L'arca olearia
Da due a tre fasi in un click: ecco la nuova generazione di decanter per l'estrazione dell'olio d'oliva
La separazione delle fasi richiede sistemi ad alta efficienza capaci di operare in condizioni variabili di carico e composizione della pasta d'oliva. L’ottimizzazione del processo richiede un controllo accurato di diversi parametri
20 aprile 2026 | 12:00 | R. T.
L’impiego di centrifughe decanter rappresenta oggi uno standard tecnologico nei processi di estrazione dell’olio d’oliva.
Nel contesto dell’industria olearia moderna, la separazione trifase (olio–acqua–solidi) richiede sistemi ad alta efficienza capaci di operare in condizioni variabili di carico e composizione della pasta. Le centrifughe decanter orizzontali costituiscono la soluzione più diffusa grazie alla loro continuità operativa e alla capacità di gestire elevati volumi di lavorazione.
Principio di funzionamento del decanter centrifugo
Il decanter è basato su un principio di separazione per effetto della forza centrifuga generata da un tamburo rotante ad alta velocità (fino a circa 3200 rpm). All’interno del tamburo:
- La fase solida (sansa) viene spinta verso la parete esterna e convogliata da una coclea.
- Le fasi liquide (olio e acqua) si separano per differenza di densità e vengono estratte tramite sistemi dedicati (pompa centripeta o tubi di ritorno).
Un elemento chiave è la velocità differenziale tra tamburo e coclea, che determina l’efficienza di trasporto dei solidi e il grado di chiarificazione del liquido.
Parametri operativi critici
L’ottimizzazione del processo richiede un controllo accurato di diversi parametri:
Velocità del tamburo e forza G
- Valori tipici: fino a ~2690 G
- Influenza diretta sulla separazione delle particelle fini
- Incrementi eccessivi → maggiore consumo energetico e usura meccanica
Portata e caratteristiche del feed
- Densità tipica: ~1,1 g/ml
- Viscosità e temperatura incidono sulla separazione
- Alimentazione non costante → instabilità del processo
Livello di scarico dei liquidi
Regolato tramite diametro della pompa e configurazione degli ugelli, determina:
- Purezza dell’olio
- Residuo di acqua nella fase oleosa
- Perdite di prodotto

Il decanter centripeto di HAUS
Questa macchina è progettata per offrire massima flessibilità operativa, adattandosi in modo preciso alle diverse esigenze di lavorazione e alle caratteristiche della materia prima. Grazie ai giri differenziali variabili, l’operatore può regolare dinamicamente la velocità relativa tra tamburo e coclea, ottimizzando la resa, la qualità del prodotto finale e la gestione della fase solida in ogni condizione di lavoro.
La configurazione consente il funzionamento sia a 2 fasi che a 3 fasi, con la possibilità di operare anche senza l’aggiunta di acqua, preservando così la qualità del prodotto, riducendo i consumi idrici e garantendo un processo più sostenibile. Questa versatilità rende la macchina ideale per lavorare diverse tipologie di paste e differenti livelli di maturazione.
Un ulteriore punto di forza è la possibilità di svuotare completamente l’olio tra una partita e l’altra, evitando contaminazioni e assicurando la massima separazione tra lotti diversi. Questo aspetto è fondamentale per chi lavora più varietà o qualità e desidera mantenere standard elevati di purezza e tracciabilità.
La macchina permette inoltre la variazione dei livelli di lavoro anche a macchina in movimento, offrendo un controllo continuo e immediato del processo senza necessità di fermate. Questo si traduce in maggiore produttività, rapidità di regolazione e continuità operativa.
In sintesi, si tratta di una soluzione estremamente versatile e personalizzabile, progettata per rispondere a ogni esigenza produttiva: una sola macchina, infinite possibilità di configurazione, per massimizzare efficienza, qualità e flessibilità operativa.
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