L'arca olearia
L'inerbimento dell'oliveto può consumare l'azoto del suolo
La presenza di una coltura di copertura temporanea, rispetto a un terreno lavorato può ridurre le perdite del suolo e mantenere buone proprietà fisico-chimiche ma attenzione ad alcuni elementi
18 marzo 2022 | R. T.
Tra le pratiche agricole promosse dalla politica agricola comune per aumentare le funzioni del suolo, l'uso delle colture di copertura è uno strumento raccomandato per migliorare la sostenibilità delle colture legnose mediterranee come gli oliveti. Tuttavia, c'è una vasta gamma di tipologie di inerbimenti in relazione alla loro attuazione, al controllo e alla composizione delle specie. In questo senso, l'influenza delle diverse specie di piante sugli indicatori di [...]
Per continuare a leggere l'articolo è necessario un abbonamento a TN Plus
ACCEDI O REGISTRATI E ABBONATI ADESSOPotrebbero interessarti
L'arca olearia
La fine dell'olivicoltura dove l'abbiamo conosciuta
Le condizioni climatiche, in particolare i regimi di temperatura e precipitazioni, determinano fortemente la produttività, la fenologia e la qualità dell'olio. Entro la fine del secolo, l'attuale areale olivicolo sarà 60-34% caldo e molto arido, con un indice di aridità del 72%
11 aprile 2026 | 14:00
L'arca olearia
Mosca dell’olivo e composti chimici dell'oliva: la diversa sucessitibilità in funzione dei composti volatili
Il comportamento di ovideposizione di Bactrocera oleae è fortemente influenzato dal profilo chimico delle olive sane e che i composti organici volatili rappresentano il gruppo di composti con il maggiore potere esplicativo sull'infestazione
10 aprile 2026 | 16:00
L'arca olearia
L'inerbimento su oliveti in aree collinari: come cambia davvero il suolo
I sistemi olivetati inerbiti hanno favorito il mantenimento e lo sviluppo di un orizzonte A, quello più superficiale ed esplorato dalle radici dell'olivo, più spesso, più fertile, biologicamente attivo e agronomicamente ricco
10 aprile 2026 | 15:00
L'arca olearia
Olio extravergine di oliva, ecco come cambia dopo l’apertura della bottiglia
Uno studio recente mostra che polifenoli, profilo aromatico e stabilità sensoriale dell’olio extravergine di oliva evolvono rapidamente durante il consumo domestico quotidiano, con implicazioni concrete per qualità percepita, shelf life reale e valorizzazione commerciale
10 aprile 2026 | 14:00
L'arca olearia
Analisi tecnico-economica di un sistema ibrido fotovoltario e biomassa per il frantoio
Un impianto esclusivamente fotovoltaico, ad esempio, può contribuire in modo importante al bilancio annuale, ma fatica a seguire i picchi di carico tipici del periodo di trasformazione. L’integrazione con una fonte programmabile come la biomassa consente di allineare meglio produzione e domanda. Ecco come e quando conviene
10 aprile 2026 | 13:00
L'arca olearia
L’importanza dell’orientamento dei filari di olivo nelle infezioni dell’occhio di pavone
La durata dell'umidità fogliare causata dalla rugiada è risultata la condizione ambientale più rilevante nel favorire l’infezione del fungo emibiotrofico Venturia oleaginea. Ecco i criteri per prevedere il verificarsi di eventi infettivi
10 aprile 2026 | 09:00