Eventi
Il mondo del vino in fermento. C'è Wine Town a Firenze
I vini d'autore protagonisti di un evento di grande impatto mediatico dal 30 settembre al 3 ottobre. Quattro giorni all’insegna di degustazioni e arte. Per l’occasione si ribattezzerà ogni strada e monumento con nomi del mondo del vino
25 settembre 2010 | T N
Un grande evento made in Toscana. Nove capitali mondiali del vino, cento artisti, due eventi collaterali, tre grandi cene, trenta ristoranti, una piazza dedicata solo ai bimbi. Non si scherza, si sta puntando al grande evento, dal grande effetto mediatico, ma con risultati appaganti per chi vi partecipa.
Prendete dunque nota: dal 30 settembre al 3 ottobre il capoluogo toscano sarà teatro di un grande evento dedicato al vino. Una festa che avrà come teatro dimore storiche, cortili, chiostri, piazze.
Wine Town Firenze si sviluppa intorno a dieci tracce, ciascuna associata a un vitigno, suggerisce un percorso tematico indicando ai visitatori un itinerario ideale. Un modo questo per legare la conoscenza del vino a quello della scoperta di una grande città dâarte.
LA GRANDE CUCINA PROTAGONISTA
Giovedi 30 Settembre - ore 20
LA GRANDE ACCOGLIENZA TOSCANA
Enoteca Pinchiorri, Tenda Rossa, Il Palagio Four Seasons Hotel e Salviatino Hotel
Le Pagliere, Viale Machiavelli 24
La Classe dellâEnoteca Pinchiorri simbolo della grande ristorazione italiana, la classe che riesce ad esprimere un gruppo familiare, come quello che anima la Tenda Rossa, la classe di due nuovi alberghi di altissimo livello, il Four Seasons e il Salviatino, una classe che unisce le camere alla tavola. Un Gran Galà che vedrà accanto alle ricette di questi grandi ristoranti, dei grandi vini appartenenti alle aziende più importanti e note che animeranno Wine Town Firenze. Un arredo classico e un servizio formale completeranno la serata.
Venerdi 1 Ottobre - ore 20
DAGLI APPENNINI ALLE ANDE
Marco Stabile, Gaetano Trovato, Hélio Loureiro, Nadia Haron
Le Pagliere,Viale Machiavelli 24
La Diversità che troviamo passando idealmente dallâAppennino alle Ande. Dalla cucina esteticamente elegante di Gaetano Trovato del ristorante Arnolfo di Colle Val dâ Elsa a quella moderna e intrigante di Marco Stabile dellâOra dâAria di Firenze. Dalla cucina sapiente ed esperta di uno chef del calibro di Hélio Loureiro dellâHotel Palacio a Porto (Portogallo), alla cucina personale e femminile della bella Nadia Haron del ristorante Nadia OF di Mendoza. Un viaggio emozionante da un continente allâaltro lungo la traccia delle âCapitali del Vinoâ che sarà accompagnato dai vini di alcune tra le piccole Aziende nazionali e internazionali presenti a Wine Town Firenze. Un servizio informale completerà il quadro.
Sabato 2 Ottobre - ore 20
UNA CENA AL âMASSIMOâ
Massimo Bottura. Con Stefano Pinciaroli, Simone Fracassi, Hélio Loureiro, Nadia Haron
Le Pagliere,, Viale Machiavelli 24
La Genialità di Massimo Bottura, âuno Chef al Massimoâ! Uno chef, secondo The Worldâs 50 Best Restaurants, al sesto posto nel mondo, largamente primo in Italia. Uno chef che solo negli ultimi giorni prima di arrivare a Firenze, è stato chiamato in Lapponia, in Perù, in Messico. Uno chef sorprendente e geniale, che non dimentica i fondamentali, che può stupire il mondo con le sue ricette innovative, ma che può anche far sognare con i tortelli della nonna. Non sarà una cena normale, ma una cena corale. Lo affiancheranno Simone Fracassi, un grande artigiano del gusto, Stefano Pinciaroli, un giovane chef emergente del ristorante PS di Cerreto Guidi, due chef che vengono da lontano, Hélio Loureiro e Nadia Haron. Il tutto chiuso delle dolci preparazioni di Andrea Bianchini. Sul palco con Massimo Bottura alcune voci della cultura non solo gastronomica. Sulle tavole vini naturali e biodinamici, con un servizio giovane e spigliato.
TRENTA RISTORANTI TRENTA
A sancire il rapporto tra il vino e il tessuto architettonico della Firenze storica, un itinerario del cibo è proposto dalla selezione di trenta fra i ristoranti più interessanti della città .
La manifestazione chiude domenica con un grande brindisi augurale sul Ponte Vecchio e, in contemporanea con la sensibile iniziativa di Fabio Picchi, patron del Cibreo, che cucinerà per gli anziani di Montedomini
LA SOMMELLERIE E' PRONTA
Anche AIS Toscana sarà protagonista a Firenze, con un week end inebriante ed originale, dove le strade e i monumenti porteranno nomi e riferimenti al mondo del vino e dell'enologia. Una degustazione collettiva, dove i sommelier di AIS Toscana giocheranno un ruolo di primo piano, servendo insieme al vino anche tutto il loro know how per rendere completa l'esperienza sensoriale che appassionati ed enoturisti si preparano a compiere a Wine Town Firenze, il primo appuntamento internazionale con i produttori del vino di qualità in programma nel capoluogo toscano dal 30 settembre al 3 ottobre 2010.
Un vero e proprio incontro tra cultura del bere e arte. Degustazioni, suggestioni artistiche e momenti di spettacolo, incastonati all'interno di chiostri e palazzi del centro storico, a comporre un percorso sensoriale articolato in 10 tracce, che parlano delle varie âsfaccettatureâ del vino, protagonista nell'architettura, nell'arte, nell'archeologia, nel marketing, nelle viticolture eco-compatibili, nella comunicazione, nell'innovazione.
âDiffondere la cultura del bere consapevole e allo stesso tempo fornire tutte le informazioni organolettiche e sensoriali del vino - spiega il Presidente dellâAIS Toscana, Osvaldo Baroncelli - è un modo per avvicinare il pubblico a una degustazione critica di ciò che hanno nel bicchiere. Riuscire a interpretare ciò che si beve attraverso le note sensoriali e la conoscenza dei vitigni di provenienza, conferisce al momento della degustazione un sicuro plusvalore. I nostri sommelier - aggiunge Baroncelli - sono altamente qualificati e la loro preparazione sarà un tassello importante per la buona riuscita dellâevento, del quale sono sicuro si renderanno positivamente protagonistiâ.
Per quattro giorni la città gigliata diventerà quindi capitale del vino, una delle nove disseminate all over the world, che saranno comunque ospiti della rassegna: Bilbao, Bordeaux, Christchurch, Città del Capo, Mainz, Mendoza, Porto e San Francisco potranno infatti presentare in Piazza Pitti le loro tradizioni e i loro vini.
PER SAPERNE DI PIU'
Informazioni e prenotazioni
Tel. 055-2050400 - 3929779446
info@winetownfirenze.com
Potrebbero interessarti
Eventi
Focus su nuove rotte commerciali, OCM vino e gestione del rischio
Ismea propone due appuntamenti a Vinitaly il 12 aprile, organizzati in collaborazione con il Ministero dell'agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste
10 aprile 2026 | 17:00
Eventi
Tecnologie per le filiere olivicolo-olearia: Enoliexpo si conferma punto di riferimento
Durante i tre giorni di manifestazione, circa 10.000 operatori professionali hanno visitato la fiera, presentati macchinari per la lavorazione di oliveti e vigneti, sistemi per la digitalizzazione in campo, innovazioni nei processi di trasformazione in frantoio e in cantina, tecnologie per il confezionamento, l’imbottigliamento, l’etichettatura e il packaging
09 aprile 2026 | 16:00
Eventi
Vinitaly alza i calici: viaggio nelle degustazioni della 58^ edizione
Un palinsesto di quasi 80 eventi che attraversa territori, vitigni e denominazioni per un racconto corale del vino tra identità produttive e stili contemporanei
02 aprile 2026 | 17:00
Eventi
Il turismo del vino, un movimento consolidato con molte aspettative
Con Vinitaly Tourism l’enoturismo entra stabilmente nella manifestazione, assumendo un ruolo centrale nello sviluppo del sistema vino: una infrastruttura operativa di connessione tra offerta e domanda enoturistica
02 aprile 2026 | 11:00
Eventi
Vinitaly, incoming strategico confermato, nuove aree nolo e spirits
Nella ranking list degli arrivi, prima la delegazione nordamericana (Usa e Canada) che registra già l’exploit del contingente canadese. Dentro ai confini europei, Germania, Paesi Nordici ed Est Europa confermano la centralità del vino italiano nelle rispettive piazze
29 marzo 2026 | 11:00
Eventi
21 marzo, la Giornata internazionale delle foreste ci ricorda l’importanza degli alberi per la nostra vita
Slow Food: ripristiniamo i castagneti. Raccontano il legame profondo tra natura, cibo e comunità e possono garantire un futuro ai giovani delle Terre Alte
20 marzo 2026 | 18:00