Eventi

Il miele millefiori, questo sconosciuto, raccontato da Ambasciatrici

La varietà e l'armonia degli aromi sono le caratteristiche che si possono trovare in un miele del genere, a seconda delle specificità territoriali e il risultato sarà una vera e propria narrazione del paesaggio

06 settembre 2019 | Elisabetta De Blasi

Spesso quando si parla di miele il consumatore dice di preferire il Millefiori, al posto di un miele unifloreale, ovvero proveniente da una sola essenza botanica. La ragione di questa dichiarazione di preferenza dipende dall'opinione che il consumatore ha di questo miele: lo considera in qualche modo 'standard' o 'normale' o addirittura di qualità minore.

Stavolta partiamo da ciò che non è.

Chiariamo un punto centrale: il Millefiori non è una miscela di mieli differenti e non ha niente di 'basic'. La biodiversità delle fioriture spontanee italiane è una ricchezza prima di tutto paesaggistica e ambientale e testimonia la presenza di una Natura ancora generosa, che ha la spinta e la voglia di sopravvivere all'antropizzazione selvaggia, alla cura estetica delle cartoline turistiche.

Dentro questa amorevole spontaneità, dentro questa bellezza si nascondono i segreti dei Millefiori.

Letteralmente questi tipi di mieli (perchè non è uno ma ci sono tanti Millefiori) sono il risultato del nettare che le api raccolgono in quel determinato momento in quel determinato luogo, senza che si riesca a distinguere una netta prevalenza di una specifica essenza botanica.

Quindi, in linea teorica, su uno stesso terreno si può produrre un Millefiori primaverile, uno estivo e, se il clima lo consente, persino uno autunnale.

Si capisce bene come la varietà e l'armonia degli aromi siano le caratteristiche che troveremo in un miele del genere, a seconda delle specificità territoriali e il risultato sarà una vera e propria narrazione del paesaggio.

Il 16 settembre prossimo, a Grumo Appula (BA) in un'incontro organizzato dal Presidio del Libro, con il Patrocini della Regione Puglia (Assessorato all'Industria Turistica e Culturale in collaborazione con l'Associazione Presìdi del Libro), l'Amministrazione comunale Città di Grumo Appula e Ambasciatori dei Mieli, si metterà letteralmente il naso e il cuore in questi mieli così identitari, intepreti di stagioni e panorami.

La vita della comunità delle api, il sistema alveare, il loro importante ruolo per l'ambiente saranno raccontati con l'aiuto di un'arnia didattica e con l'osservazione diretta, dalla dottoressa Vicky Gravinese, tecnologa alimentare, Assaggiatrice professionista di miele e apicoltrice hobbista.

Farà parte di questo affascinante racconto anche uno sguardo alle fioriture italiane e in particolare a quelle pugliesi. Aromi e profumi di tre paesaggi italiani si potranno assaggiare grazie ad un assaggio guidato che aprirà a sensazioni mai apprezzate prima. Il meraviglioso e stupefacente mondo del miele si esprimerà anche in accordo con un formaggio, un salume ed un crostino, perchè la bellezza va compresa e poi anche mangiata per conservarne il piacere.

Per l'occasione sarà possibile acquistare il libro Le api e noi, di Francesco Colafemmina, apicoltore e filologo. Nelle pagine del suo scritto riesce ad aprire allo stupore della vita nell'arnia, ma anche racconta di architettura e ingegneria apistica, di rimedi a base di prodotti dell'alveare testimoniati attraverso la storia, di miele in letteratura, di api e politica, amore ma soprattutto della speciale alleanza con l'uomo.

Potrebbero interessarti

Eventi

Vinitaly 2026 rafforza la sua anima business

La 58ª edizione di Vinitaly (12-15 aprile a Veronafiere) amplia l’offerta con le aree NoLo – Vinitaly Experience e Xcellent Spirits. Si struttura il progetto di Vinitaly Tourism e il dialogo con il mondo della ristorazione

01 febbraio 2026 | 09:00

Eventi

EVOLIO Expo 2026: la Puglia dell'olio protagonista

Si è tenuto il convegno inaugurale della seconda edizione di EVOLIO Expo 2026, fiera dedicata all’olio extravergine di oliva pugliese in programma fino a sabato 31 gennaio presso la Fiera del Levante di Bari

29 gennaio 2026 | 18:00

Eventi

Gli oli monovarietali pronti a raccontarsi a Bari

Barbara Alfei e Donatella Di Sebastiano accompagneranno i visitatori della fiera in un percorso virtuale, da nord a sud fino alle isole, alla scoperta del ricco patrimonio di biodiversità olivicola italiana

28 gennaio 2026 | 17:00

Eventi

Patto sull’EVOgastronomia: l'olio di oliva pilastro culturale

la Fondazione Ravanas vuole costruire, attraverso un percorso partecipato e interistituzionale, il riconoscimento dell’EVOgastronomia come linguaggio universale di cultura, salute e sviluppo economico. Appuntamento il 29 gennaio

24 gennaio 2026 | 15:00

Eventi

La degustazione dell'olio extravergine di oliva non è un atto tecnico ma culturale

A SOL Verona, il 1° marzo 2026, l’evento Taste the Difference dell'Associazione Internazionale Ristoranti dell'olio che mette al centro competenza, consapevolezza e filiera: le premiazioni del Concorso Assaggiatori e del Concorso Produttori

24 gennaio 2026 | 10:00

Eventi

Enoliexpo: frantoi sempre più protagonisti dell'olio di oliva di qualità

La parte olivicola-olearia di Enoliexpo si preannuncia di grandissimo interesse e ricca di tante novità, confermando l’appuntamento di Bari unico e centrale per l’intera filiera. Dal 20 gennaio apriranno le registrazioni per i visitatori

18 gennaio 2026 | 09:00