Energia verde
Gli scarti di finocchio: da rifiuto a risorsa da valorizzare
Le biomasse di scarto agro-industriali maggiormente prodotte in Campania sono rappresentate dalle parti non commestibili del finocchio: il 55-60% è trattato come un rifiuto speciale da smaltire
17 maggio 2021 | C. S.
Il progetto “FENNEL – FavorirE l’utilizzo degli scarti del fiNocchio ai fini della BioEcoNomia utilE allo sviluppo delle imprese agricole” si propone di valorizzazione l’ingente biomassa di scarto proveniente dalla lavorazione del finocchio, in un’ottica di sviluppo delle imprese della filiera e secondo i principi dell’economia circolare”.
Corretta alimentazione, tutela dell’ambiente, sostenibilità, economia circolare: terminologie che la pandemia ci ha reso ancora più familiari nell’intento di preservare l’ecosistema che ci circonda.
Lo scarto del finocchio: da rifiuto speciale difficile da smaltire a risorsa economica. Studi recenti dimostrano con il progetto Fennel che è possibile: “FavorirE l’utilizzo degli scarti del fiNocchio ai fini della BioEcoNomia utilE allo sviluppo delle imprese agricole”.
Il progetto vede coinvolti in prima linea Fondazione Idis-Città della Scienza di Napoli con il Distretto Campania Bioscience, il Dipartimento di Agraria e il Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, la società agricola F.lli Napolitano Carmine e Giuseppe: un lavoro sinergico volto alla realizzazione e diffusione dell’esperienza affinché diventi una esempio di economia circolare applicata all’agricoltura, un modello virtuoso di agricoltura sostenibile per una corretta gestione degli scarti organici.
Le biomasse di scarto agro-industriali maggiormente prodotte in Campania sono rappresentate dalle parti non commestibili del finocchio (fonte ISTAT 2017): il 55-60% è trattato come un rifiuto speciale da smaltire, costituendo un ingente costo per tutta la filiera mentre solo il 40-45% del frutto rappresenta la parte edibile (grumolo).
Le biomasse, considerate materiale di scarto, si rivelano un’interessante fonte di biomolecole con un ampio potenziale applicativo in agricoltura e in vari settori industriali. Lo scopo del progetto Fennel è proprio quello di trasformare le biomasse da rifiuto in risorsa economica di valore significativo orientandosi verso la ricerca di nuovi impieghi in ambiti diversi, rappresentati da compost, tè di compost e sostanze umiche da compost, integratori nutraceutici quali capsule gastro-resistenti, bevande funzionali, barrette dietetiche ricche in fibra.
Inoltre, gli investimenti in impianti per la trasformazione degli scarti in risorsa apporteranno un beneficio economico alla filiera, oltre ai noti vantaggi in termini di riduzione dell’impatto ambientale del processo produttivo. “L’enorme quantità di scarto proveniente dalla filiera di lavorazione del finocchio – dichiara la professoressa Stefania De Pascale, responsabile scientifico del progetto e docente di orticoltura e floricoltura al Dipartimento di Agraria della Federico II di Napoli - rappresenta ancora una fonte di molecole bioattive che, opportunamente veicolate, possono trasformarsi da costo a valore aggiunto per le aziende agricole in linea con i principi dell'economia circolare
Potrebbero interessarti
Energia verde
Biometano e acciaio: a Brescia nasce il primo contratto di filiera corta
Il biometano è pronto all’uso: l’obiettivo è abbattere l’impronta carbonica sostituendo i combustibili fossili dove l’elettrificazione non è ancora sufficiente, guidando il comparto metallurgico verso standard ambientali più elevati
03 aprile 2026 | 11:00 | Marcello Ortenzi
Energia verde
Ecco cosa frena le rinnovabili in Italia: meno burocrazia per un'economia green
Su Focus Europe un interessante approfondimento sulle potenzialità delle rinnovabili ma anche sui limiti al loro sviluppo. A rischio gli obiettivi dell'Unione europea legati alla transizione energetica e alla produzione di energia da fonti rinnovabili
20 marzo 2026 | 09:00
Energia verde
Bio-fotovoltaico per il controllo “wireless” delle cellule
Un team di ricerca del Cnr-Isasi ha sviluppato una piattaforma innovativa in grado di manipolare, tramite stimoli elettrici, la morfologia e il movimento cellulare senza elettrodi, grazie all'impiego di cristalli di niobato di litio
09 marzo 2026 | 15:00
Energia verde
Nanomateriali da scarti del riso per batterie e supercondensatori
I futuri dispositivi di accumulo elettrochimico di energia potranno contare su due innovativi materiali nanostrutturati, gli aerogel di carbonio e i quantum dots di grafene, ottenuti dalla cellulosa contenuta in biomasse comuni e largamente disponibili
12 gennaio 2026 | 14:00
Energia verde
Svolte della bioeconomia: trasformare gli sprechi e l'inquinamento in nuove opportunità di business
La spinta dell’Unione europea verso una bioeconomia più forte sta guadagnando slancio mentre tre progetti LIFE mostrano il potenziale commerciale delle innovazioni bio-based
07 gennaio 2026 | 11:00
Energia verde
La promozione dell'energia da fonti rinnovabili secondo le nuove direttive europee
Prevista la drastica e progressiva riduzione, fino all'azzeramento completo nel 2030, del contributo dei biocarburanti prodotti da colture alimentari e foraggere considerate ad alto rischio di cambiamento indiretto della destinazione dei suoli
01 dicembre 2025 | 16:00 | Marcello Ortenzi