Energia verde
Le energie rinnovabili non riescono a tener testa alla crescita della domanda
E' deludente l'apporto dell'energia verde nei consumi di riscaldamento, raffrescamento e trasporti nonostante i quasi 300 miliardi di dollari impiegati nel 2019 per costruire nuove centrali a fonti rinnovabili
18 giugno 2020 | T N
Il mondo delle rinnovabili cresce di anno in anno ma a ritmi non sufficientemente elevati da tenere testa all'incremento di richiesta energetica mondiale.
E' quanto emerge dal Renewables Global Status Report (REN21), un report indipendente costruito con la collaborazione di oltre 2000 esperti internazionali.
Le difficoltà per le energie verdi sono derivate soprattutto dallo scarso interesse delle banche verso questi investimenti. Gli istituti di credito hanno erogato, dal 2016 al 2019, circa 700 di dollari all'anno per finanziare impianti a energie fossili. Per fare un confronto, si stima che siano stati circa 300 i miliardi di dollari siano stati impiegati nel 2019 per costruire nuove centrali elettriche alimentate a fonti rinnovabili.
E' inevitabile che tale ineguale distribuzione degli investimenti provochi il rallentamento delle energie rinnovabili, in particolare in alcuni campi.

Fermo al palo, infatti, il contributo delle energie verdi sui consumi di riscaldamento, raffrescamento e trasporti. Nel 2018 tutte le rinnovabili, con l’esclusione dell’uso tradizionale della biomassa, rappresentavano circa l’11% dei consumi finali totali di energia, con quasi l’80% coperto da fonti fossili. Nel 2013 questa quota era al 9,6%.
Molto, molto più alto il contributo delle rinnovabili sulla sola componente elettrica: valgono infatti il 26,4% dei consumi mondiali. Un dato all'apparenza entusiasmante se non si considera che i consumi elettrici rappresentano solo il 17% dei consumi energetici totali a livello internazionale. I trasporti infatti valgono circa il 30%, con il 50% che è relativo ai consumi per riscaldamento e raffrescamento.
Un futuro green è allora impensabile, vista l'apparente mole di finanziamenti pubblici destinata alle energie rinnovabili? Bisogna separare l'apparenza dalla realtà. Infatti, ancor oggi, le energie fossili ricevono un 40% in più di contributi rispetto alle energie verdi a livello mondiale.
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