Eventi
Vinitaly alza i calici: viaggio nelle degustazioni della 58^ edizione
Un palinsesto di quasi 80 eventi che attraversa territori, vitigni e denominazioni per un racconto corale del vino tra identità produttive e stili contemporanei
02 aprile 2026 | 17:00 | C. S.
Vinitaly ‘si versa’ nei calici con il calendario delle degustazioni in programma a Veronafiere dal 12 al 15 aprile. Un palinsesto di quasi 80 eventi che attraversa territori, vitigni e denominazioni per un racconto corale del vino tra identità produttive e stili contemporanei, a cui si aggiungono le centinaia di tasting realizzati direttamente negli stand delle 4mila aziende in quartiere.
Grand tasting Vinitaly
Tra gli appuntamenti più attesi tornano le ‘super degustazioni’ firmate Vinitaly. Ad aprire il trittico dei Grand tasting sarà il MW Gabriele Gorelli alla conduzione di “The Reason WHYTE”, dedicato ai bianchi italiani che si guadagnano un posto in tavola facendo ciò che nessun altro vino sa fare (13 aprile ore 11, Sala Tulipano -Palaexpo, piano -1). “Dal Pinot Nero alla Monica, dal Bellone al Cabernet Sauvignon, dal Barolo all’Amarone, passando per la Germania e la Cina” è il tema del master tasting guidato da Ian D’Agata e Andrea Gualdoni (14 aprile ore 11, Sala Argento – Palaexpo piano -1), mentre “Eccellenze d’Italia: Viaggio nelle Grandi Annate delle Cantine Storiche” by Riccardo Cotarella e Luciano Ferraro chiuderà il ciclo delle top experience nei calici.
Walk around tasting, degustazioni, Tasting Ex…Press, Young to Young e MicroMega Wines e molto altro: viaggio nell’Italia del vino in quattro giorni
Domenica 12 aprile.
Spetterà a DoctorWine e al Gambero Rosso a dare il primo assaggio del programma generale delle degustazioni di Vinitaly.
La Guida enologica di Daniele Cernilli sarà protagonista di The DoctorWine Selection (Pad. 10 stand A2-B2), un menu di degustazioni in programma da domenica 12 a martedì 14 aprile. Quattro gli appuntamenti in apertura: “Langhe e non solo” (10.00-11.00); “Supertuscan & Co” (12:00-13:00); “Rossi mediterranei, rossi senza tempo” (14:30-15:30) e “I vini bianchi italiani fra modernità e recupero della tradizione (16:30-17:30).
Mentre il Gambero Rosso presenta il walk around tasting dei suoi Tre Bicchieri della Guida Vini d’Italia 2026 (11.30-16.30 in Sala Argento, Palaexpo piano -1). Luciano Ferraro, vicedirettore del Corriere della Sera e autore con James Suckling de “I migliori 100 vini e vignaioli d'Italia”, punterà i riflettori sulle “Cantine top e i vini dell’enoturismo” (ore 16.30, Sala Iris – Palaexpo piano -1). Wine Spectator inaugurerà il proprio carnet di degustazioni a Vinitaly con “Barolo, then and now” guidato da Bruce Sanderson (Sala Tulipano ore 15.30 – Palaexpo piano -1). Anche la Francia avrà il suo palcoscenico con due slot su “Vins de Bordeaux, the unexpected reds of Bordeaux” (rispettivamente ore 10.30 e 14.30, Sala Orchidea Palaexpo piano -1), seguito da "Les grands chais de France: sorprendente Loira” (ore 12.30 - Sala Orchidea).
Al via nella prima giornata di Vinitaly anche i Tasting Ex…Press realizzati dalle principali riviste o organizzazioni internazionali di settore in collaborazione con Veronafiere. Otto i focus in programma nel corso della manifestazione.
L’International Wine and Spirit Competition apre con “Barolo vs Barbaresco: power and precision” by Marisol de la Fuente, seguito da Decanter con “Rooted in Italy: Native varieties at the pinnacle of DWWA scoring” (entrambe in sala A, 1° piano Pad. 10 rispettivamente alle 11 e alle 15), seguito da Vinum che firmerà la degustazione “Top of Toscana 2026: nel regno della regione regina della viticoltura italiana” (ore 15, Sala B 1° piano Pad. 10).
Ritorna anche Young to Young, il format giunto alla 9^edizione ideato dagli autori di Golosaria, Paolo Massobrio e Marco Gatti, con tre appuntamenti nel corso della manifestazione per valorizzare i giovani produttori vinicoli e i content creator (12, 13 e 14 aprile ore 11.00, Sala B 1° piano Pad. 10).
MicroMega Wines di Ian D’Agata inizia il proprio cartellone di masterclass con “Odissea Autoctona: dalle bollicine ai vini dolci, orange, convenzionale e ibridi: Sylvaner, Ribolla, Timorasso, Malvasia istriana, Johanniter e altro ancora” (Area C ore 13.30).
Lunedì 13 aprile
La seconda giornata di Vinitaly inizia con il walk around tasting dedicato alle etichette di oltre 100 aziende della community Raw Wine (Sala Argento, Palaexpo piano -1 dalle 9.30 alle 17.30).
Proseguono anche gli appuntamenti Tasting Ex…Press con Filippo Bartolotta che per The Drink Business firma “Contemporary Italian White Wine” (ore 11, Sala A – Pad. 10 1° piano). A seguire, nel pomeriggio "Best of Mundus Vini non-alcoholic. An overview of the best non-alcoholic sparkling, white and red wines from the current spring tasting” di Meininger (ore 15.00, Sala A). Ritorna anche The DoctorWine Selection: “Chianti Classico, Vino Nobile e Brunello” (10:00-11:00; Pad. 10 stand A2-B2); “Cabreo, una storia lunga 40 vendemmie” (su invito, ore12:00-13:00); “Vermentino, Verdicchio e Pecorino, i bianchi dei due mari” (14:30-15:30) e “Terre di Romangia: conosci Sorso Sennori Doc” (16:30-17:30).
A Vinitaly spazio anche alle degustazioni promosse da aziende, consorzi e territori come Masi Agricola con il suo XXXVI Seminario dedicato a “Vaio Armaron Serego Alighieri” (Sala Tulipano – Palaexpo -1, ore 15.00). Tra i focus sulle denominazioni l’Istituto marchigiano tutela vini e il Comitato Matelica propongono “Il Matelica in verticale”, masterclass sul Verdicchio di Matelica Riserva Docg e il Verdicchio di Matelica Doc dal 2008 al 2024” (ore 11, Sala Orchidea – Palaexpo -1).
È del Consorzio Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco la degustazione “Oltre il tempo: paesaggio ed evoluzione tra Conegliano Valdobbiadene e Vulture. Quando territorio e uomo definiscono la capacità di un vino di evolvere” (ore 15.00 Sala Iris, Palaexpo -1). Mentre in contemporanea il Consorzio Vino Nobile Montepulciano affronterà nel calice “Le Pievi del Vino Nobile di Montepulciano: Identità Territoriale in Evoluzione” (ore 15.00, Sala C 1° piano Pad.10). Tra i tasting internazionali “AFRIWINES: Sudafrica: un calice di storia e innovazione” (ore 14.30 Sala Orchidea) e “Castel Freres: inside the world’s best Rosé 2024: Château Cavalier, Côtes de Provence” (ore 16.30, Sala Orchidea).
MicroMega Wines firma “La Grande Bellezza: diverse espressioni di Sangiovese e una legione di autoctoni differenti” (Area C ore 11.30).
Martedì 14 aprile
I Tasting Ex…Press Revija Vino “12 Tactile Beauties” (ore 11, Sala A 1° piano Pad. 10), Gilbert&Gaillard “Champagne oggi: stili, terroir e interpretazioni” (ore 15, Sala A) e il Seminario Veronelli “Camminare la terra con Luigi Veronelli: vigne iconiche e vini straordinari" (ore 15 Sala B) chiudono il ciclo delle degustazioni firmate dalle riviste internazionali per Vinitaly 2026. Micromega Wines by Ian D'agata torna con “Il Bello del Sud: dalle bollicine ai dolci, dal Cagnulari alla Malvasia di Lipari, dal Nero d’Avola al Primitivo, dal Frappato allo Zibibbo” (ore 13.30, Area C). I “Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG: emblema di un territorio” dell’Istituto Marchigiano di Tutela vini tornano protagonisti in Sala Iris (ore 11).
Il Consorzio del vino Brunello di Montalcino propone “Illustrious Legacy: Brunello di Montalcino Riserva e personalità delle annate"(Sala C 1° piano Pad. 10, ore 15.30), la masterclass condotta dal MW Gabriele Gorelli dedicata al Brunello Riserva di 10 aziende (Il Poggione, Mastrojanni, Col d'Orcia, La Magia, Fattoria dei Barbi, Camigliano, La Gerla, Le Chiuse, San Polo e Altesino) con una selezione di annate dal 1985 al 2020 che attraversano e raccontano la storia della denominazione.
“Un’esplosione di bollicine” (10:00-11:00); “Le grandi vigne del nord: AltoAdige” (12:30-13:30) e “Le mille sfumature del continente Sicilia" (15:00-16:00) chiudono i progetti di DoctorWine Selection.
Mercoledì 15 aprile
Chiudono il programma della 58^ di Vinitaly il walk around tasting di AIS “Le Sbarbatelle in degustazione” (Sala Tulipano dalle 11 alle 15); "What’s in the Glass? Wine Decoding 2026” con Cristina Mercuri MW (Sala Orchidea) e "Vitigni e territori nuovi nel futuro del vino italiano” di Paolo Massobrio, giornalista enogastronomico e autore di Golosaria e Mauro Cobelli, Responsabile Legal & Corporate Affairs e Membro dell’OdV Veronafiere e Sommelier Ais (3° livello).
Degustazioni e focus Vinitaly- Winine2digital - Palaexpo, ingresso A2 (piano +1)
Il calendario degli incontri propone un percorso tra ricerca scientifica, identità dei territori e grandi vini italiani e internazionali. Si parte con il VIA Advanced Seminar su “Dispelling the Myth: Italy’s 5 Native Grape Varieties”di Attilio Scienza con Lara Loreti, giornalista La Stampa – Il Gusto, dedicato al mito delle varietà autoctone italiane (12 aprile ore 10 Main Stage), seguito dalla degustazione “Italianity in the Glass” con Andrea Lonardi MW e Jessica Dupuy DipWSET, viaggio lungo la “spina dorsale” viticola del Paese (12 aprile, 15:00 Main Stage). Chiude la giornata il blind tasting “Pinot Noir vs Nebbiolo” guidata da Isabelle Legeron MW con i produttori Nadia Curto e Willy Roulendes (12 aprile, 16:30 Main Stage).
Il 13 aprile tornano Attilio Scienza e Andrea Lonardi MW con un seminario su “Sangiovese and the Concept of Vocation: Five Territories, Five Souls”, riflessione sul concetto di vocazione viticola alla luce dei cambiamenti climatici, dell’innovazione e dell’evoluzione dei gusti dei consumatori (ore 10), seguito dalla masterclass “Artimino – The New Frontier” con Annabella Pascale, Riccardo Cotarella e Attilio Scienza (13:30) e dall’incontro “Icons — What Must Change?” con Alojz Felix Jermann e alcune aziende simbolo del vino italiano - Allegrini, Tenuta San Leonardo, Conti Marone Cinzano – Col d’Orcia e Pio Cesare – per riflettere sulle sfide future del settore tra stile, sostenibilità, comunicazione e posizionamento sui mercati (ore 15). A chiudere il programma, la masterclass 5StarWines - the Book dedicata ai vini Top Scorer della guida 2026, seguita dalla cerimonia dei Trophy Award (14 aprile, ore 10.00 – Main Stage).
Tra i focus di Wine Spectator: “Chianti Classico 2016” con Bruce Sanderson e “Calabria” guidato da Alison Napjus (entrambi 12 aprile ore 10.30 e 14.30). Mentre lunedì 13 aprile sarà la volta di “Sardegna” by Alison Napjus (ore 10.30) e “Barbaresco” secondo Bruce Sanderson (ore 14.30).
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