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Olio Capitale, le ragioni di una formula vincente

Grande attesa per la sesta edizione del salone degli oli tipici e di qualità a Trieste. Mobilitate tutte le forze in campo, dai gruppi di acquisto solidale ai consumatori, dai ristoratori ai buyer. L'appuntamento dal 2 al 5 marzo

25 febbraio 2012 | Luigi Caricato

Ebbene, è arrivato il tempo anche quest'anno di fare un salto a Trieste. Torna con gli inizi di marzo l'atteso appuntamento di Olio Capitale. Siamo ormai all'edizione numero sei, proprio un bel traguardo, quello che rende orgogliosi chi ci ha creduto sin dal primo momento.

Tutto è accaduto intorno a un tavolo di un bar, l'intenzione di organizzare una manifestazione fieristica espressamente dedicata all'olio ricavato dalle olive poteva apparire perfino velleitaria, ma non è stato così. Ancora ricordo il momento in cui sono stato contattato dai veritici di Fiera Trieste, era sul finire dell'estate  del 2006, rientravo dal Salento in direzione Milano. Quando ebbi la proposta di incontro per ragionare intorno a una possibile manifestazione sull'olio da metter in piedi a Trieste ho reagito con grande compostezza: "certo, perché no?".

In quella lontana provincia di confine che è Trieste io ci andavo frequentemente, complice l'allora sindaco della città di San Dorligo della Valle-Dolina, sul confine con la Slovenia, il "dominus" di una terra di olivi Bianchera, orgogliosi di dominare la scena delle campagne carsiche. Era il 2001 quando ho presentato il mio Oli d'Italia, bellissimo libro da me pubblicato nei celeberrimi Oscar Mondadori. Ancora ricordo quei momenti, e capii subito che in quella comunità giuliana l'olio scorreva nel sangue. Non potevo certo stupirmi della proposta che ebbi nell'organizzare con loro la fiera dedicata all'olio.

Dissi subito: occorre rendere la città di Trieste la capitale dell'olio, e da qui la felice intuizione di Olio Capitale. La prima edizione per prudenza la si organizzo nel giugno 2007. Per prudenza nel senso che la si abbinò a un'altra manifestazione fieristica: c'era la paura che potesse tradursi in un flop, ma non fu così - come ne ero ben certo - e infatti ora siamo all'apertura della sesta edizione, e ne sono fiero di esserene stato il coprotagonista.

Allora dissi: è il momento giusto, ci sarà la risposta dei produttori, vedrete, e anche quella dei visitatori. La paura era tanta, ma anche l'impegno nel lavorare bene è stato altrettanto determinato e totale, e infatti non a caso la sesta edizione, con i quattro padiglioni che sono stati riempiti di stand lo dimostra chiaramente.

In tutto ciò, c'è da dire che le risorse umane che hanno dato corpo all'inziativa sono state tutte splendide; e ricordo con grande affetto le tante figure che nel passaggio di proprietà dall'ente Fiera Trieste all'azienda speciale Aries della Camera di Commercio di Trieste, passaggio avvenuto nella passata edizione, hanno contribuito a concretizzare ciò che poteva apparire a prima vista velleitario e che invece si è tradotto in qualcosa di così concreto da diventare un evento di successo, il più rappresentativo in Italia per l'olio di oliva, giacché l'atto di coraggio è stato nel decidere di organizzare una fiera, l'unica al momento, interamente dedicata all'olio, senza altri appoggi esterni, senza che vifosse in aiuto il vino o più in generale il food. Proprio un gran successo. Vedremo quest'anno come andrà a finire. La determinazione e la professionalità delle forze in campo non è mai mancata.

A Milano, in occasione di Olio Officina Food Festival, erano presenti il direttore di Aries Patrizia Andolfatto, il direttore della manifestazione Alessandro Sietti, insieme con il responsabile dell'ufficio stampa Andrea Bulgarelli, proprio per annunciare la sesta edizione che ora è ormai alle porte. Vedremo, dentro a Olio Capitale non c'è soltanto un contenitore, c'è tanta passione per l'olio, c'è la voglia di stare dietro all'espositore, c'è una progettualità e non la mera vendita di spazi commerciali. Quest'anno avranno un ruolo chiave anche i gas, i gruppi di acquisto solidale, e oltre a loro, il mondo della ristorazione, i consumatori tal quali, e, nondimeno, i buyer, anche quelli della grande distribuzione, perché anche con loro occorre instaurare una linea di dialogo. Al centro di tutto l'olio extra vergine di oliva, il concorso Olio Capitale, e un ricco calendario di contenuti, che potete consultare qui, sul sito della manifestazione. E per il resto, non resta altro che andare a Trieste e toccare con mano tutto l'impegno che c'è dietro. Vi attende il presidente della Camera di Commercio di Trieste Antonio Paoletti, pronto a dare il benvenuto ad ogni ospite, me compreso, cui sono tanto legato a Olio Capitale, avendone concepito il primo vagito. Buona fiera a tutti, non mancate all'appuntamento.

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