L'arca olearia

Differenze qualitative e quantitative nella composizione fenolica tra le drupe, la pasta, la sansa, le acque reflue e l'extra vergine

Differenze qualitative e quantitative nella composizione fenolica tra le drupe, la pasta, la sansa, le acque reflue e l'extra vergine

Durante l'estrazione dell'olio, i fenoli, questi preziosi metaboliti secondari bioattivi, possono essere distrutti, degradati o trasferiti nei sottoprodotti

23 aprile 2021 | R. T.

Diversi composti antiossidanti sono generalmente trasferiti dalle olive all'olio d'oliva durante il processo di produzione. L'Università di Reggio Calabria ha caratterizzato i principali composti bioattivi totali (tocoferoli e fenoli) nelle olive, nell'olio d'oliva e nei sottoprodotti di quattro cultivar coltivate nelle zone calabresi (Italia meridionale), considerando l'effetto del periodo di raccolta. Sono stati analizzati anche la capacità antiossidante, i composti [...]

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Pirofeofitine e digliceridi: la chimica al servizio della politica dell'olio di oliva

Pirofeofitine e digliceridi sono il possibile grimaldello con cui riscrivere gli equilibri del mercato mondiale dell’olio, ridefinendo il concetto stesso di qualità e spostando il baricentro del potere normativo tra vecchi e nuovi protagonisti del settore. La battaglia al Comitato Codex sugli Oli e i Grassi

19 giugno 2026 | 16:00 | A. Liscivio

L'arca olearia

Dimezzare la concimazione azotata dell'olivo grazie alla zeolite: nessun impatto sulla produttività

L’azoto è un elemento essenziale per la produttività dell’olivo, ma il suo utilizzo inefficiente rappresenta un grave problema ambientale ed economico. L’impiego di una zeolite a base di cabasite nel terreno consente di ridurre del 50% la concimazione azotata, mantenendo intatte le performance vegetative e produttive

19 giugno 2026 | 15:00

L'arca olearia

I segreti dell’olio extravergine, ecco quando e come si accumulano i suoi tesori antiossidanti

Uno studio spagnolo svela le dinamiche di accumulo di fenoli e tocoferoli durante lo sviluppo dell’oliva, offrendo nuovi strumenti per la selezione varietale e la scelta del momento ottimale di raccolta

19 giugno 2026 | 14:00

L'arca olearia

Oliveti su terreni calcarei: perché il suolo non basta più per valutare lo stato nutrizionale delle piante

Uno studio condotto su 25 oliveti in condizioni semi-aride dimostra che la disponibilità nutritiva percepita dalla pianta può divergere sensibilmente dai valori rilevati nel terreno. Nei suoli alcalini e ricchi di carbonati tipici dell'area mediterranea, l'analisi fogliare debba diventare uno strumento centrale

19 giugno 2026 | 13:00

L'arca olearia

Ecco perchè l'allegagione dell'olivo è più bassa del previsto

Il ruolo cruciale della meiosi maschile nel determinare il successo riproduttivo dell'olivo, offrendo nuove prospettive per comprendere le sfide poste dai cambiamenti climatici e la loro influenza sull'allegagione

19 giugno 2026 | 11:00

L'arca olearia

Olio extravergine di qualità e rese più alte: ecco la ricetta su misura per gli oliveti moderni

Uno studio greco dimostra che la combinazione tra densità d'impianto e biostimolanti giusti può fare la differenza. Ma attenzione: ogni varietà risponde in modo diverso

19 giugno 2026 | 10:00