L'arca olearia
Quando dare azoto e boro per garantire la produttività dell’olivo
Verificata una continua diminuzione della produzione e delle concentrazioni fogliari di azoto e boro, che rifletteva la riduzione degli elementi disponibili nel suolo in oliveti non fertilizzati
17 marzo 2023 | R. T.
L'azoto (N) e il boro (B) sono elementi mobili nel suolo. Pertanto, l'applicazione di questi nutrienti è tipicamente effettuata annualmente, in un'unica dose, o addirittura suddivisa in più frazioni nel caso dell'N. Nell'olivo (Olea europaea L.), tuttavia, una letteratura controversa ha suggerito che l'applicazione annuale di azoto potrebbe non essere necessaria. Nel caso del boro, alcuni autori hanno indicato che una singola applicazione è sufficiente [...]
Per continuare a leggere l'articolo è necessario un abbonamento a TN Plus
ACCEDI O REGISTRATI E ABBONATI ADESSOPotrebbero interessarti
L'arca olearia
L'olivo in Cina: qualità e composizione dell’olio di oliva in 98 varietà coltivate a Longnan
L'FS17 è stata indicata come varietà principale per una produzione stabile, Agiou Orous come varietà adatta alla produzione commerciale di oli da raccolta medio-tardiva e K2 e Lyuan Manzanilla de Sevilla come varietà interessanti per lo sviluppo di oli funzionali
14 marzo 2026 | 12:00 | Giosetta Ciuffa
L'arca olearia
Crescita, resa e qualità dell'olio di oliveti adulti coltivati con quattro diversi sistemi di impianto
A seconda della varietà di olivo, superintensivo e vaso policonico 5x5 metri possono dare la stessa redditività per ettaro. Una volta raggiunta la maturità, anche le cultivar più vigorose coltivate con sistemi 3D iniziano a dare buoni risultati, diventando altrettanto o addirittura più efficienti in termini di produzione rispetto ai sistemi superintensivi
13 marzo 2026 | 16:00
L'arca olearia
Effetti delle pratiche di gestione del suolo sulla fisiologia e sulla crescita di due varietà di olivo
Il sistema di gestione del suolo ha mostrato effetti principalmente sullo stato idrico dell'olivo. Alcuni parametri di crescita, come il volume della chioma e l’area della sezione del tronco, sono risultati influenzati sia dal genotipo sia dal sistema di gestione del suolo, evidenziando una significativa interazione tra fattori agronomici e caratteristiche varietali
13 marzo 2026 | 15:00
L'arca olearia
Ruolo dell'inerbimento spontaneo in oliveto: fissazione del carbonio e ritenzione dei nutrienti
L’introduzione di colture di copertura erbacee tra le file degli olivi è stata proposta come strategia agroecologica per migliorare la sostenibilità degli oliveti. L'inerbimento può accumulare più d 20 chili di azoto e potassio ad ettaro all'anno
13 marzo 2026 | 14:00
L'arca olearia
I virus dell’olivo: da patogeni a potenziali strumenti di protezione delle colture
I sintomi associati alle infezioni virali negli oliveti includono lesioni clorotiche sulle foglie, defogliazione, deformazioni dei frutti e delle foglie, riduzione della vigoria della pianta e, nei casi più gravi, la morte dell’albero. E' però emersa una prospettiva innovativa: sfruttare le proprietà biologiche dei virus come vettori per applicazioni biotecnologiche
13 marzo 2026 | 13:00
L'arca olearia
Gli oli extra vergini non sono tutti uguali: Nextfuture lancia un nuovo sistema di tracciabilità avanzata
Nel settore dell’olio extravergine di oliva la tracciabilità non è soltanto un obbligo normativo, ma sempre più uno strumento di valorizzazione del prodotto e di trasparenza verso il mercato
13 marzo 2026 | 12:00