L'arca olearia
HAUS Italia nasce dall’incontro tra tecnologia internazionale e cultura della qualità italiana
L’eredità della professionalità italiana non è andata dispersa ma Hakkı Gözlüklü, presidente di Haus Global, l’ha raccolta per accompagnarla nel futuro: “Innovazione, efficienza e attenzione al cliente per il futuro dei frantoi italiani”
06 agosto 2026 | 16:30 | T N
Nel mondo dell’olio extravergine di oliva la tecnologia rappresenta uno degli strumenti fondamentali per valorizzare la qualità della materia prima. Ma la tecnologia, da sola, non è sufficiente: servono esperienza, conoscenza del processo produttivo e capacità di interpretare le esigenze degli operatori.
È su questi principi che si fonda la presenza di HAUS Italia nel mercato oleario italiano, con l’obiettivo di coniugare una solida capacità industriale internazionale con la tradizione e la cultura tecnica che da sempre caratterizzano la costruzione degli impianti oleari italiani.
Una filosofia che mette al centro efficienza, affidabilità e rapporto con il cliente. Un approccio nel quale la macchina non viene considerata soltanto come un prodotto, ma come parte di un progetto più ampio finalizzato a migliorare la qualità dell’olio e la competitività del frantoio.
Abbiamo approfondito questa visione con Hakkı Gözlüklü, presidente di HAUS Global, che racconta la filosofia alla base del progetto HAUS, con Francesco Rancini, responsabile di HAUS Italia, sul ruolo della competenza tecnica e della cultura italiana del settore, e con Luca Balena, responsabile commerciale HAUS, sul valore della relazione con il cliente.
Hakkı Gözlüklü, quale filosofia guida lo sviluppo di HAUS nel settore oleario?
La filosofia di HAUS nasce da un principio molto semplice: la tecnologia deve essere al servizio delle persone e dei risultati che vogliono ottenere. Un impianto non deve essere visto soltanto come un insieme di componenti meccanici, ma come uno strumento capace di accompagnare il lavoro quotidiano dei produttori e dei frantoiani.
Nel settore oleario esiste una grande tradizione tecnica italiana, costruita negli anni attraverso il confronto diretto con gli operatori, la conoscenza delle diverse realtà produttive e la ricerca continua dell’affidabilità. Questo patrimonio rappresenta un punto di riferimento importante per chiunque voglia operare in questo mercato.
HAUS guarda a questa tradizione con grande rispetto e vuole contribuire al suo sviluppo attraverso innovazione, investimenti tecnologici e una forte attenzione alle esigenze del cliente.
HAUS ha una dimensione produttiva internazionale. Come si integra questa realtà con la tradizione italiana degli impianti oleari?
Il mercato globale richiede oggi capacità industriale, organizzazione e attenzione ai costi. La competitività passa anche dalla possibilità di ottimizzare i processi produttivi e offrire soluzioni tecnologiche efficienti.
Ma la dimensione industriale deve essere accompagnata dalla cultura della qualità. L’Italia ha costruito una straordinaria tradizione nel settore oleario grazie alla capacità di unire tecnologia, artigianalità e conoscenza del prodotto.
HAUS Italia nasce proprio con questa impostazione: mettere insieme una struttura internazionale con un approccio vicino alla filosofia italiana, fatta di ascolto, personalizzazione delle soluzioni e attenzione ai dettagli.
Francesco Rancini: “La competenza italiana resta un valore fondamentale”
Rancini, quale ruolo ha oggi la cultura tecnica italiana nella progettazione degli impianti oleari?
La cultura tecnica italiana rappresenta un patrimonio costruito in decenni di esperienza. Nel settore oleario non basta conoscere la meccanica: bisogna comprendere il processo, le caratteristiche delle olive, le esigenze dei diversi territori produttivi e gli obiettivi qualitativi dei frantoi.
Un impianto efficace nasce dalla capacità di integrare tecnologia ed esperienza. La differenza spesso non è soltanto nella macchina, ma nel modo in cui viene progettata, installata e accompagnata nel tempo.
Il nostro obiettivo è portare nel mercato italiano un approccio basato su competenza, affidabilità e capacità di offrire soluzioni realmente utili ai produttori. Anni di esperienza a fianco di mostri sacri dell’impiantistica olearia nazionale che portiamo nel futuro.
In che modo HAUS interpreta il concetto di qualità nel settore degli impianti oleari?
La qualità non è un singolo elemento, ma il risultato di molte scelte: progettazione, costruzione, efficienza energetica, semplicità di gestione e capacità di garantire prestazioni costanti nel tempo. Il segreto del successo dell’impiantistica olearia nazionale è tutta qui.
Nel settore oleario la qualità dell’impianto si misura nella capacità di aiutare il frantoio a ottenere il massimo dalla materia prima. Ogni oliva ha caratteristiche diverse e ogni produttore ha obiettivi specifici: la tecnologia deve essere flessibile e adattarsi a queste esigenze.
Per questo riteniamo fondamentale unire competenza industriale e conoscenza del processo. L’innovazione deve sempre avere una finalità concreta: migliorare il lavoro del cliente.
Quali sono oggi le principali sfide per i frantoi italiani e come può rispondere la tecnologia?
I frantoi devono affrontare una fase complessa, caratterizzata da attenzione ai costi, necessità di maggiore efficienza e richiesta crescente di qualità e sostenibilità.
Gli impianti devono quindi essere progettati per ridurre i consumi, semplificare la gestione e garantire risultati costanti. La tecnologia deve essere un investimento capace di generare valore economico, non soltanto un elemento innovativo.
La sfida dei prossimi anni sarà continuare a migliorare le prestazioni degli impianti mantenendo centrale il rapporto tra tecnologia e qualità del prodotto finale.
Luca Balena: “Ascoltare il cliente è il primo passo per costruire la soluzione giusta”
Balena, quanto è importante il rapporto diretto con il cliente nella strategia commerciale di HAUS Italia?
Nel settore oleario la relazione è fondamentale. Ogni frantoio ha una storia, una struttura produttiva e obiettivi diversi. Per questo il primo passo non è proporre una macchina, ma ascoltare.
Conoscere le esigenze del cliente significa comprendere il suo lavoro quotidiano, le difficoltà che affronta e i risultati che vuole raggiungere. Solo attraverso questo confronto è possibile individuare la soluzione tecnologica più adatta.
Il nostro ruolo è accompagnare il cliente nel tempo, offrendo supporto, presenza e disponibilità. La fiducia nasce dalla capacità di essere vicini agli operatori e di condividere con loro un percorso di crescita.
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