L'arca olearia

Oxitester: analisi rapide anche per il mondo della ricerca

Molte analisi e molti dati sono stati raccolti grazie allo strumento portatile, accurato e di facile utilizzo

08 ottobre 2011 | Giovanna Santoro

Il sistema CDR OxiTester per analisi su olio d’oliva è oggi molto utilizzato non solo tra i produttori di olio, frantoi ed oleifici, ma anche da università ed istituti di ricerca.

Il Dipartimento di Coltivazione e Difesa delle Specie Legnose dell’Università di Pisa, utilizzando il sistema CDR OxiTester, ha verificato la variazione di parametri chimici nell’olio in base a differenti tipi di frangitura e agli effetti dell’infestazione della mosca olearia (Bactrocera oleae).

Sono state eseguite analisi di acidità e perossidi su vari campioni di olio prodotti con differenti impianti di frangitura e prodotti con olive colpite dalla mosca. Il responsabile scientifico del suddetto studio, il Prof. Riccardo Gucci, è inoltre direttore del Master in Olivicoltura e Olio di Qualità, giunto quest’anno alla V edizione.

La maturazione delle olive legata alla concentrazione di polifenoli è stato invece oggetto di studio e ricerca da parte del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università di Firenze. Estraendo infatti olio da un piccolo campione di olive e determinandone il contenuto di Polifenoli totali con l’analizzatore CDR OxiTester si è cercato di determinare il processo di maturazione che è legato non solo alla quantità di olio contenuto nell’oliva ma anche alla sua qualità.

Un’importante ricerca svolta dall’Università di Atene in collaborazione con la società oleicola greca Minerva, ha dimostrato la correlazione del metodo CDR OxiTester per la determinazione dei Polifenoli, con il sistema analitico Rancimat. Questo grazie al fatto che il metodo CDR OxiTester misura le componenti fenoliche che hanno capacità antiossidante che sono strettamente legate alla stabilità ossidativa che viene determinata con il metodo Rancimat. Questa correlazione ha dato la possibilità di determinare in pochi minuti la qualità dell’olio e le sue caratteristiche in termini di capacità antiossidante e di durata nel tempo (shelf life).

La determinazione dei Polifenoli/capacità antiossidante con il metodo CDR è stato utilizzato anche per altre ricerche come quelle del CNR sulle pesche e sulle acque di vegetazione delle olive. Il metodo CDR ha sviluppato anche il test dei polifenoli nel vino disponibile con CDR WineLab, lo strumento di analisi del vino e del mosto con cui è possibile anche determinare acidità, perossidi e polifenoli nell’olio.

 

Per ulteriori informazioni:

CDR S.r.l. Via degli Artigiani, 6

50055 Ginestra Fiorentina (FI)

Tel. +39 055.871431

Fax +39 055.8714322

cdr@cdr-mediared.it

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