Eventi

I vini del Salento alla ribalta. Apre la maison dell'eccellenza

La Cantine Due Palme inaugura la nuova sede a Cellino San Marco. Un esempio di come anche la cooperazione possa dare buoni e copiosi frutti nel Sud. La tenacia di Angelo Maci fa apparire ormai lontana l'epopea dei vini da taglio

19 luglio 2008 | T N

Cantine Due Palme ci crede per davvero. Ci ha sempre creduto, in verità. I vini del Salento sono vini speciali, capaci di andare oltre il concetto di qualità. Lo dimostrano i tanti riconoscimenti avuti, ma soprattutto lo dimostra senza alcuna incertezza il consenso dei mercati, soprattutto esteri.

E allora questo percorso dal vino sfuso all'imbottigliato e dall'imbottigliato di qualità all'eccellenza prenderà corpo e forma il prossimo 26 luglio. Anzi, a dire il vero prenderà di una vera e propria proprio casa. E, per dirla alla francese, sabato prossimo a Cellino San Marco si aprirà una maison, la maison dell'eccellenza enoica.

Un'eccellenza nata dal connubio vincente tra storia e tradizione. Una tradizione trimillenaria. In terra di Salento, una terra per secoli percorsa in lungo e in largo da eserciti e pellegrini, aperta da sempre ai traffici e ai contatti tra le genti, approdo e conquista per Greci, Romani, Saraceni, Bizantini, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi, che hanno lasciato nei secoli
traccia del loro passaggio, rendendo questo lembo di Puglia un vortice
di mille culture, musiche, colori, profumi, sapori, passioni.

Ebbene, cosa scaturirà da questo crocevia di civiltà? Accadrà che la passione per il vino nasce dell'enologo di punta degli ultimi anni, Angelo Maci, assumerà contorni sempre più netti, dal respiro internazionale. Partendo da lontano, da molto lontano, frutto ed espressione della cultura vitivinicola e dell'amore per la terra dei 900 soci della Cooperativa Due Palme, una realtà ereditata dai nonni e dai nonni dei nonni.

"Una passione - spiega il direttore generale Assunta De Cillis - trasformata in cooperazione, in lavoro quotidiano dai vigneti alla bottiglia, per garantire la qualità del prodotto lavorato con la sapienza di sempre unita alle più moderne tecnologie agricole".

Sabato 26 luglio, perciò, la Cantine Due Palme inaugurerà le nuove strutture
presso la sede situata in via San Marco 130, a Cellino San Marco, in provincia di Brindisi. Ci saranno i nuovi uffici, la sala videoconferenza, i laboratori di analisi, il magazzino e la sala degustazione completa di un ristorante d'eccellenza per garantire ai clienti e visitatori la massima professionalità e servizio.

PROGRAMMA

Ore 10
Taglio del nastro: Sen. Paolo De Castro e Enzo Russo, Assessore Risorse Agroalimentari Regione Puglia

Benedizione dell’Arcivescovo della Diocesi di Brindisi - Ostuni, S.E. Monsignor Rocco Talucci

Coffee break

Ore 10,30
Conduce i lavori l'ing. Roberto De Petro
Saluti del Presidente Enologo Angelo Maci e del Sindaco di Cellino San Marco Claudio Pezzuto

Inteventi
Dr. Giacomo Ruggeri, Presidente Confcooperative Puglia
Enologo Leonardo Palumbo, Presidente Regionale Assoenologi Puglia, Calabria e Basilicata
Dr. Enzo Russo, Assessore Risorse Agroalimentari Regione Puglia
Senatore Prof. Paolo De Castro

Ore 11,30
PREMIO SPECIALE CANTINE DUE PALME
Prof. Amirante Paolo, Dr. Antonacci Donato, Prof. Calò Antonio, Ing. De Petro Roberto, Prof. Distante Alessandro, Fondazione Veronelli, Dr. Sangiorgi Giuliano, Gen. Zito Francesco

Ore 13,00
Chiusura dei lavori

Ore 18,30
Ripresa dei lavori

Conduce Dr. Beppe Desiderato Giornalista ANSA
Saluto dell’Avv. Assunta De Cillis

Ore 19,00
PREMIO CANTINE DUE PALME
Riconoscimenti e premiazioni
- Soci che si sono distinti nel corso dell’anno 2007 nell’ambito della conduzione del proprio vigneto
- Soci che si sono adoperati per favorire le fusioni con Cantina Coop. della Riforma Fondiaria s. c. a. r l. di Cellino San Marco, Cooperativa Agricola Angelini di San Pietro Vernotico
- Tecnici e maestranze che hanno contribuito a realizzare l’opera di ampliamento

Ore 20,30
Spazio glamour / Buffet aperto alle degustazioni

La nuova cantina per una sera si trasformerà in uno spazio glamour. Teatranti che inneggiano al tema del vino, dal Negroamaro alla Malvasia, dal Primitivo al Susumaniello, conduranno il pubblico alla degustazione del prelibato
nettare, tra candelieri e padelle romane, luci soffuse e musica di sottofondo. Magica cornice del “teatro del vino” saranno i quadri del maestro Massimo Marangio.

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