L'arca olearia
L’impatto del caolino sulla produttività e la qualità dell’olio extra vergine d’oliva
Le applicazioni di caolino non hanno mostrato differenze statisticamente significative in termini di produzione di olive, mentre è stato osservato un aumento significativo del contenuto di olio. Sensibili differenze sulla qualità dell’extra vergine d’oliva
17 marzo 2023 | R. T.
Gli effetti del cambiamento climatico hanno un grande impatto sulle regioni mediterranee, che stanno vivendo un aumento dei periodi di siccità con temperature estreme. Tra le varie soluzioni segnalate per ridurre i danni causati dalle condizioni ambientali estreme sulle piante di olivo, è diffusa l'applicazione di prodotti antitraspiranti. In uno scenario sempre più attuale di cambiamento climatico, l’Università di Napoli ha progettato uno studio per [...]
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L'arca olearia
L’olio extravergine di oliva non si vende, neanche sottocosto
Caro extravergine di oliva come sei caduto in basso, neanche a 3,99 euro/litro ti comprano più! A marzo diminuiscono i consumi dell’olio comunitario e anche dell’italiano, nonostante il calo dei prezzi, in controtendenza rispetto all’inflazione
17 aprile 2026 | 16:00 | Alberto Grimelli
L'arca olearia
Il ruolo degli steroli nella certificazione e autenticazione dell'olio extravergine d'oliva
Nell'olio d'oliva, la frazione predominante è quella dei 4-desmetilsteroli, dove il -sitosterolo è il componente principale, seguito da -avenasterolo, campesterolo e stigmasterolo. La composizione sterolica non è statica, ma funge da vera e propria "impronta digitale" influenzata da diversi fattori
17 aprile 2026 | 15:00
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Il ruolo del potassio e ferro per l'olivo: la fertilizzazione fogliare
Concentrazioni elevate ma controllate di potassio e ferro sembrano offrire i migliori risultati in termini di miglioramento dello stato nutrizionale dell'olivo e per migliorare le caratteristiche minerali e biochimiche delle foglie
17 aprile 2026 | 14:00
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Oli minerali negli oli d'oliva: possibili strategie di mitigazione contro MOSH e MOAH
Dal punto di vista tossicologico, i MOSH sono associati a fenomeni di accumulo nei tessuti umani, in particolare fegato e sistema linfatico, mentre i MOAH destano maggiore preoccupazione per il loro potenziale genotossico. I fenomeni di contaminazione e le problematiche lungo la filiera
17 aprile 2026 | 13:30
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Controllo chimico delle malattie fungine dell’olivo: efficacia, limiti e implicazioni ambientali
Le principali fitopatie fungine dell’olivo includono l’occhio di pavone, la lebbra dell'olivo, il disseccamento da Verticillium dahliae e le infezioni da Botryosphaeriaceae. Rame e zolfo sono ancora i fungicidi più utilizzati
17 aprile 2026 | 12:30
L'arca olearia
L'effetto della fertilizzazione dell'olivo su resa, qualità dell’olio e sostenibilità agroambientale
Ecco un'analisi critica delle principali strategie di fertilizzazione, organica, inorganica e integrata, evidenziandone gli effetti sulle proprietà del suolo, sullo sviluppo vegetativo e sui parametri qualitativi dell’olio di oliva
16 aprile 2026 | 15:00