L'arca olearia

Migliorare le performance del panel test dell'olio d'oliva grazie a un albero decisionale

Migliorare le performance del panel test dell'olio d'oliva grazie a un albero decisionale

Notati problemi legati all'uso delle scale, al mancato riconoscimento di alcuni difetti sensoriali, o a valori di intensità troppo distanti tra i panel per lo stesso campione, soprattutto nel caso di oli in cui si percepiva più di un difetto

09 aprile 2021 | R. T.

Una serie di 334 campioni commerciali di olio d'oliva vergine (VOO) sono stati valutati da sei panel sensoriali durante il progetto H2020 OLEUM. I dati sensoriali sono stati elaborati con due obiettivi principali: classificare e caratterizzare i campioni al fine di utilizzarli per possibili correlazioni con i dati fisico-chimici e monitorare e migliorare le prestazioni dei panel. Dopo la revisione delle linee guida del COI nel 2018, questo lavoro rappresenta il primo tentativo [...]

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Conservare l'olio extravergine di oliva sotto azoto: l'influenza sui parametri di qualità

L’ossigeno presente nello spazio di testa dei serbatoi accelera i processi ossidativi e compromette nel tempo le caratteristiche chimiche e sensoriali dell’olio d'oliva. L'impatto su parametri qualitativi come acidità libera, contenuto fenolico e indice di perossidi

30 aprile 2026 | 14:00

L'arca olearia

Irrigazione deficitaria controllata su olivo: effetti su resa e qualità dell’olio extravergine di oliva

Un recente studio quadriennale condotto su oliveti intensivi ha analizzato gli effetti dell’irrigazione deficitaria controllata durante la fase di sintesi lipidica dell'oliva, valutando le relazioni tra stato idrico della pianta, accumulo di olio, produttività e qualità dell’olio extravergine

30 aprile 2026 | 13:00

L'arca olearia

Ottimizzazione della fertilizzazione fogliare in olivicoltura: impatti su resa, qualità dell’olio e composizione biochimica

La gestione nutrizionale dell’olivo rappresenta un fattore chiave per migliorare produttività e qualità dell’olio, soprattutto in contesti pedoclimatici limitanti. L’effetto della fertilizzazione fogliare con azoto, fosforo e potassio su parametri agronomici e qualitativi

29 aprile 2026 | 14:00

L'arca olearia

Ottimizzazione dei composti bioattivi nell’olio d'oliva

Un recente studio pubblicato sulla rivista Molecules analizza in modo sistematico l’impatto di variabili agronomiche e tecnologiche sulla composizione bioattiva dell’olio extravergine di oliva ottenuto dalla varietà Kolovi

29 aprile 2026 | 10:00

L'arca olearia

L'annata influisce più del frantoio sul profilo organolettico dell'olio extravergine di oliva

Chiara separazione tra gli oli prodotti in anni diversi, suggerendo che condizioni climatiche e agronomiche stagionali incidano in maniera significativa sulla composizione aromatica. In particolare, composti associati a note verdi e fresche risultano più abbondanti in condizioni favorevoli

28 aprile 2026 | 12:00

L'arca olearia

Un batterio azotofissatore per la fertilizzazione fogliare dell'olivo: efficace o no?

I bassi valori di fissazione dell'azoto da parte di un batterio su olivo mettono in discussione la logica economica dell'utilizzo di questo inoculante da parte degli olivicoltori e in particolare lo rendono inadatto ai sistemi di agricoltura biologica

27 aprile 2026 | 12:00