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Extravergine del Gargano: la “rivoluzione possibile" il 19 aprile a Vieste
La “rivoluzione possibile” è un percorso concreto che riguarda il miglioramento continuo delle tecniche agronomiche e di trasformazione, la centralità della qualità certificata, la valorizzazione delle cultivar autoctone ma anche la capacità di fare sistema tra produttori, istituzioni e mondo della ricerca
16 aprile 2026 | 18:00 | C. S.
“Extravergine del Gargano: la rivoluzione possibile” è il tema che apre la fase conclusiva della 2^ edizione di “Mignola D’Oro - Gargano Extra Virgin Olive Oil Award”, il concorso ideato, organizzato e promosso dal Comune di Vieste per valorizzare le migliori produzioni di olio extravergine di oliva del territorio.
Il convegno, in programma domenica 19 aprile alle ore 11.00 a Vieste, presso l’Hotel I Melograni, sarà l’occasione per approfondire le trasformazioni in atto nel settore olivicolo locale e nazionale: un comparto che sul Gargano sta vivendo una fase di forte crescita. Ora più che mai è necessario da una parte dare continuità al percorso intrapreso da numerosi produttori virtuosi, dall’altra coinvolgerne altri per permettere a tutti di compiere un ulteriore salto di qualità in termini di identità produttiva e capacità di posizionamento sui mercati.
La “rivoluzione possibile” evocata dal titolo è un percorso concreto che riguarda il miglioramento continuo delle tecniche agronomiche e di trasformazione, la centralità della qualità certificata, la valorizzazione delle cultivar autoctone ma anche la capacità di fare sistema tra produttori, istituzioni e mondo della ricerca. Al centro del dibattito anche i temi dell’olivicoltura biologica, della tracciabilità, dell’oleoturismo e della comunicazione del valore dell’olio extravergine come prodotto identitario del territorio.
Dopo i saluti istituzionali del Presidente della Provincia di Foggia e Sindaco di Vieste Giuseppe Nobiletti e dell’Assessore alle Politiche Agricole del Comune di Vieste e Presidente del Concorso Mignola D'Oro Gaetano Paglialonga, il confronto entrerà nel vivo con gli interventi di rappresentanti del mondo parlamentare, istituzionale, associativo e produttivo.
Interverranno Gisella Naturale, Senatrice e Presidente dell’Intergruppo parlamentare per lo sviluppo e la valorizzazione del settore olivicolo; Raffaele Di Mauro, Presidente Parco Nazionale del Gargano; Guido Cusmai, Presidente regionale di AGIA-CIA e Presidente APO Foggia; Maria Francesca di Martino, referente regionale Puglia per Pandolea e presidente del Consorzio IGP Olio di Puglia; Michele Ricucci, Presidente Confagricoltura - Vico del Gargano; Anna Grifa, Presidente Slow Food Gargano; Antonio Nunziante, presidente provinciale CNA.
Il convegno sarà anche un momento di riflessione sul ruolo strategico dell’olio extravergine garganico nella costruzione di una nuova economia rurale, capace di coniugare redditività, tutela del paesaggio e attrattività turistica, in un contesto in cui la qualità non è più soltanto un obiettivo produttivo, ma una leva culturale e territoriale.
A seguire ci sarà la cerimonia di proclamazione dei vincitori del concorso “Mignola D’Oro”, introdotta dal direttore della seconda edizione Andrea Pezzolla, agronomo e professionista di riferimento nel settore oleicolo, responsabile tecnico di Assoproli Bari e Consigliere Delegato di Oliveti d'Italia, insieme alla Capo Panel Sabrina Pupillo, tecnologa alimentare e assaggiatrice professionista, tra le voci più autorevoli dell’olivicoltura pugliese.
La valutazione degli oli in concorso (in programma il 17 e 18 aprile) è affidata a una giuria di professionisti di altissimo livello che conta esperti provenienti dall’Italia e dall’estero, come Elvan Uysal, Nerio Baratta, Maria Gabriella Ciofetta, Maria Antonietta Palumbo, Marco Rizzo, Rita Ferrara, Donato Palancia e Simona Sestili.
Il concorso prevede le seguenti categorie di premi:
Premi Assoluti, attribuiti agli oli che otterranno i punteggi più alti (media aritmetica delle valutazioni del panel): Mignola d’Oro (1°, 2° e 3° classificato), Ogliarola Garganica (monocultivar 1°, 2° e 3° classificato), Coratina (monocultivar 1°, 2° e 3° classificato).
Premi Speciali, tra cui il “Premio Speciale Olio Biologico”, il “Premio Speciale Roberto Dirodi” (olio viestano con punteggio più alto), il “Premio Speciale Under 40” e il “Premio Speciale Pandolea”.
Tra i riconoscimenti di qualità ci sono: la Menzione di Merito (punteggio tra 75 e 84) e la Gran Menzione di Merito (punteggio pari o superiore a 85).
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