L'arca olearia

Concorsi e guide: è tempo di premiare tutti i produttori d'olio d'oliva

Concorsi e guide: è tempo di premiare tutti i produttori d'olio d'oliva

In questo periodo un distintivo non si nega a nessuno. In tempi di pandemia sembra che elargire lusinghe sia la cura ai nostri mali. Se avete il coraggio di dire ci sia un “migliore al mondo” fatevi avanti

28 maggio 2021 | Piero Palanti

Tutti premiati e via… anche nel 2021 abbiamo fatto il nostro lavoro e non è ancora finito.

In questo periodo un distintivo non si nega a nessuno; in tempi di pandemia sembra che elargire lusinghe sia la cura ai nostri mali. Non avevo capito la frase “ne usciremo migliori” fosse riferita agli oli extravergini. Non me ne vogliate, niente di personale, ognuno è libero di partecipare a varie manifestazioni e fare quello che vuole con il proprio olio. Mi sembra però che si stia esagerando e in tutto questo fermento mi sorgono dubbi e mi domando:

Se sono tutti i migliori al mondo che differenza c’è tra loro?

Se hanno tutti 5 gne gne gne perché si fa una classifica?

Visto che sono tutti premiati perché non si vendono?

Alla fine sembra un meme quel “Complimenti “ che scriviamo decine e decine di volte sui social.

Ne usciremo migliori! Dobbiamo essere positivi, fare cultura dell’olio, aiutare i produttori a vendere i loro prodotti, e, personalmente, credo di fare questo.

Sicuramente ragiono male io, aiutatemi quindi a capire meglio e ditemi dove sbaglio.

Normalmente con Extravoglio non assegno premi, cerco di dare dei “bollini” virtuali per il riassaggio, che purtroppo in questo anno, vista l’impossibilità di girare ad assaggiare, sono stati pochi (per adesso) oppure sono assegnati per la frequenza di partecipazione al progetto.

Questa volta vorrei anche io nominare il migliore al mondo, lo fanno in tanti … perché non dovrei?

Visto che l’olio si mangia, e sembra che ultimamente qualcuno lo abbia dimenticato, vorrei nominare il migliore olio al mondo abbinandolo ad alcuni piatti.

Prendiamo 10 oli dalla selezione Extravoglio (ne vorrei confrontare molti di più)

Di seguito le migliori selezioni per ciascuna pietanza indicata:
1. Spaghetti aglio olio e peperoncino.
Fatti senza soffritto per non deteriorarle l’olio … Coratina di Gangalupo . Senza nessun dubbio la migliore Coratina assaggiata quest’anno.
2. Crudo di pesce con gamberi rossi.
Quel bel vassoio di crudo di pesce pugliese, fresco, profumato … la Barafatt, Carolea di Sabino Leone, unico ed emozionante fruttato leggero.
Una interessante risposta alla migrazione della coratina.
Puglia! Arriva la Carolea.
3. Pasta e fagioli con le cozze.
In questo piatto la Riserva della Fattoria Ambrosio sbaraglia tutti, un olio che crea dipendenza.
4. Baccalà in umido.
Rimango sempre sorpreso dalla resa che da questo olio, l’Oliva Grossa della Azienda La Selvotta che lo rende sublime.
5. Alice marinate.
Sembra semplice e banale ma con il giusto olio abbiamo finito un filone di pane: la Nostrale di Rigale di Giulio Mannelli ha donato tantissime emozioni a questo piatto.
6. Picagna alla griglia.
È il mio taglio di carne preferito e il Grand Cru di I&P ha battuto tutti senza ombra di dubbio esaltando la carne e contrastando l’amaro della “grigliata” con i suoi sentori.
7. Conchiglie con ceci, rucola e scaglie di parmigiano.
Il Grand Cru di Fonte di Foiano, ha elevato tutti gli ingredienti allo stesso livello rendendoli saporiti e nettamente distinti .
8. Couscous di verdure e tonno grigliato.
I sentori di foglia di pomodoro, erbe aromatiche e mandorle fresche della Nocellara della Azienda Titone lo hanno reso un piatto unico.
9. Spaghetti pomodoro e bottarga .
Un piatto fresco che amo molto, pomodorini freschi , rughetta tagliata e bottarga di muggine a scaglie sottili. Il Grand Cru del Frantoio Franci lo rende unico.
10. Pesto di rucola e pinoli.
Un pesto diverso, saporito ed elegante, esaltato dai vari sentori di questo Frantoio riuscitissimo della Fattoria Ramerino. Provare per credere

In questo piccolo confronto mancano altri bravissimi produttori e altre ricette da confrontare ma è più forte di me, non giudicherò eccellenti professionisti e non ci sarà mai un migliore o il migliore, ci sono solo bravissimi produttori con oli fantastici che servono a diversi piatti.

Lavoro in modo diverso, molti di voi non mi conoscono perché mi rifiuto di perseguitare i produttori con mail; il mio lavoro è sul passaparola o a seconda delle esigenze delle consulenze, chi crede nel mio lavoro è il benvenuto, se non ci credi … amici come prima.

Posso affermare che in questa difficile annata in molti hanno gioito della nostra collaborazione.

Se avete voi il coraggio di dire che tra questi e tanti altri ci sia un “migliore al mondo” fatevi avanti.

E’ il settimo anno che presentiamo la selezione on line Extravoglio, un lavoro in continua evoluzione a seconda delle necessità dei produttori o del mercato.

I sentori sono tanti come sono le emozioni da scoprire ogni anno e questo è il mio modo di presentarli:

Guida Extravoglio da sfogliare QUI

Se alla fine avessero ragione quelli che premiano tutti?

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