Enoico12/04/2016

Il futuro dell'enologia nazionale sta bel green e nell'autoctono

Secondo una ricerca Nomisma - Wine Monitor per i consumatori sono i vini da vitigni autoctoni i protagonisti indiscussi del futuro enologico italiano

di C. S.

Mondo Enoico11/04/2016

Equalitas: la sostenibilità nel mondo del vino è garantita

Si chiama Equalitas e ha il compito di misurare e certificare l’evoluzione verso la sostenibilità del settore vitivinicolo
italiano

di C. S.
Mondo Enoico08/04/2016

Il riscaldamento globale sta cambiando lo scenario internazionale del terroir vitivinicolo

Il riscaldamento globale sta cambiando lo scenario internazionale del terroir vitivinicolo

Sempre più vendemmie anticipate nelle aree vitivinicole tradizionali. Per ogni grado di innalzamento della temperatura mondiale le vendemmia vengono anticipate di sei-sette giorni. Così la nuova patria dello Champagne potrebbe diventare l'Inghilterra meridionale

di R. T.
Mondo Enoico01/04/2016

Formazione di composti solforati nel vino? Tutta colpa dell'ossigeno

Una certa ossigenazione, in particolare per i vini rossi, può far sprigionare sia aromi positivi, come quelli di frutti rossi, sia odori sgradevoli, come quelli solforati. L'utilizzo di trattamenti con rame può ridurre l'impatto negativo

di R. T.

Mondo Enoico31/03/2016

Il vino toscano merita più alti prezzi di vendita, come quelli dei francesi

La Toscana del vino si riunisce sotto la siglia Avito. L'associazione che riunisce le principali Doc e Docg della Regione cerca nuove strategie di promozione e commerciali, nonostante l'export già sfiori il miliardo di euro all'anno

di T N
Mondo Enoico11/03/2016

Fermentazione “a freddo”, la nuova via dell'enologia di eccellenza

Fermentazione “a freddo”, la nuova via dell'enologia di eccellenza

E' noto che le vie metaboliche, e la conseguente produzione aromatica, dipende dai lieviti utilizzati. Alcuni parametri enologici, come la temperatura di fermentazione, possono influenzare molto il risultato finale. La fermentazione a bassa temperatura, con lieviti specializzati, apre quindi nuove frontiere

di R. T.
Mondo Enoico08/03/2016

La gestione dei solfiti prima dell'imbottigliamento del vino

Scoperte nuove reazioni chimiche che coinvolgono l’anidride solforosa che reagisce con altri antiossidanti presenti nel vino, come il glutatione, riducendo la loro capacità antiossidante complessiva

di C. S.

Mondo Enoico04/03/2016

Il mondo del vino si confronta sulle nuove prospettive della ricerca

Mentre i francesi incentrano tutto sul terroir e i paesi emergenti si affidano al brand e ai costi ridotti, il modello viticolo italiano punta invece alla diversificazione produttiva, con gli oltre 500 vitigni iscritti al catalogo nazionale e coltivati grazie alla ricchissima variabilità di condizioni pedo/climatiche del nostro Paese

di C. S.
Mondo Enoico26/02/2016

Avete paura di borse, banche e obbligazioni? Scegliete il vino

Avete paura di borse, banche e obbligazioni? Scegliete il vino

Secondo una ricerca Mediobanca il vino potrebbe diventare il bene rifugio del Terzo Millennio. A livello mondiale, per ogni euro investito in vino nel 2001 ne sono tornati 5,4 euro a inizio 2016. Molti meno i ritorni borsistici che hanno fatto guadagnare solo 1,6 euro

di T N
Mondo Enoico12/02/2016

Grado zuccherino e acidità sono il passato, la maturità aromatica è il futuro del vino

Oggi pochi parametri, principalmente gradi zuccherino, acidità e fenoli, contribuiscono a stabilire la data della vendemmia. In futuro, anche in virtù dell'evoluzione del consumatore internazionale, si dovranno prendere in considerazione i composti chiave dell'aroma dei singoli vitigni

di R. T.

Mondo Enoico05/02/2016

Per la caratterizzazione del vino un nuovo vaso vinario in cocciopesto

Riprendendo l'idea dalla tradizione romana e modernizzandola con le moderne tecnihe ecco un nuovo vaso vinario per le aziende vitivinicole del futuro. Primi risultati interessanti in Canton Ticino e in Toscana, specie per i vini bianchi

di R. T.
Mondo Enoico29/01/2016

La Francia non rinuncia al vino a tavola, l'Italia sì

La Francia non rinuncia al vino a tavola, l'Italia sì

Proprio mentre a Bruxelles il Ministro Martina e il Commissario Hogan decidevano della liberalizzazione dell'uso dei nomi dei vitigni, si apriva un altro caso diplomatico che ha avuto nel vino lo snodo centrale. Il diverso approccio culturale tra Italia e Francia di fronte alla visita del Presidente iraniano

di Graziano Alderighi
Mondo Enoico26/01/2016

Recuperare il valore dei legni italiani per l'affinamento dei nostri grandi vini

La produzione di vasi vinari, abbinata all’impiego di mezzi e procedure innovativi nella tipicizzazione del vino, cosi come altri prodotti di pregio come aceto, vin santo, grappa, può oggi dare un impulso anche alle attività locali proprie dell’utilizzazione boschiva e della trasformazione del legno

di C. S.

Mondo Enoico18/01/2016

Nuovi vitigni resistenti alle malattie presentati dall'Università di Udine

I “magnifici dieci” frutto di oltre quindici anni di ricerca. La selezione delle nuove varietà di vite è avvenuta dopo centinaia di incroci, decine di migliaia di piante valutate, oltre 500 micro-vinificazioni ripetute negli anni

di C. S.
Mondo Enoico13/01/2016

I problemi dei tappi a vite per il vino e la soluzione peggiore del male

Al contrario del sughero e di altri materiali porosi i tappi a vite offrono una minore permeabilità all'ossigeno, favorendo la creazione di un'atmofera redox nel vino, con lo sviluppo di odori sgradevoli. L'utilizzo del rame, però, può essere controproducente

di R. T.
Mondo Enoico13/01/2016

In un enzima la chiave per sconfiggere Xylella fastidiosa?

I risultati della ricerca su vite indicato che un enzima, che i ricercatori hanno chiamato Lesa, era abbastanza abbondante durante le infezioni da Xyllela fastidiosa. Tale composto ha caratteristiche simili ad enzimi noti per essere in grado di abbattere le pareti cellulari delle piante

di R. T.